Vallée d'Aoste (coalizione)

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Vallée d'Aoste
Fosson 2008.jpg
Leader Ennio Pastoret (UV)
Maurizio Martin (SA)
Leonardo La Torre (FA)
Stato Italia Italia
Fondazione 1983
Partito Union Valdôtaine
Stella Alpina
Fédération Autonomiste
Ideologia Autonomismo[1]
Centrismo[1]
Regionalismo[1]
Cristianesimo democratico[1]
Collocazione Centro[1]
Seggi Camera
1 / 630
 (2013)
Seggi Senato
1 / 315
 (2013)
Seggi Europarlamento
0 / 73
 (2009)
Seggi Conseil de la Vallée
18 / 35
 (2013)
[2]

Vallée d'Aoste è una coalizione di partiti politici valdostani nata nel 1983 come lista elettorale con il nome Vallée d'Aoste - Autonomie Progrès Fédéralisme, a tutela delle minoranze linguistiche della Valle d'Aosta. La coalizione ha sempre avuto come perno l'Union Valdôtaine. Dal 2008 ha semplificato il proprio nome assumendo l'attuale denominazione. Attualmente, oltre l'Union Valdôtaine, fanno parte della coalizione Vallée d'Aoste anche la Stella Alpina e la Fédération Autonomiste. In passato ne hanno invece fatto parte l'Union Valdôtaine Progressiste (UVP), i Democratici Popolari (DP), gli Autonomisti Democratici Progressisti (ADP), l'Alleanza Popolare Autonomista (APA) e Pour la Vallée d'Aoste (PVA).

Dal 1983 fino al 2006 il contrassegno elettorale della lista comprendeva soltanto il simbolo dell'Union Valdôtaine, dal 2008 invece sono stati aggiunti anche i simboli di Stella Alpina e Fédération Autonomiste.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La coalizione alle Elezioni politiche italiane del 2006[modifica | modifica wikitesto]

La lista si è presentata come intesa tra l'Union Valdotaine e i movimenti Stella Alpina e Fédération Autonomiste, nei collegi uninominali della Valle d'Aosta alla Camera e al Senato. Ha ottenuto 24 000 voti (30,7%) per Marco Viérin di SA alla Camera e 23.500 voti (32%) per Augusto Rollandin dell'UV al Senato, senza eleggere tuttavia alcun parlamentare.[3][4]

Elezioni politiche italiane del 2008[modifica | modifica wikitesto]

La lista ha preso la denominazione Vallée d'Aoste, è stata appoggiata da Union Valdôtaine, Fédération Autonomiste e Stella Alpina, candidando due esponenti dell'UV, Antonio Fosson al Senato, assessore regionale alla Sanità nella legislatura 2003-2008, e Ego Perron alla Camera, attuale presidente del Consiglio della Valle. Fosson è stato eletto al Senato[5], mentre Perron ha perso contro il parlamentare uscente Roberto Nicco.[6]

Elezioni regionali in Valle d'Aosta del 2008: sopra il 60%[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni del 25 maggio le forze autonomiste di Union Valdôtaine, Stella Alpina e Fédération Autonomiste si presentano unite a sostegno di Augusto Rollandin contro PD e centrosinistra da una parte e PdL dall'altra. Alla fine, con il 61,95% dei suffragi, la loro vittoria schiacciante conferma l'Union Valdôtaine alla guida della Regione.[7]

Apparentamento con il PDL per le Elezioni europee del 2009[modifica | modifica wikitesto]

La lista è stata presentata in apparentamento con Il Popolo della Libertà, ottenendo 32.926 voti (lo 0,10% su base nazionale e lo 0,37% nella circoscrizione nordoccidentale: di questi, 20.686 sono stati raccolti in Valle d'Aosta, pari al 37,1%) e non riuscendo ad eleggere nessun parlamentare europeo.[8][9][10]

Elezioni politiche italiane del 2013: un seggio in entrambi i rami del Parlamento[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2013, l'Union Valdôtaine, Stella Alpina e la Fédération Autonomiste si presentano con la sola dicitura Vallée d'Aoste (senza Autonomie progrès fédéralisme). La lista riesce ad eleggere Albert Lanièce al Senato della Repubblica e Rudi Marguerettaz alla Camera dei Deputati. Il primo aderisce al gruppo parlamentare denominato «Per le Autonomie - Partito Socialista Italiano»[11] mentre il secondo entra nel gruppo parlamentare «Lega Nord e Autonomie».[12].

La vittoria di misura alle Elezioni regionali in Valle d'Aosta del 2013[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni del 26 maggio Union Valdôtaine, Stella Alpina e Fédération Autonomiste si presentano nuovamente insieme a sostegno del candidato Augusto Rollandin e, pur subendo un calo di consensi, ottengono 34.517 suffragi, pari al 47,90% e risultano la coalizione più votata, confermandosi al governo della regione con 18 consiglieri su 35.[13][14]

Risultati elettorali[modifica | modifica wikitesto]

Voti % Seggi
Politiche 1983 Camera (Valle d’Aosta) 28.086 38,87 1
Senato (Valle d’Aosta) 26.547 42,69 1
Politiche 1987 Camera (Valle d’Aosta) 41.707 55,15 1
Senato (Valle d’Aosta) 35.830 54,64 1
Politiche 1992 Camera (Valle d’Aosta) 41.404 49,58 1
Senato (Valle d’Aosta) 34.150 47,40 1
Politiche 1994 Camera (Valle d’Aosta) 43.700 54,08 1
Senato (Valle d’Aosta) 27.493 38,27 1
Politiche 1996 Camera (Valle d’Aosta) 37.431 48,59 1
Senato (Valle d’Aosta) 29.538 44,17 1
Politiche 2001 Camera (Valle d’Aosta) 25.577 34,96 1
Senato (Valle d’Aosta) 32.429 49,31 1
Politiche 2006 Camera (Valle d’Aosta) 24.118 30,66 0
Senato (Valle d’Aosta) 23.573 31,98 0
Politiche 2008 Camera (Valle d’Aosta) 28.357 37,84 0
Senato (Valle d’Aosta) 29.191 41,39 1
Europee 2009 32.913 0,11[15] 0
Politiche 2013 Camera (Valle d’Aosta) 18.376 25,36 1
Senato (Valle d’Aosta) 24.609 37,03 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) AOSTA VALLEY in Parties and Elections in Europe. URL consultato il 28 gennaio 2013.
  2. ^ Composizione dei gruppi consiliari in Consiglio Regionale della Valle d'Aosta. URL consultato il 7 febbraio 2013.
  3. ^ Elezioni Politiche 2006 - Valle d'Aosta: Collegio uninominale, la Repubblica, 2006. URL consultato il 31 maggio 2013 (archiviato il 31 maggio 2013).
  4. ^ Perrin vince la «battaglia» elettorale contro Rollandin e diventa il nuovo senatore valdostano, 12VDA, 9 aprile 2006. URL consultato il 31 maggio 2013 (archiviato il 31 maggio 2013).
  5. ^ Senatore Fosson rinuncia a candidatura, ANSA, 5 gennaio 2013. URL consultato il 31 maggio 2013 (archiviato il 31 maggio 2013).
  6. ^ L'on. Nicco appoggerà il "Galletto" alle prossime elezioni europee: «Donzel ha tradito 30mila elettori», 12VDA, 23 maggio 2009. URL consultato il 31 maggio 2013 (archiviato il 31 maggio 2013).
  7. ^ Elezioni in Valle d'Aosta, alle forze autonomiste il 61,5% dei voti, Corriere della Sera, 26 maggio 2008. URL consultato il 31 maggio 2013 (archiviato il 31 maggio 2013).
  8. ^ Europee: gli Autonomisti valdostani scelgono il PDL, Adnkronos, 22 aprile 2009. URL consultato il 31 maggio 2013 (archiviato il 31 maggio 2013).
  9. ^ ANSA, Europee: UV, SA e FA con lista «Vallée d'Aoste» in Regione Autonoma Valle d'Aosta, 16 aprile 2009. URL consultato il 31 maggio 2013 (archiviato il 31 maggio 2013).
  10. ^ Elezioni Europee 6-7 giugno 2009 - Risultati, la Repubblica, 2009. URL consultato il 31 maggio 2013 (archiviato il ).
  11. ^ Scheda di Albert Laniece, Senato della Repubblica. URL consultato il 31 maggio 2013 (archiviato il 31 maggio 2013).
  12. ^ Scheda di Rudi Franco Marguerettaz, Camera dei Deputati. URL consultato il 31 maggio 2013 (archiviato il 31 maggio 2013).
  13. ^ Regionali, in Valle d’Aosta rivincono gli autonomisti. Tonfo del Pdl e del M5S, il Fatto Quotidiano, 27 maggio 2013. URL consultato il 31 maggio 2013 (archiviato il 31 maggio 2013).
  14. ^ Regionali: in Val d'Aosta vincono autonomisti, fuori Pdl, ANSA, 27 maggio 2013. URL consultato il 31 maggio 2013 (archiviato il 31 maggio 2013).
  15. ^ Lista apparentata con Il Popolo della Libertà.