Autodifesa della Repubblica Polacca

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Autodifesa della Repubblica Polacca
Leader Lech Kuropatwiński
Stato Polonia Polonia
Fondazione 10 gennaio 1992
Ideologia centrismo

Autodifesa della Repubblica Polacca (in polacco: Samoobrona Rzeczpospolitej Polskiej - SRP) è stato un partito politico di orientamento nazionalista e ruralista fondato in Polonia il 10 gennaio 1992 e dissolto il 4 marzo 2012.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il partito, costituitosi su iniziativa di Andrzej Lepper, si presenta per la prima volta in occasione delle elezioni parlamentari del 1993, quando ottiene il 2,7% dei voti senza conseguire alcun seggio. Alle successive elezioni parlamentari del 1997, il partito crolla allo 0,1% dei voti.

In seguito, dopo una forte campagna elettorale accompagnata anche da blocchi stradali, l'ampia notorietà acquisita dal suo leader permise a SPR di ottenere il 10,5% dei voti alle elezioni parlamentari del 2001, riuscendo a conseguire 53 seggi. Il partito attua una politica di sostegno ora all'Alleanza della Sinistra Democratica, ora all'opposizione di Piattaforma Civica.

Alle elezioni parlamentari del 2005, il partito accresce i propri consensi, arrivando all'11,4% dei voti e 56 seggi. L'SRP decide di sostenere il nuovo governo guidato da Diritto e Giustizia e Lepper viene nominato ministro dell'agricoltura. Nel luglio 2007, tuttavia, Lepper viene accusato di corruzione, rassegna le dimissioni da ministro e ritira il sostegno al governo, che si ritrova senza maggioranza parlamentare. Le accuse a Lepper penalizzano fortemente il partito, che, alle elezioni parlamentari del 2007, crolla all'1,5% dei voti non eleggendo alcun deputato.

Nell'agosto 2011 Lepper viene trovato morto nella sede del partito a Varsavia.

In occasione delle elezioni parlamentari del 2011, gli esponenti dell'SRP si presentano nella lista "Nasz Dom Polska – Samoobrona Andrzeja Leppera", presente solo in alcuni collegi e conseguendo solo lo 0,1% dei voti.

Idee[modifica | modifica wikitesto]

SRP è membro del gruppo dei non iscritti. SRP si caratterizza per una politica molto vicina alla componente agricola del paese ed alle sue istanze sociali (Ruralismo) e ad un marcato isolamento internazionale, non condividendo né l'ingresso nella UE, né il sostegno alla Nato. Da ciò, visto anche il sostegno esterno al governo di destra, risulta difficile collocare il partito nello spettro destra/sinistra. SPR, nonostante i toni molto accessi, si definisce "centrista" per rimarcare la propria distanza sia dai socialdemocratici, che dalla destra conservatrice. SPR andrebbe, pertanto, qualificato un partito populista e ruralista.