Austrian Business Agency

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Aba logo sRGB.jpg

La Austrian Business Agency – Österreichische Industrieansiedlungs- und WirtschaftswerbungsgmbH (ABA-Invest in Austria) è l'agenzia statale austriaca che mira a favorire gli insediamenti produttivi e la localizzazione delle imprese in Austria.[1]. L'ente governativo offre servizi di acquisizione e assistenza alle imprese estere che intendono istituire filiali sul territorio austriaco. ABA fornisce informazioni in merito alla business location Austria e servizi di consulenza agli investitori internazionali per tutte le questioni attinenti alla scelta dell'ubicazione economico-produttiva. L'agenzia austriaca è stata fondata nel 1982 dalla ÖIAG come ICD Austria. Nel 1995 la ragione sociale è stata trasformata in Austrian Business Agency (ABA). Nel 2007, in occasione del 25º anniversario della sua fondazione, ABA ha riadattato il suo corporate design e ha sostituito il nome Austrian Business Agency con ABA-Invest in Austria per rendere immediatamente riconoscibile l'oggetto sociale. ABA-Invest in Austria impiega 25 collaboratori.

Tra le imprese che si sono affidate ai servizi di ABA per l'insediamento produttivo in Austria figura un lungo elenco di aziende di fama internazionale come Sony, Infineon, Ikea, Matsushita Electric Works, Hutchison Mobilfunk, Holmes Place e Starbucks.[2]

Location Austria, ente facente capo ad ABA, dal 1998 si occupa di promuovere l'Austria come location per le produzioni cinematografiche internazionali. Location Austria, assieme ad Austria Wirtschaftsservice GmbH (aws), è responsabile dello sviluppo di incentivi nell'ambito dell'iniziativa "Filmstandort Österreich" (FISA). FISA è un'iniziativa promossa dal Ministero federale dell'economia, della famiglia e della gioventù austriaco a sostegno dei film per il cinema, che prevede l'elargizione di una sovvenzione a fondo perso pari al 25% dei costi di produzione austriaci ammissibili al finanziamento. A causa del grande successo dell’iniziativa, il modello di incentivazione FISA è stato prolungato fino alla fine del 2014 (maggiori informazioni su www.filmstandort-austria.at).

Settori di attività[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda gli investimenti diretti, l'Austria si trova a competere con la concorrenza rappresentata dalla comunità internazionale di stati. ABA promuove la business location Austria e si pone come obiettivo continuare a migliorare l'immagine della repubblica alpina come nazione industriale. L'Austria infatti, pur occupando il secondo posto tra gli stati più ricchi dell'UE[3], continua tuttavia a essere vista principalmente come paese di turismo e cultura.

ABA assiste le imprese estere in fase di costituzione di società sul territorio austriaco. Gli investitori possono ottenere informazioni sull'Austria in veste di business location, così come sulle condizioni quadro che regolano il sistema economico, politico e giudiziario nel suo complesso. La sfera di attività di ABA-Invest in Austria comprende inoltre la creazione di tutti i necessari contatti in Austria, le attività di consulenza per la scelta dell'ubicazione e la messa a disposizione di tutte le informazioni rilevanti per l'impresa come, a titolo di esempio, i fattori di costo (es. costo del lavoro e delle infrastrutture), gli aspetti fiscali e tributari o i dati di produttività fatti registrare dai diversi settori economici del paese. Alle imprese viene offerta assistenza anche in caso di investimenti di ampliamento. Nel suo documento "Global Investment Promotion Benchmarking 2009" (GIPB)[4], la Banca Mondiale classifica ABA-Invest in Austria al primo posto su scala internazionale tra 181 agenzie di promozione degli insediamenti produttivi.

Investimenti diretti esteri in Austria[modifica | modifica wikitesto]

Con una quota del 27% del totale degli investimenti diretti esteri, la Germania si riconferma il principale investitore in Austria, seguita dall’Italia con il 13%, dagli Stati Uniti con l’11% e dalla Svizzera con il 6%. Il più importante investitore in Austria nel 2013 è stata la Russia, con una quota del 42% (3,63 miliardi di euro) sugli investimenti totali. Al secondo posto la Germania con il 25% (2,1 miliardi di euro) e a seguire Paesi Bassi con il 17,6% degli investimenti totali (787 milioni di euro). Nella classifica dei principali paesi investitori nel 2013 spiccano inoltre Lussemburgo, Ungheria e Irlanda.[5]

Sono tante le multinazionali che hanno scelto l'Austria come sede principale per gestire le proprie attività con l'Europa orientale.[6] Secondo una ricerca dello studio legale Wolf Theiss e in base ai risultati dell'indagine condotta dall'ente di consulenza Headquarters Austria, con un totale di 317 sedi centrali per il business con l'Europa dell'Est l'Austria si posiziona davanti alle concorrenti Polonia, Slovacchia, Repubblica Ceca e Ungheria, che complessivamente arrivano a contare 84 sedi centrali sul proprio territorio.[7] Numerose istituzioni internazionali con collegamenti nell'Europa centrale e orientale inoltre hanno sede in Austria.[8]

Se si prendono in considerazione i fattori soft per la scelta della business location, anche qui l'Austria occupa una posizione di prim'ordine nei ranking internazionali in tema di qualità della vita, certezza del diritto, infrastrutture sanitarie e ambiente.[9]

Insediamenti di imprese Progetti ABA (Fonte: ABA-Invest in Austria)
Anno 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013
Imprese 82 107 123 152 201 256 158 198 183 201 228

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bundesministerium für Wirtschaft, Familie und Jugend: Ministero Federale dell'Economia, della Famiglia e della Gioventù (BMWFJ) della Repubblica d'Austria
  2. ^ www.investinaustria.at
  3. ^ Eurostat 2013 PIL pro capite in PPS
  4. ^ Global Investment Promotion Benchmarking 2009, The World Bank
  5. ^ Banca Nazionale Austriaca, Economia estera, Investimenti diretti
  6. ^ Multinationals with Eastern-Europe-Headquarters in Austria
  7. ^ Regional Headquarters Central And Eastern Europe
  8. ^ Guida "Internationale Organisationen in Wien" (Organizzazioni internazionali a Vienna)
  9. ^ World Competitiveness Yearbook 2013, "Quality of life", "Pollution Problems", "Health Infrastructure", "Risk of political Instability"

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]