Aurora von Königsmarck

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Aurora von Königsmarck

Aurora von Königsmarck (Stade, 18 agosto 1662Quedlinburg, 16 febbraio 1728) è stata una religiosa tedesca, famosa per essere stata l'amante del re Augusto II di Polonia e poi del rettore di Quedlinburg.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Maria Aurora era figlia del conte Kurt Christoph von Königsmarck e di sua moglie Marie Christine von Wrangel (1637-1691), nonché sorellastra del maresciallo svedese Carl Gustav Weangel, conte di Salmis.

La sua infanzia la trascorse perlopiù nel castello di Agathenburg, anche se dall'età di 15 anni entrò in convento a Quedlinburg. Dopo la morte della madre nel 1691, visse per qualche tempo ad Amburgo con la sorella maggiore Wilhelmina Amalie von Königsmarck.

Tre anni dopo, nel 1694, si spostò a Dresda per ottenere l'eredità del fratello Philipp Christoph von Königsmarck ma, col suo fascino, divenne ben presto l'amante segreta del re Augusto II di Polonia, che era anche duca di Sassonia e regnava sui territori polacchi dalla corte di Dresda. Da questa relazione, il 28 ottobre 1696 nacque un figlio, Goslar Moritz, nominato conte di Sassonia e successivamente maresciallo delle truppe sassoni. Dopo la nascita di questo erede, Augusto si disinteressò però alla sua persona ed alla badessa non restò che tornare a Quedlinburg. Qui, nel gennaio del 1698 divenne coadiutrice e priora due anni dopo, vivendo però a Berlino, Dresda e Amburgo.

Nel 1702 condusse una missione diplomatica con l'intento di soggiogare il Ducato di Curlandia e Semigallia a Carlo XII di Svezia ma senza esiti favorevoli. Quest'ultimo insuccesso la spinse a tornare definitivamente all'Abbazia di Quedlinburg ove morì il 16 febbraio 1728.

Aurora aveva una formazione culturale piuttosto vasta per l'epoca, conosceva diverse lingue ed era una virtuosa del luto e della viola da gamba. Appassionata scrittrice, ha lasciato diverse opere letterarie, una canzone e qualche cantata. Il poeta svedese Carl Snoilsky ha descritto il dramma della sua vita in una lunga poesia compresa nella raccolta Svenska bilder.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Friedrich Cramer: Denkwürdigkeiten der Gräfin Maria Aurora von Königsmark. 2 Bände, Leipzig 1836.
  • Otto Julius von Corvin-Wiersbitzki: Maria Aurora, Gräfin von Königsmark, Leipzig 1848.
  • Bernd Feicke: Glockengeläut für Prinz Eugen im Reichsstift Quedlinburg 1704: zur Diplomatie der Aurora von Königsmarck. In: Harz-Zeitschrift. Band 48/49, 1996/96 [1998], S. 211–217.
  • Angelika Jordan: Aurora von Königsmarck. Bergisch Gladbach 1974.
  • Vilhelm Frederik Palmblad: Aurora Königsmark und ihre Verwandten. 4 Bände, Leipzig 1848.
  • Voltaire, Histoire de Charles XII, Oeuvres completes, Tome XXII, Paris 1821. S. 89-90.
  • Beate-Christine Fiedler, Maria Aurora von Königsmarck als gefeierte Barockdichterin, in: Quedlinburger Annalen, 8. Jahrgang 2005, ISSN 1436-7432
Predecessore Badessa di Quedlinburg Successore
Anna Dorotea di Sassonia-Weimar 1704-1718 Maria Elisabetta di Schleswig-Holstein-Gottorp

Controllo di autorità VIAF: 8183667 LCCN: n99261179

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