Aura (Miles Davis)

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Aura
Artista Miles Davis
Tipo album Studio
Pubblicazione 1985
Durata 66 min : 25 s
Dischi 1
Tracce 10
Genere Fusion
Jazz
Etichetta Columbia Records
Produttore Palle Mikkelborg
Registrazione 1985
Miles Davis - cronologia
Album precedente
(1983)
Album successivo
(1985)

Aura è un album inciso da Miles Davis nel 1985 e pubblicato dalla Columbia Records nel 1989.[1].

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Tutte le composizioni e gli arrangiamenti del disco sono del trombettista e compositore danese Palle Mikkelborg che creò la suite in onore di Miles Davis quando questi ricevette il premio Leonie Sonnings Music Award nel dicembre del 1984:[2] La suite fu presentata al pubblico in un concerto dato in quell'occasione.[3] I dieci movimenti hanno il titolo di dieci colori e il tema principale è di dieci note: secondo il compositore, i colori e le note rappresentano le lettere "M-I-L-E-S-D-A-V-I-S".

La musica fu composta per una big band e fu suonata dalla Big Band della radio Danese, con l'aggiunta di Niels-Henning Ørsted Pedersen, Thomas Clausen e Marilyn Mazur[4]. Altri ospiti internazionali furono John McLaughlin e il nipote di Davis, Vince Wilburn.[5] La registrazione fu fatta a Copenaghen, su proposta dello stesso Davis, che fu molto soddisfatto dell'album: era la prima volta dopo vent'anni che Davis tornava sul palco con una big band, anche se Aura non ha le caratteristiche di una registrazione per big band. Aura si può caratterizzare come un disco fusion in cui compaiono forti tinte di musica classica contemporanea, in cui la composizione di Mikkelborg mostra di risentire di forti influenze dall'opera di Olivier Messiaen e Charles Ives.[6]

Nel 1990, l'album vinse il premio Grammy come miglior incisione di jazz strumentale ed il Grammy Award for Best Large Jazz Ensemble Album.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Intro
  2. White
  3. Yellow
  4. Orange
  5. Red
  6. Green
  7. Blue
  8. Electric Red
  9. Indigo
  10. Violet

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Tromba: Miles Davis
Tromba e Flicorno: Benny Rosenfeld, Idrees Sulieman, Jens Winther, Palle Bolvig, Perry Knudsen
Trombone: Jens Engel, Ture Larsen, Vincent Nilsson, Ole Kurt Jensen, Axel Windfel
Sassofoni e legni: Bent Jædig, Flemming Madsen, Jesper Thilo, Per Carsten, Uffe Karskov
Tastiere: Kenneth Knudsen, Ole Koch-Hansen, Thomas Clausen
Chitarra: Bjarne Roupé e John McLaughlin
Basso: Niels-Henning Ørsted Pedersen, Bo Stief
Batteria: Lennart Gruvstedt, Vince Wilburn
Percussioni: Ethan Weisgaard, Marilyn Mazur
Arpa: Lillian Thornquist
Oboe e Corno inglese: Niels Eje
Voce : Eva Thaysen
Tromba e Flicorno:Palle Mikkelborg

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il ritardo nella pubblicazione di Aura fu uno dei contrasti che portarono Davis a rescindere il suo contratto con la Columbia.
  2. ^ Si tratta di un premio prestigioso, normalmente assegnato a compositori classici. Vedi il sito ufficiale. Miles Davis fu il primo musicista non classico a riceverlo; una cosa che lo rese particolarmente felice fu sapere che Igor Stravinsky era stato uno dei precedenti vincitori.
  3. ^ Era previsto che Davis suonasse solo gli ultimi dieci minuti della suite. Durante il concerto, Davis suonò per oltre 40 minuti, in un programma che incluse anche Time after Time e Jean Pierre.
  4. ^ Durante questa registrazione, Davis fu affascinato dalla performance della Mazur, che assunse per il tour del proprio gruppo.
  5. ^ Nel concerto del dicembre 1984, il chitarrista ospite fu John Scofield, allora membro del gruppo di Davis.
  6. ^ Il tema di apertura, di 10 note, è suonato liberamente sullo sfondo di un accordo dissonante che ricorda il brano di Ives "The Unanswered Question".
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