Aum Shinrikyo

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Aum Shinrikyo (オウム真理教 Ōmu Shinrikyō?, dal sanscrito Aum e dal kanji Shinrikyō, "religione di verità", traducibile con "Suprema Verità") è un nuovo movimento religioso giapponese che fonde credenze buddhiste e induiste[1]. È stato fondato nel 1987 da Shoko Asahara e divenne noto in tutto il mondo in seguito alla strage nella metropolitana di Tokyo del 20 marzo 1995. La strage fu causata da alcuni membri del gruppo che dispersero una certa quantità del gas letale sarin nei sotterranei della metropolitana, uccidendo dodici persone e intossicandone circa 6.000.[2] Asahara fu condannato a morte per impiccagione il 27 febbraio 2004; altri dieci partecipanti all'attacco terroristico furono condannati a morte o all'ergastolo.[3]

Si stima che nel 1995 il gruppo avesse circa 9.000 membri in Giappone e 40.000 in tutto il mondo. Dal 2004 il gruppo ha cambiato nome in Aleph (la prima lettera dell'alfabeto ebraico)[4] e conta circa 1.500 membri.[5]

Dottrina[modifica | modifica sorgente]

La dottrina di Aum unisce citazioni dal Canone pāli del Buddhismo Theravada e da altri testi religiosi, compreso un discreto numero di sutra del Buddhismo tibetano, alcuni sutra Hindu e alcuni testi taoisti con culti millenaristici e visioni apocalittiche.[6]

Alcuni studiosi dei nuovi movimenti religiosi hanno interpretato la dottrina di Aum come un miscuglio di varie tradizioni, deducendo ciò dal fatto che la divinità primaria a cui sono devoti i seguaci di Aum ha come nome Shiva,[7] il deva che nell'induismo simboleggia il potere della distruzione. Lo "Shiva" dell'Aleph (noto anche come Samantabhadra, Kuntu-Zangpo o Adi-Buddha) deriva dalla tradizione tibetana del Vajrayana.[senza fonte]
Nella dottrina di Aleph, dato che viene menzionato in alcuni dei libri e dei discorsi di Shoko Asahara, insieme alle profezie di Nostradamus.[1] Lo stesso Asahara definisce 'verità' la dottrina di Aum, obiettando che 'pur seguendo le varie scuole buddiste e di dottrina yogi percorsi diversi, il risultato rimane lo stesso' e insistendo sul fatto che le principali religioni mondiali siano strettamente collegate fra loro. Secondo il suo punto di vista, la 'vera religione' non dovrebbe solo mostrare la via ma anche portare alla destinazione finale (ciò che questa religione definisce 'Realizzazione definitiva').
Secondo Aum, questo percorso porta a un gran numero di piccole illuminazioni che portano la coscienza di chi lo pratica a uno stadio superiore, facendone persone più intelligenti e 'migliori'. Dato che Asahara riteneva che il percorso buddista fosse quello più efficace in questo senso, decise di basarsi sulle predicazioni del primo Buddha Shakyamuni; tuttavia vi unì anche elementi provenienti da altre tradizioni, come la ginnastica cinese (per migliorare la salute generale del fisico) o gli āsana dello yoga (in preparazione alle posture per la meditazione). Egli tradusse inoltre buona parte della terminologia tradizionale buddista in giapponese moderno, cambiando in seguito il linguaggio per renderlo più comprensibile; una scelta paragonabile a quella di Shakyamuni, che scelse di predicare in lingua Pali piuttosto che in sanscrito in modo che i suoi sermoni risultassero comprensibili al popolo, il quale non avrebbe potuto capire un linguaggio riservato a una ristretta cerchia di individui colti.
Secondo la visione di Asahara, la dottrina Aum comprendeva gli insegnamenti delle tre principali scuole buddiste: Theravada (che mira all'illuminazione personale), Mahayana (il "grande veicolo", che mira ad aiutare il prossimo) e Vajrayana (il "veicolo di diamante", che comprende iniziazioni segrete, mantra segreti e meditazioni esoteriche avanzate). Nel suo libro Initiation egli paragona i gradi di illuminazione descritti nello Yoga Sutra di Patañjali all'Ottuplice Sentiero dei Buddisti, affermando che queste due tradizioni descrivono le stesse esperienze con parole differenti.

Asahara è stato autore di alcuni libri, tra cui i più noti sono Mahayana-Sutra e Beyond Life and Death. I libri spiegano i processi con cui ottenere vari gradi di illuminazione descritti nelle antiche scritture e li confrontano con l'esperienza di Asahara e dei suoi seguaci. Ha anche pubblicato commenti alle antiche scritture. Oltre a tutto ciò, i seguaci di Asahara studiano i suoi sermoni dedicati a tematiche specifiche (da come mantenere una corretta postura durante la meditazione a come allevare un figlio sano). Alcuni dei sermoni sembrano molto semplici come terminologia e trattano di argomenti comuni come l'infelicità derivante dai problemi nei rapporti interpersonali, mentre altri usano un linguaggio sofisticato e trattano di argomenti più consoni e interessanti per un'élite di persone colte. Coloro che seguono la dottrina a tempo pieno studiano soprattutto i sermoni incentrati sugli aspetti "avanzati", mentre i seguaci laici si concentrano più sugli aspetti "letterali". Alcuni sermoni, considerati di livello basico, non sono studiati (un buon esempio sono le interviste televisive o brevi registrazioni delle trasmissioni radiofoniche della stazione radio dell'Aum, "Evangelion Tes Basileias"). Per mantenere e migliorare le capacità della mente, Asahara suggeriva ai suoi seguaci di evitare informazioni di "bassa qualità" e "degradanti" come quelle trasmesse dalle riviste di intrattenimento o dai programmi comici, e di leggere invece letteratura scientifica. Questo approccio, definito "controllo dell'assunzione di informazioni", fu soggetto a numerose critiche da parte dei media.

Struttura organizzativa[modifica | modifica sorgente]

Aum affermava di applicare le metodologie scientifiche più moderne ai propri studi similmente a quanto accade nel sistema denominato kogaku. Nel kogaku ogni nuovo grado di istruzione si raggiunge solo dopo aver passato specifici esami, a imitazione dei test d'ingresso delle università giapponesi. Le pratiche meditative sono basate su studi teorici e completate da essi.

La struttura era rigidamente gerarchica. I seguaci, che si dovevano spogliare dei propri averi, erano divisi in due gruppi: praticanti laici e "samana" (un termine della lingua Pali che significa "monaco" ma che può stare a indicare anche le monache), che costituiscono un "sangha" (ordine monastico). I primi vivevano ancora con le loro famiglie, mentre gli altri seguivano uno stile di vita ascetico, solitamente in gruppi. La setta era guidata dallo stesso Asahara, al di sotto del quale stanno nove vice-maestri ed un migliaio di samana.[8]

Secondo la classificazione di Aum, un seguace deve conseguire i seguenti passaggi con la pratica religiosa: Raja Yoga, Kundalini Yoga, Mahamudra (spesso chiamato Jnana Yoga), Mahayana Yoga, Yoga Astrale, Yoga Causale e l'ultimo passaggio, la Realizzazione Ultima.
Per diventare discepolo, dovevano essere soddisfatte specifiche condizioni avvalorate da membri sangha più anziani. Ad esempio, la fase "Kundalini Yoga" necessita della dimostrazione della capacità di saper consumare una scarsa quantità di ossigeno, del mutamento delle attività elettromagnetiche del cervello, e una riduzione del battito cardiaco (misurate tutte con l'opportuna strumentazione). Un seguace capace di dimostrare simili requisiti viene considerato degno di appartenere allo stato di "samadhi" e ottiene il titolo del suo stato e il diritto di insegnare agli altri seguaci. Ogni passaggio ha i suoi requisiti. Gli avanzamenti negli studi teoretici non danno invece ai seguaci il diritto di insegnare agli altri discepoli fatta eccezione per i fondamenti più elementari della disciplina. Secondo Asahara, l'esperienza della vera meditazione è l'unico criterio per stabilire la dignità ed il merito di poter insegnare agli altri la dottrina.

Aum fece anche uso della tradizione esoterica indiana dello yoga Shaktipat, menzionata anche nei testi del Buddhismo Mahayana. Lo Shaktipat, che si crede consenta di trasmettere direttamente l'energia spirituale dal maestro al discepolo, venne praticata da Asahara stesso e dalla cerchia dei suoi discepoli più ristretti, compreso Fumihiro Joyu[9] ed Hisako Ishii. Fumihiro Joyu ideò una cerimonia simile alla disciplina shaktipat all'inizio del XXI secolo.

Seguendo le dichiarazioni di Aum Shinrikyo, venne intrapreso un certo numero di passi che modificarono gli aspetti concernenti sia la società che le autorità all'interno della società. Alcune delle parti più controverse della dottrina vennero rimosse, ma gli aspetti fondamentali e più generali di questa rimasero intatte. Per questo motivo, le informazioni sulla dottrina religiosa rimasero ampiamente rilevanti nella nuova organizzazione Aleph.

Aum gestiva un Istituto di ricerca sulla scienza e la tecnologia, diverse scuole, un ospedale, una casa editrice, un'orchestra.[8]
Il patrimonio della setta nel 1995 era stimato intorno ai 400 miliardi di lire.[10]

Attività[modifica | modifica sorgente]

Il movimento venne riconosciuto ufficialmente come "gruppo religioso" dal governo giapponese nel 1987. Fondato da Shoko Asahara (vero nome Chizuo Matsumoto)[11] nel suo appartamento nel distretto di Shibuya nel 1984, esso crebbe molto velocemente negli anni successivi. Esso, infatti, era un polo di attrazione per numerosi studenti universitari giapponesi soprattutto dei ceti più abbienti, e per questo motivo il movimento venne soprannominato "religione d'elite". Asahara si dedicò a numerose letture, durante le quali espose i suoi punti di vista sulla religione, la società e la vita e rispondeva ai quesiti postigli con una fermezza ed una convinzione tali che lo resero presto un personaggio molto noto all'opinione pubblica. Il fumettista Izumi Matsumoto (le cui opere presentano varie citazioni a cose e personaggi famosi nella madrepatria) lo fece comparire in una scena del suo manga Sesame Street.

Asahara compì diversi viaggi e incontrò celebri maestri yoga ed eminenti capi religiosi buddhisti come Tenzin Gyatso[1], il 14º Dalai Lama, e Kalu Rimpoche, patriarca della scuola tibetaba di Kagyupa. Le attività di Aum tese alla diffusione dei testi buddhisti divennero oggetto di attenzione di diversi governi dell'Estremo Oriente, quali Sri Lanka, Bhutan, ed il Governo tibetano in esilio con sede a Dharamsala, in India. Aum veniva considerato come una figura alquanto controversa in Giappone, e ben presto gli si attribuirono anche delle attività criminose, anche molto gravi. Fu durante questo periodo che Asahara ricevette delle rare stampe buddhiste e venne premiato con uno stupa contenente i resti del Buddha Shakyamuni.

Le attività di relazioni pubbliche di Aum comprendevano anche numerose pubblicazioni, in Giappone, dove i fumetti e i cartoni animati avevano raggiunto una popolarità ed una diffusione mai avute prima, Aum cercò di legare le idee religiose ai temi più popolari contenuti in anime e manga[8] - come missioni spaziali, armi estremamente potenti e cospirazioni segrete globali che si opponevano alla diffusione della verità ultima. Ai seguaci veniva sconsigliato di consultare le pubblicazioni di Aum quali Enjoy the Happiness ("goditi la felicità") e Vajrayana Sacca, indirizzate soprattutto agli estranei alla setta; i ricercatori in seguito male interpretarono questo comportamento credendo che facesse parte del sistema di credenze interno ad Aum. Una delle loro più straordinarie pubblicazioni sui ninja riconduceva le origini delle arti marziali e dello spionaggio all'antica Cina e ricollegava le presunte abilità soprannaturali dei ninja a pratiche spirituali religiose, concludendo che il "vero ninja" era interessato a "mantenere la pace" in tempi di guerra. Per impressionare i giapponesi colti e perspicaci, poco interessati a noiosi sermoni tradizionali (Lifton, p. 258), venivano fatti ampi riferimenti, oltre che alle basilari idee buddiste, a racconti di fantascienza di Isaac Asimov in cui "si rappresenta una élite di scienziati spiritualmente evoluti costretti a trasferirsi sotto terra durante un'età di barbarie per prepararsi al momento [...] in cui emergeranno per ricostruire la civiltà". In seguito, dibattiti sui pre-requisiti del fattore di richiamo di Aum portarono alcuni templi buddisti tradizionali ad adattarsi allo schema di 'seminari di meditazione del weekend'tipico di Aum. La necessità di "modernizzare" l'approccio del Buddismo ai fedeli divenne un punto fermo.
Secondo Asahara, egli aveva bisogno di "dimostrare carisma" per attirare il pubblico moderno. In seguito a questa decisione, Aum subì un cambiamento radicale. L'Aum riformata non sembrava più un luogo elitario per la meditazione, quanto un'organizzazione in grado di attrarre una più vasta fetta della popolazione. Interviste pubbliche, affermazioni forti e controverse, una feroce opposizione alla critica entrarono a far parte dello stile di pubbliche relazioni di questa religione. In privato, Asahara e i suoi seguaci principali mantenevano il loro stile di vita modesto, fatta eccezione per le Mercedes corazzate regalate da un discepolo ricco preoccupato per la sicurezza stradale del suo Guru. In un filmato estremamente raro si vede Asahara in strada di fronte a un grosso clown fantoccio sorridente che gli somiglia. Egli non smise mai di ripetere che poco gli importava di essere ricco o famoso, ma che aveva bisogno di essere più conosciuto per attrarre quanta più gente possibile. L'intensa attività di proselitismo e pubblicità, definita 'il piano di salvezza dell'Aum', comprendeva la cura delle malattie corporee attraverso tecniche yoga in grado di migliorare la salute, la realizzazione degli obiettivi di una vita con il miglioramento dell'intelligenza e il pensiero positivo, e la concentrazione su ciò che era importante alle spese del divertimento e dell'avanzamento spirituale. Ciò poteva essere reso possibile mettendo in pratica le antiche dottrine, accuratamente tradotte dai sutra originali in lingua Pali (questi tre venivano definiti come 'triplice Salvezza'). Questi sforzi straordinari resero Aum il gruppo religioso con la maggior crescita nella storia del Giappone.

Attacco con gas sarin e conseguenze[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Attentato alla metropolitana di Tokyo.

Nel 1995, a seguito di un attacco di gas sarin nella metropolitana di Tokyo nella quale morirono 12 persone e ci furono centinaia di feriti[10], Shoko Asahara e un gruppo di leader del movimento vennero arrestati con l'accusa di aver pianificato l'attentato. Il processo, battezzato "il giudizio del secolo" dalla stampa, stabilì la colpevolezza di Asahara nell'aver ideato e progettato l'attentato e venne condannato alla pena capitale. Il giudizio è ora in grado di appello presso la Alta Corte. Altri membri anziani accusati di implicazione, tra i quali Masami Tsuchiya, vennero condannati a morte.[11][12]

Dopo le ricerche e gli arresti della polizia alcuni sostenitori di Aum vennero accusati di altri crimini, tra cui numerosi omicidi. Si ritiene che queste persone furono uccise: due membri di Aum Shinrikyo, tra cui il seguace Shuji Taguchi (a causa di un tentativo di lasciare il gruppo), l'avvocato Tsutsumi Sakamoto e la sua famiglia (inclusa la moglie, Satoko e il loro bambino di tre anni, Tatsuhiko, quale vendetta per discorsi in pubblico).

Le ragioni per le quali un piccolo circolo abbia commesso tali atrocità e abbia esteso il coinvolgimento alla stessa persona di Asahara rimane poco chiaro a tutt'oggi, tuttavia vi sono diverse teorie per spiegare gli eventi. I procuratori sostennero che Asahara aveva ottenuto informazioni riservate sulle attività della polizia, in particolare piani per condurre ispezioni simultanee in tutte le strutture giapponesi dell'Aum. L'attacco alla metropolitana, secondo questa teoria, era un tentativo di sviare l'attenzione della polizia, mentre in realtà fu causa di enormi problemi (inizialmente la polizia ipotizzò che fosse l'inizio di un fallito tentativo da parte di Shoko Asahara di divenire re del Giappone). La difesa invece sostenne che Asahara non era a conoscenza degli eventi, basandosi sulle sue condizioni di salute, che stavano peggiorando. Poco dopo il suo arresto, Asahara abbandonò il posto di capo dell'organizzazione e da allora mantenne il silenzio, rifiutandosi di comunicare anche con i suoi legali e con i familiari. Molti credono che il processo non sia riuscito a stabilire la verità dietro gli eventi.

Il gruppo continua ancora ad operare in Giappone, ma è passato attraverso parecchie trasformazioni in seguito all'arresto di Asahara e il processo. È stato annunciato un cambio nella sua dottrina: i testi religiosi collegati alla controversa dottrina Buddista Vajrayana in cui, secondo le autorità, si "giustificava l'omicidio", vennero rimossi. Il gruppo si scusò con le vittime dell'attacco col gas sarin e stabilirono uno speciale fondo di compensazione[13]. Le pubblicazioni provocatorie e le attività che avevano preoccupato la società durante i tempi di Aum cessarono. Coloro che vivono vicino a strutture collegate ad Aleph sono preoccupate più delle persone che manifestano e trasmettono le loro opinioni tramite altoparlanti su furgoncini che dei membri stessi di Aleph. La trasformazione, comunque, creò un dibattito interno tra i membri di Aleph.[13]

Fumihiro Joyu, un vecchio membro carismatico del gruppo ai tempi di Asahara, è al momento il capo ufficiale dell'organizzazione (dal 1999)[9]. Precedentemente, il gruppo fu condotto da sei membri anziani (il cosiddetto Chorobu), che trasferirono il potere decisionale a Joyu. Le tendenze democratiche impartite da Joyu e i cambiamenti mirati all'attenuazione della tensione sociale non hanno portato un immediato incremento dei seguaci di Aleph, ma causarono un disaccordo interno tra i seguaci.

Secondo l'Agenzia Investigativa di Pubblica Sicurezza, nel dicembre del 2005 il gruppo era diviso da una disputa riguardo al suo futuro; un consistente numero di membri, inclusi quelli anziani, vorrebbero mantenere l'organizzazione nei limiti del possibile vicina alla struttura precedente al 1995. Joyu e la sua fazione numericamente più ampia vorrebbero una via più mite, mirata alla riconciliazione con la società. Questioni come quella sul mantenere o meno i ritratti di Asahara rimangono punti chiave della discordia. La fazione fondamentalista rifiuta costantemente di adeguarsi alle decisioni di Joyu, ed è accertato che stanno cercando di influenzare i simpatizzanti affinché questi non comunichino affatto con Joyu, che comunque rimane il leader ufficiale del gruppo.

"Legge per la sorveglianza di Aum": sotto pressione[modifica | modifica sorgente]

Nel gennaio 2000, il gruppo fu posto sotto sorveglianza per un periodo di tre anni.[5]

Nel gennaio del 2003, la PSIA ("Public Safety Intelligence Agency", in giapponese Kōanchōsa-Chō o Kōanchō, servizio di sicurezza nazionale giapponese) ha ricevuto il permesso di estendere la sorveglianza per altri tre anni. Secondo un'inchiesta di Religious News Blog pubblicata nell'aprile del 2004, il governo continua a considerare Aum "una minaccia per la società".

Nel gennaio del 2006, la PSIA ottenne di estendere il mandato di sorveglianza per altri tre anni. Nonostante i cambiamenti dottrinali e l'esclusione dei testi del Vajranya, la PSIA richiese un aumento della sorveglianza e un incremento dei fondi all'agenzia stessa; periodicamente il corpo invia comunicati che sostengono che i testi sono ancora in vigore, e che il pericolo rimane come pure Asahara rimane la loro guida. I capi di Aleph inseriscono accuratamente passaggi in quasi ogni cosa che dicono o scrivono per evitare fraintendimenti, comprese canzoni del karaoke.

Presenza all'estero[modifica | modifica sorgente]

Aum Shinrikyo possiede parecchi rami esteri: uno in Sri Lanka, piccoli rami a New York, Stati Uniti e a Bonn, Germania. Il gruppo ha anche parecchi centri a Mosca, Russia[3], in cui fino al 1995 contava circa 30.000 membri.[14]

Riferimenti nella cultura di massa[modifica | modifica sorgente]

Libri, documentari e fiction che tentano di spiegare il fenomeno Aum divennero best-seller non solo in Giappone, ma anche oltreoceano. Ecco qualche esempio:

  • Shogo Amakusa, capo dei rinnegati Cristiani nell'Arca Cristiana dell'anime Rurouni Kenshin, assomiglia a Shoko Asahara.
  • Gli Agoraphobic Nosebleed hanno fatto parecchi riferimenti ad Aum Shinrikyo nei loro album, in particolare in Altered States of America ci sono parecchie tracce dedicate alla liberazione di Shoko Asahara.
  • I documentari 'A' e 'A2', del regista Tatsuya Mori, che illustrano la vita di ogni giorno dei membri di Aleph, hanno provocato l'incredulità di molti dei giapponesi che hanno potuto assistere alle poche proiezioni: incapaci di credere a quello che vedevano, alcuni lo accusarono addirittura di aver usato attori professionisti per sistemare le cose.[15]
  • Il libro Underground, un documentario del popolare autore Haruki Murakami consistente prevalentemente in interviste alle vittime dell'attacco alla metropolitana col sarin che evita deliberatamente di dare risposte definitive. Murakami inoltre si scusa con i suoi lettori giapponesi che potrebbero 'fraintenderlo'.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Un Pericoloso Mix Induismo, Buddismo E Un Po' Di Occidente - Repubblica.It » Ricerca
  2. ^ Aum Shinrikyo - Council on Foreign Relations
  3. ^ a b After 8-Year Trial in Japan, Cultist Is Sentenced to Death - NYTimes.com
  4. ^ Japan Sect's Name Change Brings Confusion and Fear - NYTimes.com
  5. ^ a b Japan Glossary - Aum Shinrikyo
  6. ^ ' IL BUDDISMO È ALTRA COSA' - Repubblica.it » Ricerca
  7. ^ http://www.bibliotecapleyades.net/sociopolitica/esp_sociopol_AUM01.htm(
  8. ^ a b c TOKYO, TUTTI I SEGRETI DEL GURU MALEDETTO - Repubblica.it » Ricerca
  9. ^ a b Aum Shinrikyo - The New York Times
  10. ^ a b LA SETTA PORTA IL TERRORE NEI CIELI - Repubblica.it » Ricerca
  11. ^ a b Aum sarin maker's death penalty upheld | The Japan Times Online
  12. ^ Torna il boia in Giappone Impiccati tre condannati
  13. ^ a b Cult in Gas Attack Apologizes, But the Japanese Are Skeptical - NYTimes.com
  14. ^ Il gas nervino la loro arma preferita
  15. ^ Aum documentary holds up a mirror to Japanese society | The Japan Times Online

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Bonino, Stefano. Il caso Aum Shinrikyo. Società, religione e terrorismo nel Giappone contemporaneo, Edizioni Solfanelli, 2010, ISBN 978-88-89756-88-1.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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