Augusto Černigoj

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Augusto Černigoj (Trieste, 9 novembre 1898Sesana, 22 gennaio 1985) è stato un pittore italiano di origini slovene.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato come Avgust Černigoj in una famiglia slovena (il padre era di Dobraule - ora Slovenia - e la madre originaria di Padriciano sul Carso triestino) di Trieste, dove ha compiuto i primi studi e dove ha abitato dapprima nel rione di Scorcola e poi in via G.R.Carli.

Si è diplomato all'Accademia di Bologna. Ha svolto altri studi presso l'Accademia di Monaco di Baviera e fu l'unico studente italiano a studiare nella famosa scuola Bauhaus di Weimar.

Rientrato successivamente a Trieste, la lasciò nuovamente, negli anni 1920 e 1921, per insegnare disegno alla scuola di Postumia e quindi, dopo il ritorno dalla Bauhaus, per insegnare all'Istituto tecnico di Lubiana dal 1923 al 1925, dove conobbe e strinse amicizia con il poeta Srečko Kosovel, ritornando infine definitivamente a Trieste. In questa città, nel periodo fra il 1927 e il 1937, ha lavorato frequentemente, come pittore e decoratore, sulle navi d'alto mare che uscivano da quei cantieri. Durante la seconda guerra mondiale ha affrescato diverse chiese in Jugoslavia e nella Venezia Giulia italiana: Dresenza Picco, Fontana del Conte, Grahovo e Bač.

Dopo la fine della seconda guerra mondiale ha insegnato, fino al 1970, nel ginnasio e all'istituto magistrale sloveno di Trieste. Ha trascorso gli ultimi cinque anni della sua vita a Lipizza (Lipica) nell' allora Jugoslavia, a ridosso con il confine con l'Italia. È morto a Sesana, dove è sepolto.

Secondo di cinque fratelli ha sposato Thea da cui ha avuto due figli, Theo e Cesare (deceduto).

La collezione della "Galleria di Avgust Černigoj" a Lipizza conta più di 1400 opere.

Come tanti artisti, Černigoj conquistò solo dopo la morte la posizione che merita come artista, visto il suo importante contribuito all'arte contemporanea di cui l'autore rappresenta, con la sua personalità e le sue opere.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 37799136