Aufheben

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Aufheben o Aufhebung[1] è una parola tedesca che assume diversi significati, alcuni dei quali sembrano contraddittori, tra cui "sollevare", "sopprimere", o "sublimare". Il termine può anche essere tradotto con "preservare" e "trascendere." In filosofia, aufheben è usato da Hegel per spiegare e descrivere l'interazione di una tesi e di un'antitesi, col particolare significato di "sublimare".[1]

Il giornale marxista inglese Aufheben trae il suo nome da questo concetto.

Aufheben in Hegel[modifica | modifica sorgente]

In Hegel, il termine Aufhebung implica, in maniera apparentemente contraddittoria, il preservare e il cambiare, e infine il progresso (il verbo tedesco aufheben significa "cancellare", "conservare" e "migliorare"). La tensione tra questi significati ben si adatta a ciò che Hegel vuole descrivere: nel processo di sublimazione, un termine o concetto è al tempo stesso conservato e modificato attraverso l'interazione dialettica con un altro termine o concetto. La sublimazione è il motore della dialettica stessa.

La sublimazione può essere riscontrata finanche alla base del sistema della logica di Hegel. I due concetti "Essere" e "Nulla" sono entrambi preservati e modificati attraverso la sublimazione per dare il concetto del "Divenire". Similmente, la "determinatezza", o "qualità", e la "vastità", o "quantità", sono entrambe preservate e sublimate nel concetto di "misura".

Filosofia della Storia[modifica | modifica sorgente]

La filosofia della storia di Hegel sottolinea l'importanza del negativo (l'antitesi) e degli eventi negativi della storia (tra cui guerre, etc.), ma non solo. La sua concezione del progresso segue una dialettica a spirale, in cui la tesi viene contrapposta all'antitesi, entrambe sublimate nella sintesi. Hegel affermò che questo processo interviene sempre nella storia, tranne in ciò che si deve considerare vero per sempre e non suscettibile di ulteriori cambiamenti o sviluppi, ciò che lui chiama das absolute Wissen (il "sapere assoluto"). La sintesi abolisce e al tempo stesso preserva la tesi e l'antitesi, un'evidente contraddizione che rende difficile interpretare questo concetto e tradurre la parola Aufheben. Nella logica hegeliana, l'autocontraddizione è legittima e necessaria.

Per Hegel la storia, come la logica, procede in ogni suo più piccolo particolare attraverso la sublimazione. Per esempio, gli imperi Orientale, Greco e Romano (in cui l'individuo è ignorato o annichilato, poi riconosciuto, e alla fine soppresso dagli Stati) sono preservati "e" distrutti con il primo Impero Francese che, secondo Hegel, armonizza l'individuo all'interno dello Stato.

A livello della storia della società, la sublimazione si osserva nella dialettica servo-padrone.

Lo stesso approccio si ritrova nella storia della filosofia, quando Hegel argomenta che le più importanti idee filosofiche del passato non sono rigettate, ma preservate e cambiate nel corso dello sviluppo della filosofia.

Secondo Hegel, nella filosofia riflessiva si può sempre trovare qualcosa su cui fondare un qualsiasi concetto "assoluto". Considerando per esempio il concetto ultimo di Fichte, l'Io, si può immediatamente vedere la relazione con il "Non-Io", che permette a Fichte di definire ciò che lui chiama "Io". Come Fichte sfacciatamente ammetteva, la riflessione è circolare.

Per Hegel, il pensiero riflessivo deve essere evitato, a causa della sua circolarità: essa conduce ogni generazione di filosofi a ridiscutere sempre gli stessi problemi e argomenti. Si ha così una philosophia perennis.

Al posto del pensiero riflessivo, Hegel propone il pensiero speculativo: due elementi contraddittori vengono presi insieme, elevati e sublimati senza distruggersi a vicenda completamente. Il pensiero speculativo cerca di evitare l'idealismo inerente al pensiero riflessivo e permette di pensare in termini concreti allo sviluppo delle cose nel presente, nel mondo reale e nella storia.

Aufheben in Marx[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Materialismo storico.

Mentre in Hegel la sublimazione esemplifica il movimento del Geist (comunemente tradotto come spirito), Marx la identifica con la modalità di sviluppo delle condizioni materiali.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Kai Froeb, "Sublation". URL consultato il 27 dicembre 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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