Auditorium Oscar Niemeyer

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coordinate: 40°39′04.59″N 14°36′51.96″E / 40.651275°N 14.614433°E40.651275; 14.614433

Auditorium Oscar Niemeyer
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Ravello
Indirizzo Via della Repubblica, 12
Dati tecnici
Capienza 320 posti
Realizzazione
Costruzione XXI secolo
Architetto Oscar Niemeyer
Sito ufficiale

L'Auditorium Oscar Niemeyer di Ravello in Costiera Amalfitana e ha una capacità di 320 posti.

L'idea[modifica | modifica wikitesto]

L'idea di un auditorium a Ravello comincia nel luglio 2000. Il sindaco di Ravello decide di far progettare l'auditorium all'architetto brasiliano Oscar Niemeyer, che aveva costruito la nuova capitale del Brasile, Brasilia[1]. L'11 giugno 2002 davanti al notaio, Antonio Bassolino, Presidente della Regione Campania, Secondo Amalfitano, sindaco di Ravello, Alfonso Andria, presidente della Provincia di Salerno e il Presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Gabriello Mancini hanno costituito la Fondazione Ravello che ha come obiettivi lo sviluppo di Ravello e la costruzione dell'auditorium[2].

Il progetto[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto è cominciato il 23 settembre 2000 nello studio di Oscar Niemeyer a Rio de Janeiro (Brasile)[3]. Local architect in fase di progetto preliminare è lo studio italiano Alvisi Kirimoto + Partners.

La costruzione[modifica | modifica wikitesto]

I lavori sono incominciati a ottobre 2008 e si sono conclusi nel gennaio 2010, ed è stato inaugurato il 29 gennaio 2010[4] alla presenza del presidente della regione Campania Antonio Bassolino[5]. Il 31 gennaio si è svolto il primo concerto nell'auditorium, aperto da Lucio Dalla[5].

Ospiti[modifica | modifica wikitesto]

Ospiti dell'Auditorium sono stati oltre a Lucio Dalla, l'Escola do Teatro Bolshoi no Brasil, il coro del teatro San Carlo di Napoli, il sassofonista Nicola Alesini e il direttore d'orchestra Salvatore Accardo[6]. A settembre prima sono stati ospiti molti magistrati italiani per il convegno degli Avvocati e Magistrati Italiani, organizatto dalla La.P.E.C. e in seguito il direttore d'orchestra Roman Vlad ha ricevuto il premio Wagner. Il 12 e il 13 si è esibito Toni Servillo con lo spettacolo Sconcerto.

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

L'Auditorium Oscar Niemeyer di Ravello.

La costruzione dell'auditorium è stata criticata dall'associazione ONLUS per la difesa dei beni culturali, artistici e ambientali Italia Nostra che definisce l'auditorium un "abuso edilizio"[7].
Pochi mesi dopo l'apertura nel maggio 2010 l'auditorium è stato a rischio chiusura a causa di una controversia gestionale che ha portato all'interrogazione parlamentare di due deputati del PD, Ermete Realacci e Tino Iannuzzi al ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi e al ministro per le Politiche Europee, Andrea Ronchi[8].

Anche il senatore del PDL Franco Cardiello ha chiesto un'interrogazione parlamentare al ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi e al presidente del consiglio Silvio Berlusconi[9].

Il 20 dicembre 2010 l'Unione Europea ha chiesto spiegazioni dopo aver già elargito 5 milioni di euro sui 16 totali dato che nell'auditorium si sono svolti solo due concerti e poi è stato nel 2010 quasi sempre chiuso.[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Storia
  2. ^ Fondazione Ravello: Mission
  3. ^ Il progetto
  4. ^ L'auditorium di Ravello si apre con Dalla - Corriere del Mezzogiorno (edizione di Salerno), 29 gennaio 2010
  5. ^ a b Inaugurazione auditorium
  6. ^ Auditorium Ravello, inaugurazione con Accardo e Dalla
  7. ^ L’AUDITORIUM E’ UN ABUSO EDILIZIO. su patrimoniosos.it
  8. ^ Auditorium di Ravello, chiusura in vista - Realacci al Governo: «Intervenire subito»
  9. ^ Interrogazione di Cardiello (PdL) sull’Auditorium Niemeyer di Ravello
  10. ^ L’Unione Europea chiede spiegazioni sull’Auditorium di Ravello

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]