Attorney general
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Nei paesi di common law è detto attorney general (scritto anche attorney-general) un alto funzionario dallo stato la cui funzione principale è fornire consulenza giuridica al governo. In certi paesi ha anche la responsabilità della pubblica accusa nei processi penali e altre funzioni volte ad assicurare il rispetto delle leggi.
Sebbene il titolo possa essere letteralmente tradotto in italiano con "procuratore generale", la traduzione rischia di essere fuorviante giacché le funzioni dell'attorney general e la sua posizione sono significativamente diverse da quelli dell'organo che in Italia e in altri paesi di civil law è così denominato. Infatti, mentre quest'ultimo svolge funzioni di pubblico ministero, l'attorney general, pur avendo in alcuni paesi anche la responsabilità della pubblica accusa, ha principalmente la funzione di consulente legale del governo, con un ruolo, quindi, per certi versi analogo all'Avvocatura dello Stato italiana.
Inoltre, mentre il procuratore generale italiano è un magistrato, l'attorney general è un funzionario del potere esecutivo. In certi paesi (ad esempio Australia e Stati Uniti) è un politico membro del gabinetto ed ha, quindi, uno status equivalente a quello di un ministro, svolgendo parte delle funzioni altrove attribuite al ministro della giustizia (che in alcuni di questi ordinamenti, ad esempio quello statunitense, manca del tutto). In altri paesi (ad esempio Gran Bretagna ed India) è invece un giurista, di solito un avvocato con una certa anzianità, di nomina governativa e, pur non facendo parte del gabinetto, viene comunque considerato componente del governo.
L'attorney general è a capo di un dicastero (che negli Stati Uniti è denominato Department of Justice, Dipartimento della Giustizia) e di solito è coadiuvato dal solicitor general (scritto anche solicitor-general) che lo può sostituire e che è quasi sempre un giurista, anche quando l'attorney general è un politico. Ove sia stata attribuita all'attorney general la responsabilità della pubblica accusa, le funzioni di accusatore (prosecutor) sono concretamente esercitate da avvocati che in alcuni ordinamenti sono posti alle sue dipendenze e in molti altri (ad esempio quello britannico e quello australiano) alle dipendenze del director of public prosecutions il quale, a sua volta, risponde all'attorney general; l'azione penale per determinati reati può inoltre essere subordinata al consenso dell'attorney general.
Negli ordinamenti federali esiste un attorney general a livello di federazione e uno per ciascuno stato. Così è in Australia e negli Stati Uniti; peraltro nella maggioranza degli stati americani il general attorney non è nominato dal capo del governo, come avviene nel governo federale e negli altri ordinamenti di common law, ma eletto dal popolo (nei rimanenti stati è nominato dal governatore o, in qualche caso, dal parlamento o dalla corte suprema statale).
In Gran Bretagna accanto all'Attorney General for England and Wales, competente per l'Inghilterra e il Galles, esiste un Lord Advocate, competente per la Scozia. Tuttavia, dopo la concessione dell'autonomia alla Scozia, il Lord Advocate fa parte del governo locale scozzese mentre nel governo nazionale è stata creata, in sua sostituzione, la carica di Advocate General for Scotland. Il titolo di advocate general è usato anche in alcuni altri paesi di common law per designare funzionari con funzioni analoghe a quelle dell'attorney general in governi subcentrali.
Negli Stati Uniti vi sono funzionari, variamente denominati (district attorney, commonwealth's attorney, state's attorney, county attorney ecc.), che a livello locale (di contea, città ecc.) svolgono funzioni analoghe a quelle dell'attorney general; in alcuni stati sono nominati dal capo dell'esecutivo locale mentre in altri sono eletti dal popolo.

