Attacco al potere - Olympus Has Fallen

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Attacco al potere - Olympus Has Fallen
Attacco al potere 2013.JPG
Logo italiano del film.
Titolo originale Olympus Has Fallen
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2013
Durata 120 minuti
Colore colore
Audio sonoro
Genere azione, thriller
Regia Antoine Fuqua
Sceneggiatura Katrin Benedikt, Creighton Rothenberger
Produttore Gerard Butler, Antoine Fuqua, Ed Cathell III, Mark Gill, Alan Siegel
Produttore esecutivo Boaz Davidson, Mark Gill, Avi Lerner, Heidi Jo Markel, Trevor Short
Casa di produzione Nu Image, Gerald Butler Alan Siegel Entertainment, Millennium Films, Modern VideoFilm, West Coast Film Partners
Distribuzione (Italia) Notorius Pictures
Fotografia Conrad W. Hall
Montaggio John Refoua
Musiche Trevor Morris
Scenografia Derek R. Hill
Costumi Doug Hall
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Attacco al potere - Olympus Has Fallen (Olympus Has Fallen) è un film del 2013 diretto da Antoine Fuqua con protagonista Gerard Butler.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Alla Vigilia di Natale, in un incidente d'auto, la first lady USA perde la vita insieme a quattro uomini della sicurezza. Mike Banning, uno degli agenti facenti parte della scorta, molto vicino alla famiglia presidenziale, viene sollevato dal suo incarico per aver prestato soccorso unicamente al presidente e non alla first lady. Diciotto mesi dopo, l'ex agente si ritrova a lavorare dietro una scrivania del Ministero del Tesoro, senza però mai abituarsi al nuovo e semplice stile di vita. Un giorno, in occasione della visita del primo ministro della Corea del Sud alla Casa Bianca, proprio durante il summit nello studio ovale, una cannoniera volante AC-130 Gunship in volo sul palazzo presidenziale inizia a crivellare di colpi l'edificio, neutralizzando tutte le guardie presidenziali sul tetto; poco dopo nascosti all'interno di veicoli civili innumerevoli terroristi irrompono nella Casa Bianca, attaccando e massacrando i superstiti della scorta del presidente Asher, il quale, portato nel bunker presidenziale situato nei sotterranei dell'edificio, viene sequestrato dai terroristi infiltrati nella delegazione Sud Coreana, capitanati da Kang Yeonsak, famigerato terrorista Nord Coreano che nello stesso frangente uccide il premier della Corea del Sud. Egli, spinto dalla volontà di porre fine alla situazione conflittuale tra le due Coree con la vittoria del suo paese, contatta il facente funzioni del presidente Allan Trumbull annunciando che se gli Stati Uniti non ritireranno le loro truppe dalla zona demilitarizzata Coreana giustizierà ogni ostaggio in suo possesso; inoltre mette sotto tortura uno dei membri dello staff presidenziale chiedendogli un misterioso codice cerbero, che ottiene in poco tempo. Nel frattempo Mike, arrivato in tempo per vedere massacrare gli ultimi agenti di sicurezza, riesce ad entrare nella struttura e a mettersi in contatto con lo stato maggiore Americano, che gli rivela gli scopi dell'attacco, e che lo mette a corrente che i codici che il terrorista vuole estorcere fanno parte di un protocollo di sicurezza situato nel bunker presidenziale, in grado di distruggere testate nucleari lanciate per errore; il terrorista, una volta ottenuti i tre codici, ognuno in possesso di una persona diversa (tra cui il presidente), sarebbe in grado di neutralizzare ogni arma nucleare Statunitense e di rendere il paese vulnerabile ad un attacco missilistico. Per evitare ciò, Mike deve anche trovare il figlio del presidente, presente nella casa Bianca al momento dell'attacco, in modo che Kang non possa usarlo come ricatto per ottenere il codice cerbero di Asher. L'agente riesce a trovarlo ed a metterlo in salvo, dopo aver eliminato numerosi attentatori. Kang, venuto a conoscenza dell'identità di Mike Banning, ordina a Forbes, un agente traditore della scorta del Presidente, di avvicinarlo e ucciderlo; ma Mike, fiutando il doppio gioco dell'ex collega, riesce a neutralizzarlo, e prima che lui muoia, in una sorta di catarsi, lo convince a dire al terrorista di essere riuscito ad eliminarlo. Nel frattempo Kang estorce il secondo codice, e ottiene oltre al ritiro dell'esercito un elicottero con il quale lasciare la zona, all'interno del quale fa entrare i suoi uomini incappucciati che si fanno esplodere facendo credere che il presidente e i terroristi siano morti in modo da poter lasciare la zona indisturbato. Intuendo il piano di Kang, Banning si reca al bunker, dove il terrorista Nord Coreano con un decodificatore riesce ad ottenere il terzo codice cerbero. A questo punto, inoltre, rivela che il suo piano non consisteva nel neutralizzare la rappresaglia nucleare Americana, anzi lo scopo è far detonare i missili all'interno dei silos, in modo da distruggere definitivamente gli Stati Uniti. L'agente Americano, giunto repentinamente , ingaggia con il terrorista uno scontro brutale, in cui Kang rimane ucciso, e riesce fortunosamente a disattivare cerbero, salvando così il presidente e nello stesso tempo il paese. Tempo dopo si vede che Mike viene reintegrato nella scorta del presidente in occasione del suo discorso alla nazione, durante il quale afferma che nonostante i danni che i terroristi Nord Coreani abbiano recato agli Stati Uniti, la nazione rimarrà forte e determinata ad affrontare ogni minaccia.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il pretesto per girare questo action-movie è stata la reale e attuale minaccia di un attacco nucleare agli Stati Uniti da parte della Corea del Nord.

Budget[modifica | modifica sorgente]

Il budget del film si aggira intorno ai 70 milioni di dollari[1][2].

Cast[modifica | modifica sorgente]

  • Aaron Eckhart è il presidente degli Stati Uniti d'America Benjamin Asher, estremamente legato alla sua famiglia, che, dopo la morte della moglie, cerca in tutti i modi di restare il più possibile vicino al figlio nonostante gli importanti impegni che gli spettano come capo della nazione.
  • Gerard Butler è Mike Banning, ex agente di sicurezza del presidente e protagonista del film, che con coraggio e scaltrezza riesce e salvare il presidente e uccidere il leader dei terroristi.
  • Morgan Freeman è lo Speaker (Presidente della Camera), che, dopo il rapimento del presidente e del vicepresidente, viene nominato dal pentagono Capo temporaneo della Nazione col tentativo di trattare coi terroristi e salvare la situazione.
  • Rick Yune è Kang Yeonsak, leader nordcoreano dei terroristi che, mascheratosi dietro al ruolo di capo della sicurezza del primo ministro sudcoreano, in visita agli Stati Uniti, riesce a far attaccare la Casa Bianca e a rifugiarsi con tutto lo staff presidenziale nel bunker dove ucciderà il primo ministro sudcoreano, prenderà il comando assoluto, e prenderà in ostaggio il presidente degli Stati Uniti.
  • Ashley Judd è la first lady Margareth Asher, che rimane uccisa in un incidente d'auto diciotto mesi primi dell'attacco. Winona Ryder fu la prima scelta della casa di produzione per la parte della First lady degli Stati Uniti d'America[3].

Riprese e location[modifica | modifica sorgente]

Le riprese della pellicola vengono effettuate a partire dal 9 luglio al 15 settembre 2012[4] e si svolgono nello stato della Louisiana (Stati Uniti d'America), nella città di Shreveport[5].

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il primo trailer del film viene pubblicato il 22 gennaio 2013[6], mentre il 4 marzo 2013 viene diffuso online il trailer italiano.[7]

La pellicola è stata distribuita nelle sale statunitensi a partire dal 22 marzo 2013[8]. In Italia doveva uscire inizialmente il 4 aprile[8], l'uscita è stata poi posticipata al 18 aprile.[9]

Sequel[modifica | modifica sorgente]

Nell'ottobre 2013 è stato annunciato il sequel del film, il cui titolo sarà London Has Fallen. A differenza della prima pellicola, la seconda sarà ambientata a Londra durante i funerali del Primo Ministro britannico[10].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Budget, Imdb Official Site. URL consultato il 01-07-2013.
  2. ^ (EN) Budget, boxofficemojo.com. URL consultato il 01-07-2013.
  3. ^ (EN) Winona Ryder, Imdb Official Site. URL consultato il 24-01-2013.
  4. ^ (EN) Riprese, Imdb Official Site. URL consultato il 24-01-2013.
  5. ^ (EN) Location, Imdb Official Site. URL consultato il 24-01-2013.
  6. ^ (EN) Trailer, hd-trailers.net. URL consultato il 24-01-2013.
  7. ^ Gerard Butler nel trailer italiano di Attacco al Potere – Olympus Has Fallen, ScreenWeek Blog.
  8. ^ a b (EN) Release, Imdb Official Site. URL consultato il 24-01-2013.
  9. ^ Attacco al Potere - Olympus Has Fallen in Italia dal 18 aprile parte alla grande negli USA, Voto10.it.
  10. ^ Olympus Has Fallen avrà un sequel: London Has fallen – BadTaste.it

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema