Atollo di Bikini

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Bikini
municipalità
Pikinni
Bikini – Bandiera
Bikini – Veduta
Localizzazione
Stato Isole Marshall Isole Marshall
Arcipelago Ralik
Territorio
Coordinate 11°35′N 165°23′E / 11.583333°N 165.383333°E11.583333; 165.383333 (Bikini)Coordinate: 11°35′N 165°23′E / 11.583333°N 165.383333°E11.583333; 165.383333 (Bikini)
Altitudine 25 m s.l.m.
Superficie 6 km²
Abitanti 13 (1999)
Densità 2,17 ab./km²
Isolette 36
Altre informazioni
Fuso orario UTC+12
ISO 3166-2 non assegnato
Cartografia

Bikini – Localizzazione

Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO Flag of UNESCO.svg
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Atollo di Bikini, sito di test nucleari
(EN) Bikini Atoll, nuclear tests site
Tipo culturale
Criterio C (iv) (vi)
Pericolo Non indicato
Riconosciuto dal 2010
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

Bikini è una municipalità delle Isole Marshall con 16 abitanti.

La municipalità è costituita dall'omonimo atollo, costituito da 36 isolette (le principali sono: Aomen e Bikini), nella Catena delle Ralik, nell'Oceano Pacifico.

L'atollo è costituito da una ampia laguna (594,2 km2).

Nome[modifica | modifica wikitesto]

Bikini è una derivazione dal nome marshallese Pikini, che deriva da "Pik" che significa "superficie", e da "Ni", che significa "noce di cocco".

La municipalità è stata chiamata in passato anche con i seguenti nomi:

  • Escholtz Islands (Kotzebue 1825),
  • Brown,
  • Dowsett (1834)

Popolazione[modifica | modifica wikitesto]

Popolazione[1]
Anno 1958 1967 1973 1980 1988 1999
Abitanti 0 0 75 0 10 13

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il navigatore ed esploratore Otto von Kotzebue chiamò Bikini "Atollo Eschscholtz" in onore dello scienziato Johann Friedrich von Eschscholtz.

Nel 1946 l'atollo divenne un poligono nucleare americano, con l'Operazione Crossroads che misurò gli effetti di una bomba nucleare su una flotta in alto mare. Altri test continuarono fino al 1958, quando su Bikini vennero sperimentate le devastanti bombe nucleari all'idrogeno. Nel giro di dodici anni l'atollo di Bikini e il vicino atollo di Enewetak furono sottoposti a sessantasette esperimenti nucleari, inclusa la cosiddetta operazione Castle Bravo, nome in codice della Bomba all'idrogeno fatta esplodere a Bikini. Nel 1946, prima di condurre questi esperimenti la popolazione venne evacuata sull'atollo di Rongerik con la promessa che sarebbe potuta ritornare alla fine dell'esperimento.

Tra la fine degli anni sessanta e l'inizio degli anni settanta, alcune persone originarie dell'arcipelago vi fecero ritorno, partendo da Kili. Furono però allontanate a causa della elevata radioattività. Dal 1997 l'atollo è stato dichiarato nuovamente abitabile, ma attualmente le isole rimangono disabitate. Gli abitanti hanno mosso causa infruttuosamente agli Stati Uniti per essere risarciti.

L'atollo di Bikini ha dato il nome al famoso costume da bagno. Va però notato che il nome dell'atollo andrebbe pronunciato ponendo l'accento sulla prima sillaba.

Nel 2010 è stato riconosciuto come patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marshall Islands Municipalities
  2. ^ I canali di Amsterdam diventano Patrimonio dell'Unesco, Corriere della Sera, 2 agosto 2010. URL consultato il 2 agosto 2010.

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