Atletica leggera ai Giochi della XXVIII Olimpiade - 200 metri piani maschili

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Bandiera olimpica Athletics pictogram.svg
200 metri piani maschili
Atene 2004
Informazioni generali
Luogo Stadio Olimpico di Atene
Periodo dal 24 agosto 2004
al 26 agosto 2004
Partecipanti 55
Podio
Medaglia d'oro Shawn Crawford Stati Uniti Stati Uniti
Medaglia d'argento Bernard Williams Stati Uniti Stati Uniti
Medaglia di bronzo Justin Gatlin Stati Uniti Stati Uniti
Edizione precedente e successiva
Sydney 2000 Pechino 2008
Atletica leggera ai
Giochi di Atene 2004
Athletics pictogram.svg
Corse piane
100 metri   uomini   donne
200 metri uomini donne
400 metri uomini donne
800 metri uomini donne
1500 metri uomini donne
5000 metri uomini donne
10000 metri uomini donne
3000 m siepi uomini
Corse ad ostacoli
110/100 m ostacoli uomini donne
400 m ostacoli uomini donne
Staffette
Staffetta 4×100 m uomini donne
Staffetta 4×400 m uomini donne
Prove su strada
Maratona uomini donne
Marcia 20 km uomini donne
Marcia 50 km uomini
Concorsi
Salto in alto uomini donne
Salto con l'asta uomini donne
Salto in lungo uomini donne
Salto triplo uomini donne
Getto del peso uomini donne
Lancio del disco uomini donne
Lancio del martello uomini donne
Tiro del giavellotto uomini donne
Prove multiple
Decathlon uomini
Eptathlon donne

I 200 metri piani hanno fatto parte del programma di atletica leggera maschile ai Giochi della XXVIII Olimpiade. La competizione si è svolta dal 24 al 26 agosto allo Stadio Olimpico di Atene. Vi hanno preso parte 55 atleti.

L'eccellenza mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Primatista mondiale 19"32 1996 Stati Uniti Michael Johnson Ritirato 2001
Campione olimpico 2000 20"09 Grecia Konstantinos Kenteris Assente[1]
Campione mondiale 2003 20"30 Stati Uniti John Capel 6° ai Trials
Primatista stagionale[2] 19"88 Stati Uniti Shawn Crawford Presente

La gara[modifica | modifica wikitesto]

Il giovane Usain Bolt, appena diciottenne ma già capace di 19"93, esce al primo turno sprecando la sua prima occasione olimpica.
Il primo a scendere sotto i 20" è Shawn Crawford nei Quarti (19"95).
Crawford vince anche la prima semifinale in 20"05; nella seconda prevale il connazionale Justin Gatlin in un comodo 20"35.
Il pubblico accoglie i finalisti con i fischi in segno di disapprovazione per l'assenza di Konstantinos Kenteris[3], eroe nazionale e campione uscente nella specialità. Le intemperanze degli spettatori fanno ritardare di diversi minuti la partenza.
Preso forse dal nervosismo, Stéphan Buckland commette una falsa partenza.
Al secondo sparo scatta meglio di tutti Gatlin, che dà la sensazione di poter realizzare la doppietta, dopo la vittoria sui 100. Ma nel rettilineo viene fuori Shawn Crawford, che lo raggiunge e vince di 2 metri.
Gatlin viene superato nel finale anche da Bernard Williams, che lo batte di 2 centesimi per l'argento.
Frank Fredericks, a 37 anni, riesce a sprintare per il quarto posto contro Francis Obikwelu, di 11 anni più giovane. Il suo 20"14 è il miglior tempo mai realizzato da un Master.
Era da Los Angeles 1984 che gli Stati Uniti non facevano tripletta sui 200 metri.
Per Shawn Crawford la combinazione 9"89/19"79 su 100/200 m risultò la seconda della storia olimpica, dopo il 9"89/19"68 di Frank Fredericks ad Atlanta 1996.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Turni eliminatori[modifica | modifica wikitesto]

7 Batterie 24 agosto 55 partenti Si qualificano i primi 4
più i 4 migliori tempi.
4 Quarti di finale 24 agosto 8 + 8 + 8 +8 Si qualificano i primi 3
più i 4 migliori tempi.
2 Semifinali 25 agosto 8 + 8 Si qualificano i primi 4.
Finale 26 agosto 8 concorrenti

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Stadio olimpico, giovedì 26 agosto, ore 22:50.

Posizione Atleta Nazionalità Tempo
Gold medal.svg Shawn Crawford Stati Uniti Stati Uniti 19"79
Silver medal.svg Bernard Williams Stati Uniti Stati Uniti 20"01
Bronze medal.svg Justin Gatlin Stati Uniti Stati Uniti 20"03
4 Frank Fredericks Namibia Namibia 20"14
5 Francis Obikwelu Portogallo Portogallo 20"14
6 Stéphan Buckland Mauritius Mauritius 20"24
7 Tobias Unger Germania Germania 20"64
Non partito Asafa Powell Giamaica Giamaica



Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il campione olimpico si rese introvabile nei giorni immediatamente precedenti l'inizio delle gare. Asserì di essere stato coinvolto in un incidente, assieme alla velocista Ekaterini Thanou, e di essere finito in ospedale. Era comunque iscritto ai 200 metri, ma non fu ammesso alla competizione.
  2. ^ Alla data del 1º agosto 2004.
  3. ^ Kostas Kenteris e Thanou ora la Iaaf li accusa. Squalifica in arrivo, Corriere.it, 3 dicembre 2004. URL consultato il 20 luglio 2010.