Atletica leggera ai Giochi della XVII Olimpiade - Lancio del martello

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Bandiera olimpica Atletica leggera
Lancio del martello
Roma 1960
Informazioni generali
Luogo Stadio Olimpico di Roma
Periodo 2 e 3 settembre 1960
Partecipanti 28
Podio
Medaglia d'oro Vasilii Rudenkov URSS URSS
Medaglia d'argento Gyula Zsivotzky Ungheria Ungheria
Medaglia di bronzo Tadeusz Rut Polonia Polonia
Edizione precedente e successiva
Melbourne 1956 Tokyo 1964
Atletica leggera ai
Giochi di Roma 1960
Athletics pictogram.svg
Corse piane
100 metri   uomini   donne
200 metri uomini donne
400 metri uomini
800 metri uomini donne
1500 metri uomini
5000 metri uomini
10000 metri uomini
3000 m siepi uomini
Corse ad ostacoli
110/80 m ostacoli uomini donne
400 m ostacoli uomini
Staffette
Staffetta 4×100 m uomini donne
Staffetta 4×400 m uomini
Prove su strada
Maratona uomini
Marcia 20 km uomini
Marcia 50 km uomini
Concorsi
Salto in alto uomini donne
Salto con l'asta uomini
Salto in lungo uomini donne
Salto triplo uomini
Getto del peso uomini donne
Lancio del disco uomini donne
Lancio del martello uomini
Tiro del giavellotto uomini donne
Prove multiple
Decathlon uomini

L'eccellenza mondiale[modifica | modifica sorgente]

Campione olimpico 1956 63,19 Stati Uniti Harold Connolly Presente
Campione europeo 1958 64,78 Polonia Tadeusz Rut Presente
Primatista mondiale 70,33 1960 Stati Uniti Harold Connolly Presente
Vincitore dei Trials USA 65,41 Albert Hall Presente

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Turno eliminatorio[modifica | modifica sorgente]

Qualificazione
60,00 m

Quindici atleti ottengono la misura richiesta.
La miglior prestazione appartiene a Vasili Rudenkov (URSS) che con un lancio a 67,03 stabilisce il nuovo record olimpico.

Finale[modifica | modifica sorgente]

Rudenkov parte bene ed è in testa dopo il primo turno con 65,60. Al secondo lancio è superato di 4 cm dal campione europeo Rut. Il sovietico ribadisce subito la sua superiorità con 67,10 al terzo turno: è il nuovo record olimpico. Rut invece non si migliora: un nullo, cui seguiranno due lanci inferiori ai 65 metri. La vittoria va al sovietico. Si inserisce nella lotta per il podio l'ungherese Zsivotzky, che al quarto turno sale a 65,79, cogliendo la medaglia d'argento.
Deludono gli americani: Harold Connolly, che poco prima dei Giochi ha sfondato per primo il muro dei 70 metri, finisce solo all'ottavo posto con 63,59. Fa peggio di lui il vincitore dei Trials, Hall: 14° con 59,76.

Pos Paese Atleta Anni Misura
Gold medal.svg URSS URSS Vasilii Rudenkov 1931-vivente 67,10 m Record olimpico
Silver medal.svg Ungheria Ungheria Gyula Zsivotzky 65,79 m
Bronze medal.svg Polonia Polonia Tadeusz Rut 1931-2002 65,64 m

La vittoria di Rudenkov apre il ciclo di successi russi nella specialità, che negli anni successivi sarà terra di conquista per la scuola sovietica.