Atletica leggera ai Giochi della VIII Olimpiade - 400 metri piani

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Bandiera olimpica Atletica leggera
400 metri piani
Parigi 1924
Informazioni generali
Luogo Stadio di Colombes
Periodo 10-11 luglio 1924
Partecipanti 60
Podio
Medaglia d'oro Eric Liddell Regno Unito Regno Unito
Medaglia d'argento Horatio Fitch Stati Uniti Stati Uniti
Medaglia di bronzo Guy Butler Regno Unito Regno Unito
Edizione precedente e successiva
Anversa 1920 Amsterdam 1928
Atletica leggera ai
Giochi di Parigi 1924
Athletics pictogram.svg
Corse piane
100 metri   uomini  
200 metri uomini
400 metri uomini
800 metri uomini
1500 metri uomini
5000 metri uomini
10000 metri uomini
3000 m siepi uomini
Corse ad ostacoli
110 m ostacoli uomini
400 m ostacoli uomini
Gare a squadre
Staffetta 4×100 m uomini
Staffetta 4×400 m uomini
3000 m a squadre uomini
Prova su strada
Maratona uomini
Marcia
Marcia 10000 m uomini
Corsa campestre
Cross individuale uomini
Cross a squadre uomini
Concorsi
Salto in alto uomini
Salto con l'asta uomini
Salto in lungo uomini
Salto triplo uomini
Getto del peso uomini
Lancio del disco uomini
Lancio del martello uomini
Tiro del giavellotto uomini
Prove multiple
Pentathlon uomini
Decathlon uomini

Indice

L'eccellenza mondiale [modifica]

Migliore prest. europea 48"1 Record olimpico Regno Unito Wyndham Halswelle 1908 Morto 1915
Primatisti mondiali 47"4 (440 y) Stati Uniti Ted Meredith 1916
Stati Uniti Binga Dismond 1916
Assente
Assente
Primatista stagionale [1] 47"7 (400 m) Stati Uniti Eric Wilson Presente
Vincitore dei Trials USA 48"1 (400 m) J. Coard Taylor Presente

In Europa nessuno è ancora riuscito a correre il giro di pista in meno di 48".

La gara [modifica]

Essendo la pista lunga 500 metri, la gara si disputa con una sola curva. I concorrenti partono all'inizio del rettilineo opposto a quello d'arrivo. La Gran Bretagna punta su Eric Liddell, specialista di 100 e 200 che però ha deciso di correre i 400 perché alcuni turni dello sprint si disputano di domenica.

Nei Quarti lo svizzero Joseph Imbach stupisce tutti battendo il record olimpico con 48"0. Migliora anche il record europeo, che durava da 16 anni. Dietro di lui lo svedese Nils Engdahl stabilisce il record nazionale con 48"4. La gara è fatale a Eric Wilson, il primatista mondiale stagionale, che giunge terzo in 48"8 e viene eliminato. Il tempo di Wilson è il più veloce della storia per un atleta eliminato nelle qualificazioni, comprendendo anche le semifinali.
In semifinale lo statunitense Horatio Fitch batte il primato dei Giochi con 47"8. Il secondo classificato, l'inglese Guy Butler (47"9) è il primo europeo ad abbattere il muro dei 48". L'altra semifinale viene vinta dall'atleta di casa, Liddell, in 48"2.
La finale si preannuncia molto combattuta: ci sono due americani, due britannici, un canadese ed uno svizzero. Liddell sceglia una tattica apparentemente "suicida". Correndo di pura forza, brucia i primi 200 metri in 22”2, poi soffre fino all'arrivo, ma finisce largamente primo. Fitch è secondo, mentre Imbach non finisce la gara, almeno così risulta ufficialmente dalle statistiche[2].

Risultati [modifica]

Turni eliminatori [modifica]

17 Batterie 10 luglio, mattina 60 iscritti Si qualificano i primi 2 [3].
6 Quarti di finale 10 luglio, pomeriggio 33 partenti Si qualificano i primi 2.
2 Semifinali 11 luglio, mattina 6 + 6 Si qualificano i primi 3.
Finale 11 luglio, ore 18:30 6 partenti

Finale [modifica]

Pos Paese Atleta Anno T. ufficiale T. ufficioso
Gold medal.svg Regno Unito Regno Unito Eric Liddell 1902-1945 47"6 Record olimpico Record europeo
Silver medal.svg Stati Uniti Stati Uniti Horatio Fitch 48"4
Bronze medal.svg Regno Unito Regno Unito Guy Butler 48"6

Eric Liddell non parteciperà alla staffetta 4 x 400 perché la finale si corre il 13 luglio, che è una domenica.

Note [modifica]

  1. ^ Fino al 5 luglio.
  2. ^ Si veda la nota con il video della finale
  3. ^ Una batteria ha un solo concorrente.

Collegamenti esterni [modifica]

Video della finale. L'atleta che cade a pochi metri dal traguardo è lo svizzero Josef Imbach. Contrariamente a quanto è riportato dalle statistiche, Imbach non si ritirò ma, rialzatosi, concluse la gara zoppicando, con la gamba destra infortunata.