Ataa Oko

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Ataa Oko (La, 1919Accra, 9 dicembre 2012) è stato un artista ghanese.

Ataa Oko colla sua terza moglie nell'annon 1960 dietro un suo lavoro
Ataa Oko con Kudjoe Affutu dietro un suo lavoro per una collezione privata in Svizzera 2009. Foto Regula Tschumi

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ataa Oko è nato nel 1919 nella città costiera di La in Ghana. Non ha avuto una formazione classica, lavora da quando aveva circa tredici anni come pescatore. Qualche anno dopo la sua famiglia lo ha mandato nelle piantagioni di cacao nella regione Ashante. Dal 1936 al 1939 si forma come falegname ad Accra. Tra il 1939 e il 1970 ha lavorato in numerosi impieghi temporanei.

Intorno al 1945 iniziò a costruire la sua prima bara figurativa. Dopo pochi anni, divenne noto in tutta la regione costiera per le sue bare innovative, tanto che nel 1951 ha finalmente aperto un proprio laboratorio di falegnameria in La.

Dal 2005 è diventato, in collaborazione con Regula Tschumi, un pittore d'Art Brut,[1]. Le bare e i dipinti di Ataa Oko sono stati esposti per la prima volta nella mostra collettiva "Six Feet Under" presso il Kunstmuseum di Berna 2006.

Nel 2010-2011 Ataa Oko ha tenuto la sua prima mostra personale nella Collezione de l'Art Brut a Losanna.

Mostre personali e collettive[modifica | modifica wikitesto]

  • 2014 MUT Museo dell'Università Tübingen: "Diesseits-Jenseits-Abseits".
  • 2012/13 MEN Musée d'Ethnographie Neuchâtel Hors-Champs.
  • 2011/12 Miracles of Africa, Hämeenlinna Art Museum, Hämeenlinna and Oulu Museum of Art, Oma, Finnland
  • 2010/11 Collection de l'Art Brut, Lausanne, Svizzera: Ataa Oko et les Esprits.[2]
  • 2006/2007/2008 Kunstmuseum Bern / Deutsches Hygienemuseum, Dresden. Exhibition Six Feet Under: Autopsie unseres Umgangs mit Toten.

Film, Video[modifica | modifica wikitesto]

  • 2010 Philippe Lespinasse, Regula Tschumi, Andress Alvarez. Lausanne/Le Tourne, Parti de l’Art Brut/ LoKomotiv Films, 20 minuti, (sottotitolato-EN).[3]
  • 2009 Sépulture sur mesure, film di 52 minuti sul lavoro d'Eric Adjetey Anang et d'Ataa Oko Ado. Philippe Lespinasse, Grand Angle Production. Foto et video archivi di Regula Tschumi.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 2014 Regula Tschumi: Concealed Art. The figurative palanquins and coffins of Ghana. Edition Till Schaap, Bern, p. 152-159. ISBN 978-3-03828-099-6.
  • 2014 Regula Tschumi: The Buried Treasures of the Ga: Coffin Art in Ghana. Edition Till Schaap, Bern, p. 129-167, 230. ISBN 978-3-03828-016-3.
  • 2013 The Figurative Palanquins of the Ga. History and Significance, Regula Tschumi in: African Arts, vol. 46, no. 4, 2013, p. 60-73.
  • 2012 "Collection de l'Art Brut, Lausanne", Lucienne Peiry (ed.), Skira Flammarion 2012, p. 26-27,164. (francese)
  • 2012/13 Hors-champs. Catalogo d'esposizione. Ed. MEN Musée d'Ethnographie Neuchâtel. Neuchâtel: Atelier PréTexte, p. 200-203. (francese).
  • 2010 Ataa Oko. Exhibition catalogue. ed. Collection de l'Art Brut. Autori: Lucienne Peiry, Regula Tschumi, Sarah Lombardi, Philippe Lespinasse. Gollion: Editions Infolio (francese).
  • 2006 Last Respects, First Honoured. Ghanaian Burial Rituals and Figural Coffins, Regula Tschumi in: Kunstmuseum Bern (ed.), Six Feet Under. Autopsy of Our Relation to the Dead. Ex.-Cat. Bielefeld, Leipzig: Kerber, pp. 114-125.

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Regula Tschumi
  2. ^ Collection de l’Art Brut, Lausanne
  3. ^ Ataa Oko and the spirits

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 107821205 LCCN: no/2011/20950

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie