Astrodinamica

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L'astrodinamica studia il moto dei razzi, dei missili e dei veicoli spaziali determinato a partire dalle leggi del moto e la legge di gravitazione universale di Isaac Newton. È una branca della meccanica celeste che si focalizza sul moto orbitale di oggetti naturali come pianeti, lune o comete e artificiali (sonde, satelliti).

L'astrodinamica concerne in particolar modo gli oggetti artificiali: dal lancio al rientro in atmosfera, quindi principalmente lo studio delle traiettorie, delle manovre orbitali e trasferimenti planetari.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Fino alla nascita dei viaggi spaziali nel XX secolo, le differenze tra astrodinamica e meccanica celeste erano minime. Le tecniche fondamentali, come quelle che permettevano di risolvere il problema kepleriano, erano dunque le stesse. Di conseguenza, la storia dell'astrodinamica è la stessa di quella della meccanica celeste.

Il primo modello di orbite planetarie con un buon grado di accuratezza fu quello di Keplero.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Bate, Roger R., Mueller, Donald D. e White, Jerry E. (1971) Fundamentals of Astrodynamics. Dover Publications. ISBN 0-48-660061-0

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]