AstraZeneca

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AstraZeneca
Stato Regno Unito Regno Unito
   Inghilterra Inghilterra
Tipo Società per azioni
Borse valori Borsa di Londra: AZN.L, NASDAQ: AZN, OMXAZN
Fondazione 6 aprile 1999 da fusione a Londra
Sede principale Londra
Persone chiave Pascal Soriot CEO, Nicola Braggio CEO per l'Italia
Settore Farmaceutica
Prodotti Prodotti farmaceutici per persone
Fatturato $27.973 milioni (2012)
Risultato operativo $10.430 milioni (2012)
Dipendenti 51.000 (2012)
Sito web www.astrazeneca.it

AstraZeneca è un’azienda biofarmaceutica multinazionale che opera in diverse aree terapeutiche, quali l'oncologia, la gastroenterologia, il cardiovascolare, l'infettivologia, le neuroscienze, le malattie respiratorie ed infiammatorie. È impegnata nella ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di farmaci etici e nella offerta di servizi in ambito sanitario.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La società nasce ufficialmente il 6 aprile 1999 dalla fusione di due gruppi farmaceutici:

Struttura attuale[modifica | modifica sorgente]

Attualmente la compagnia è presente in più di 100 Paesi con oltre 51.000 dipendenti. I siti produttivi sono 23, dislocati in 16 paesi con circa 9.600 dipendenti.[1] In base al rapporto annuale 2009 la presenza della compagnia è in aumento nei principali mercati emergenti, tra cui la Cina. In Italia, AstraZeneca conta oltre 800 dipendenti, di cui circa 200 occupati presso la sede centrale di Basiglio (MI) e circa 600 dislocati su tutto il territorio nazionale, in qualità di informatori scientifici o con funzioni di interazione con strutture sanitarie pubbliche e private. A Basiglio è presente la divisione responsabile della conduzione degli studi clinici.[senza fonte]

Ricerca e sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Il gruppo comprende 14 centri di ricerca, dislocati in 8 paesi, in cui operano circa 13.000 dipendenti.[1] Nel 2009, su scala mondiale gli investimenti nel settore sono stati 4.334 milioni di dollari, circa il 13,2 per cento del fatturato. In Italia nel 2009 sono stati investiti in attività di ricerca & sviluppo 10,8 milioni di euro, utili per la realizzazione di 50 studi clinici e 8 studi preclinici.[senza fonte]

Risultati economici[modifica | modifica sorgente]

Nel ranking 2011 si trova al settimo posto nel mondo[2]. L’esercizio 2011 si è chiuso con un fatturato pari a 33 miliardi di dollari[2].

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

AstraZeneca è collocata nel 15º posto dei "Best Workplace 2012" tra le aziende Small and Medium Enterprises italiane, nella classifica Great Place to Work, che misura la qualità degli ambienti lavorativi in base al clima aziendale e le pratiche di gestione delle persone. Essa è preceduta dall'azienda farmaceutica Shire Italia all'11º , mentre tra le Large Companies vi è al 6° la Eli Lilly;[3] mentre secondo il documento pubblicato dalla stessa Great Place to Work in formato non html, essa non risulta nella classica sopra esposta al 2012.[4]

Controversie[modifica | modifica sorgente]

Caso Seroquel[modifica | modifica sorgente]

Nell'aprile 2010 la società è stata condannata a pagare una sanzione di 520 milioni di $ per promozione illegale (Off-label) del farmaco Seroquel (quetiapina) in indicazioni non approvate dalla FDA quali: l'aggressività, la malattia di Alzheimer, ansia, deficit di attenzione e iperattività, disturbo bipolare, demenza, depressione, disturbi dell'umore, disturbo da stress post-traumatico, e insonnia, ciò senza nessuna autorizzazione all'impiego in queste indicazioni.[5]

Caso MedImmune[modifica | modifica sorgente]

Il 19 giugno 2007 AstraZeneca ha completato l'acquisizione del produttore di vaccini MedImmune, pagando questa società 15,2 miliardi dollari. Ciò è dovuto principalmente alla scarsità di farmaci propri in sviluppo; mentre la Medimmune presentava una linea di farmaci in sviluppo molto promettente ed economicamente consistente in grado di garantire un futuro alla stessa AstraZeneca.[6][7] Questo è accaduto malgrado molti analisti finanziari hanno ritenuto eccessivo il prezzo pagato da AstraZeneca per l'acquisizione di MedImmune.[8]

Caso Nexium[modifica | modifica sorgente]

La società dopo la scadenza brevettuale dell'omeprazolo (antiulcera) mette in commercio il suo enantiomero attivo esomeprazolo, ciò secondo molti per prolungare artificialmente la copertura con un considerevole aumento dei profitti a danno dei sistemi sanitari pubblici nazionali.[9]

Il 16 agosto 2007, Marcia Angell, ex redattore capo del New England Journal of Medicine e docente di medicina sociale presso la Facoltà di Medicina di Harvard, presenta in un'intervista su Stern, un settimanale di lingua tedesca, una denunzia secondo la quale gli scienziati di AstraZeneca avevano falsificato il loro ricerca sull'efficienza del farmaco Esomeprazolo:

« Invece di usare dosi presumibilmente comparabili [di ogni droga], gli scienziati della società utilizzati Nexium in dosaggi più alti. Hanno confrontato i 20 ei 40 mg Nexium con 20mgPrilosec . Con le carte essendo stati contrassegnati in questo modo, Nexium sembrava un miglioramento, che però era solo un piccolo e mostrato in solo due dei tre studi. »
(Vorsicht, Pharma - Wie die Industrie Ärzte manipuliert und Patienten täuscht[10])

Il Nexium (esomeprazolo) secondo gli autori è "in cima alla lista" dei farmaci che sono commercializzati dalle aziende farmaceutiche direttamente ai medici, che ricevono doni in denaro e/o beni quando prescrivono il farmaco in questione. Questo comportamento della AstraZenenca, ha comportato per il sistema sanitario pubblico tedesco un supplemento di spesa di 139,50 milioni di $ rispetto all'utilizzo del "vecchio" omeprazolo che aveva il brevetto scaduto.[10]

Molestie sessuali Corporate[modifica | modifica sorgente]

Il 13 maggio 1996, il giornale Business Week denunzia casi di molestie sessuali su 79 donne a carico di tre dirigenti di Astra negli USA, tra cui il CEO Lars Bildman.[11]

Caso dell'ex CEO Lars Bildman[modifica | modifica sorgente]

Lars Bildman CEO negli USA, fino al giugno 1966, è sta accusato di evasione fiscale per oltre 1 milioni di $, questi aveva sottratto fondi aziendali e nascosto le sue azioni ai dirigenti aziendali, oltre ad accuse di molestie sessuali fatte a dipendenti donne di Astra.[12][13] La società Astra negli USA ha patteggiato di 9,8 milioni di $ per chiudere la causa per molestie sessuali.[14]

Indagine Premio Nobel 2008[modifica | modifica sorgente]

Nel 2008 l'Azienda è stata sottoposta ad indagine da parte della polizia svedese per un presunto grave conflitto di interessi con l'assegnazione del premio Nobel al virologo tedesco Harald zur Hausen studioso del virus del papilloma umano (HPV), conflitto di interessi dovuto all'interesse della multinazionale per questi studi, avendo la stessa tra i propri prodotti due vaccini anti HPV molto profittevoli.[15][16][17][18]

Disputa fiscale[modifica | modifica sorgente]

Nel 2010 l'Azienda accetta di pagare una multa di 505 mil di £ per un problema di tipo fiscale legato al trasferimento di tasse da pagare a paesi con regimi fiscali più favorevoli, con un meccanismo di evasione fiscale noto come transfer pricing. Secondo l'accusa con questo sistema l'azienda avrebbe evaso negli anni dal 1996 al 2010 circa 1 miliardo di £.[19]

Caso Marvecs Italia[modifica | modifica sorgente]

In data 10 giugno 2013 la Procura della Repubblica di Milano chiude le indagini riguardo alla cessione di rami di azienda da parte di AstraZeneca e Pfizer alla Marvecs Service Srl,[20] fallita il 14 gennaio 2011,[21] società nei fatti rivelatasi un contenitore aziendale

« ... privo dell'adeguata autonomia patrimoniale, delle capacità organizzative e della strategia di mercato idonea ad impiegare produttivamente la forza lavoro ceduta. »
(Bancarotta, chiuse indagini per 23, anche manager Pfizer Italia[22])

Sono coinvolti nell'inchiesta per bancarotta fraudolenta della procura di Milano dei pm milanesi Gaetano Ruta e Luigi Orsi,[23] i dirigenti Pfizer: Silvio Mandelli e Martin Thomas del Cda insieme al dirigente di Pharmacia Italia Emanuele Bariè, presidente e Ad della stessa. Poi Luigi La Corte, Fausto Massimino, Hans Sijbesma di AstraZeneca e Simesa, insieme ai fratelli Danzo, Forrester, Magliano, Vacchini, e Golini di Marvecs.[23][24][25]

In data 7 gennaio 2014 i pm di Milano Gaetano Ruta e Luigi Orsi rinviano a giudizio manager e consiglieri o ex consiglieri di amministrazione delle multinazionali Pfizer e AstraZeneca con l'accusa di concorso in bancarotta fraudolenta.[26]

I lavoratori ceduti da Simesa ed AstraZeneca sono stati in totale 91. L'accusa sostiene che la Marvecs abbia omesso di versare importanti somme relative al TFR dei lavoratori e del loro fondo di categoria insieme ad imposte non versate; sostiene inoltre che, poco prima del fallimento, abbia distratto alcuni importanti marchi e beni aziendali.[27]

Rilevante il fatto che già in data 23 gennaio 2007 presso il Senato della Repubblica Italiana fosse stata fatta un'interrogazione riguardo alla situazione economica della Marvecs al momento dell'acquisizione dei lavoratori Pfizer, dove si rilevava la precarietà della condizione economica della stessa azienda e conseguentemente della futura tutela lavorativa dei lavoratori coinvolti nella cessione.[28] La vicenda, insieme ad altre simili, è stata oggetto di ulteriori interrogazioni parlamentari, nelle quali si sottolinea come la modalità di cessione di ramo di azienda è usata come artificio "in frode di legge"[29] per eludere il licenziamento collettivo, simulando apparentemente la continuità del rapporto di lavoro, quando in realtà le società acquirenti spesso falliscono anche perché al momento dell'acquisto dei lavoratori esse presentano bilanci in rosso.[30][31] [32]

In data 22 gennaio 2010 l'onorevole Scilipoti denunzia in una interpellanza parlamentare il fatto che l'AstraZeneca, dopo aver effettuato centinaia di licenziamenti e/o cessioni di ramo di azienda, effettui, a distanza di soli sei mesi, selezioni per l'assunzione di nuovi informatori scientifici del farmaco (ISF).[33][34]

Successivamente in data 8 febbraio 2011 lo stesso, in un Atto presentato alla Camera con interrogazione a risposta scritta 4/10775, scrive:

« ... il fallimento della Marvecspharma service srl, dichiarato dal Tribunale di Milano, con sentenza n. 09/2011 del 13 gennaio 2011 e depositata il 14 gennaio 2011 evidenzia l'esattezza delle denunce poste all'attenzione dei Ministeri competenti; ... »
(D. Scilipoti, Atto camera interrogazione a risposta scritta 4/10775[32])

sempre nello stesso documento l'interrogante chiede quali iniziative saranno prese a tutela dei lavoratori "licenziati illegittimamente" e quali iniziative saranno prese nei confronti delle aziende farmaceutiche titolari di autorizzazione all'immissione in commercio.

Caso antitrust Italia[modifica | modifica sorgente]

Il presidente dell'commissione antitrust italiana nel giugno 2013 nella consueta relazione annuale presentata al parlamento, stigmatizza il comportamento dominante di alcune multinazionali farmaceutiche tra cui l'AstraZeneca, sottolineando il comportamento della stessa.

« La Commissione (AGCM N.d.T.) ha richiamato l’attenzione sui pregiudizi alla concorrenza che si possono instaurare in questo mercato attraverso il regulatory gaming, prima con un’indagine conoscitiva e poi con la decisione sul caso AstraZeneca, in cui è venuto in rilievo proprio l’abuso di posizione dominante di un’impresa che sfruttava le pieghe della regolazione per mantenere abusivamente una posizione di esclusiva. La decisione è stata confermata dalla Corte di Giustizia nel dicembre 2012. »
(Relazione annuale: Presentazione del Presidente Giovanni Pitruzzella[35])

Società del gruppo[modifica | modifica sorgente]

  • AstraZeneca UK Limited - Gran Bretagna - 100%
  • AstraZeneca Reinsurance Limited - Gran Bretagna - 100 %
  • AstraZeneca Treasury Limited - Gran Bretagna - 100%
  • NV AstraZeneca SA - Belgio - 100%
  • AstraZeneca Dunkerque Production SCS - Francia - 100%
  • AstraZeneca SAS - Francia - 100%
  • AstraZeneca GmbH - Germania - 100%
  • AstraZeneca Holding GmbH - Germania - 100%
  • AstraZeneca S.p.A. e Simesa S.p.A. - Italia - 100%
  • AstraZeneca Farmaceutica Spain SA - Spagna - 100%
  • AstraZeneca AB - Svezia - 100%
  • AstraZeneca BV - Paesi Bassi - 100%
  • AstraZeneca Canada Inc. - Canada - 100%
  • IPR Pharmaceuticals Inc. - Porto Rico - 100%
  • AstraZeneca LP - USA - 99%
  • AstraZeneca Pharmaceuticals LP - USA - 100%
  • Zeneca Holdings Inc. - USA - 100%
  • AstraZeneca Pty Limited - Australia - 100%
  • AstraZeneca KK - Giappone - 80%
  • Astra Tech - Svezia - 100%

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) www.astrazeneca.it - AstraZeneca nel mondo.
  2. ^ a b Big Pharma, classifica delle top 50 del 2011. URL consultato il 05-11-2013.
  3. ^ (EN) 2013 - Great Place to Work in Italia (html), Great Place to Work.
  4. ^ www.theworkstylemagazine.com (PDF), Work Style — GPTW Italia, Numero Speciale Dicembre 2012.
  5. ^ (EN) USDOJ: Pharmaceutical Giant AstraZeneca to Pay $520 Million for Off-label Drug Marketing (html).
  6. ^ (EN) ANDREW POLLACK, AstraZeneca Buys MedImmune for $15.6 Billion - New York Times (html), nytimes.com, 24 aprile 2007.
  7. ^ faces patent battle on No 3 drug as profits tumble The Times, 2 November 2007
  8. ^ (EN) Aaron Smith, AstraZeneca's $15 B�MedImmune buy too costly, some say - Apr. 23, 2007 (html), CNNMoney.com, Apr. 23, 2007.
  9. ^ (EN) Malcolm Gladwell, A critic at large high prices (html), 25 ottobre 2004.
  10. ^ a b (DE) Markus Grill, Pharmaindustrie: Vorsicht, Pharma - Wie die Industrie Ärzte manipuliert und Patienten täuscht (html), STERN.DE, 14 agosto 2007.
  11. ^ (EN) Mark Maremont, 05/20/96 After shocks are rumbling through ASTRA (html), businessweek.com.
  12. ^ ASTRA HAULS EX-CEO LARS BILDMAN INTO COURT (html), Business Week Online, 4 febbraio 1998.
  13. ^ (EN) Jim Edwards, Astra Boss Hit With $7M Fine for Sex Harassment; Reps Share Memories of Bonkers CEO - CBS News (html), cbsnews.com, 6 ottobre 2009.
  14. ^ Notizie in breve (html), 04/11/2009.
  15. ^ The Times, 19 December 2008."AstraZeneca row as corruption claims engulf Nobel prize"
  16. ^ Ombre sul Nobel della Medicina "Premio pilotato" (html), La Stampa.it.
  17. ^ Rainews24.it (html), rainews24.it, 19 dicembre 2008.
  18. ^ (EN) rassegnastampa.unipi.it (PDF), Unità, 20 12 2088.
  19. ^ (EN) AstraZeneca agrees to pay £505m to settle UK tax dispute (html), guardian.co.uk, 23 febbraio 2010.
  20. ^ Bancarotta societa' farmaci, 23 indagati - Lombardia - ANSA.it.
  21. ^ www.isfnews.it. URL consultato il 17 giugno 2013.
  22. ^ Bancarotta, chiuse indagini per 23, anche manager Pfizer Italia | Reuters, http://it.reuters.com. URL consultato il 17 giugno 2013.
  23. ^ a b www.isfnews.it (PDF). URL consultato il 17 giugno 2013.
  24. ^ Milano -Farmaceutica, sotto accusa Pfizer e Marvecs. Indagati i vertici per bancarotta fraudolenta (html), Infonodo. URL consultato il 17 giugno 2013.
  25. ^ CHIUSA L'INDAGINEFarmaceutica, bancarotta per 23 manager - IlGiornale.it.
  26. ^ Crac società farmaceutica, chiesto processo manager Pfizer - Sanità - Salute e Benessere - ANSA.it. URL consultato il 7-01-2014.
  27. ^ Diritti Globali - Multinazionali sotto accusa: «Scaricarono mille lavoratori». URL consultato il 17 giugno 2013.
  28. ^ senato.it - Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-01144, senato.it. URL consultato il 17 giugno 2013.
  29. ^ www.isfnews.it (PDF). URL consultato il 17 giugno 2013.
  30. ^ www.isfnews.it. URL consultato il 17 giugno 2013.
  31. ^ www.isfnews.it (PDF). URL consultato il 17 giugno 2013.
  32. ^ a b Scilipoti, 4/10775 : CAMERA - ITER ATTO.
  33. ^ interrogazione a risposta scritta C. 4/10775 / Testo interrogazione a risposta scritta - OpenParlamento.
  34. ^ Scilipoti, Avvisatore, Codice Rif.: (4-05835).
  35. ^ Relazione annuale: Presentazione del Presidente Giovanni Pitruzzella (PDF), Autorità Garante della concorrenza e del mercato, 18 giugno 2013.

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