Aston Martin V12 Zagato

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Aston Martin V12 Zagato
Red Aston Martin V12 Zagato fr IAA 2011.jpg
Descrizione generale
Costruttore Regno Unito  Aston Martin
Tipo principale Coupé
Produzione dal 2011
Sostituisce la Aston Martin DB7 Zagato
Esemplari prodotti 101
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.385 mm
Larghezza 1.865 mm
Altezza 1.250 mm
Passo 2.600 mm
Massa 1.680 kg
Altro
Stile Marek Reichman per Zagato
Stessa famiglia Aston Martin V8 Vantage e V12 Vantage
Red Aston Martin V12 Zagato rr IAA 2011.jpg
Vista posteriore

La V12 Zagato è un'autovettura gran turismo prodotta dalla Casa automobilistica britannica Aston Martin, in collaborazione con la carrozzeria Zagato, in edizione limitata.

Profilo e caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La V12 Zagato è stata presentata come prototipo nella primavera del 2011 al Concorso d'eleganza Villa d'Este, dove tra l'altro vinse nella categoria Design Award for Concept Cars & Prototypes. Nel mese di giugno, la vettura è stata impiegata in una gara nel circuito del Nürburgring, dove ha dato prova della sua eccellenza tecnica. Ma i consensi raccolti dalla vettura furono tanti e tali da spingere la Casa di Gaydon a produrla in una tiratura limitata di soli 150 pezzi (successivamente limitata ulteriormente a 101[1]). Un'altra presentazione, stavolta in qualità di vettura stradale, si è avuta al Salone di Francoforte dello stesso anno, mentre una terza presentazione si è avuta a Ginevra nel 2012.

Nel frattempo ne è stata avviata la produzione: la V12 Zagato, pur essendo il modello top di gamma della serie Vantage, viene costruita utilizzando tecnologie e materiali ripresi dalla esclusivissima One-77. Ed ecco quindi che anche per la V12 Zagato è stato impiegato un mix di fibra di carbonio per alcuni componenti e lega di alluminio per altri. La vettura è interamente assemblata a mano ed ogni esemplare richiede circa 2.000 ore di manodopera, di cui 100 per la sola verniciatura. Il risultato è un corpo vettura che riprende i classici motivi stilistici del carrozziere milanese, come per esempio la doppia gobba sul tetto ripresa in parte anche dalla particolare curvatura del lunotto. Tra le "chicche" stilistiche più particolari va senz'altro citata la calandra dotata di una griglia composta da tante "Z" accostate. L'abitacolo è anch'esso di chiara intonazione sportiva, ma senza tuttavia rinunciare al lusso: i sedili anteriori dal disegno avvolgente sono rivestiti in pelle con cuciture rosse dal disegno ad onda. Stesso discorso per i pannelli porta e per il cielo, anch'essi con cuciture rosse ad onda. Esternamente, la V12 Zagato di serie differisce dal prototipo dell'esordio per lo sbalzo posteriore leggermente più pronunciato e per la presenza di un'ala posteriore fissa.

Il propulsore della V12 Zagato è appunto il V12 da 5935 cm³ già montato su altri modelli della Casa inglese. Con una potenza massima di 517 CV a 6500 giri/min ed una coppia massima di 570 Nm a 5750 giri/min, la vettura è in grado di raggiungere una velocità massima di 305 km/h, coprendo loscatto da 0 a 100 km/h in soli 4"2. La trasmissione è affidata ad un cambio manuale a 6 marce, che porta la coppia alle ruote posteriori mediante un leggero albero di trasmissione in fibra di carbonio. Quanto alla meccanica telaistica, la V12 Zagato monta sospensioni a quadrilateri con barre stabilizzatrici, molle elicoidali ed ammortizzatori monotubo. L'impianto frenante è costituito da dischi freno carboceramici: quelli anteriori, da 398 mm di diametro, hanno pinze a sei pompanti, mentre quelli posteriori, del diametro di 360 mm, montano pinze a quattro pompanti. Il contatto con il suolo avviene tramite poderosi cerchi in lega da 19 pollici che calzano pneumatici 255/35 all'avantreno e 295/30 al retrotreno.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mirco Magni, Aston Martin V12 Zagato: produzione ridotta a 101 unità in autoblog.it, 26 luglio 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gentleman Collector, Aprile 2012

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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