Aston Martin DB7

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Aston Martin DB7
2001 Aston Martin DB7 Vantage Coupe.jpg
Aston Martin DB7 V12 Vantage
Descrizione generale
Costruttore Regno Unito  Aston Martin
Tipo principale Coupé
Altre versioni Cabriolet
Produzione dal 1994 al 2003
Sostituisce la Aston Martin V8
Sostituita da Aston Martin DB9
Esemplari prodotti più di 7.000
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza DB7 4.646 mm
Vantage 4.692 mm
Larghezza 1.830 mm
Altezza 1.320 mm
Passo 2.591 mm
Massa Coupé 1825 kg
Volante 1900 kg
Altro
Stile Ian Callum
Stessa famiglia Jaguar XK
Auto simili BMW 850
Ferrari 550 Maranello
Maserati 3200 GT
Mercedes-Benz CL
Mercedes-Benz SL
Aston Martin DB7 Vantage rear.jpg

La Aston Martin DB7 è una gran turismo presentata in versione coupé al salone dell'automobile di Ginevra nel marzo 1993 e costruita dalla Aston Martin dal settembre 1994 al dicembre 2003. Si tratta del modello dell'Aston Martin più venduto, con più di 7.000 costruiti prima che fosse sostituito dal DB9.

La vettura, disegnata da Ian Callum, era disponibile sia in versione coupé che in versione cabriolet.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

La DB7, conosciuta internamente come progetto NPX, ha sostituito la vecchia Aston Martin V8, in produzione da 20 anni. Il progetto è stato fatto principalmente con le risorse della Jaguar ed ha avuto la protezione finanziaria di Ford Motor Company, proprietaria di Aston Martin dal 1988. La piattaforma è uno sviluppo della piattaforma della Jaguar XJ-S, pur con molti cambiamenti.

L'auto è stata prodotta a Bloxham, Oxfordshire, una fabbrica completamente nuova, mentre la produzione della Aston Martin Virage continuava a Newport Pagnell.

La versione cabriolet, la Volante, è stata presentata al salone dell'automobile di Detroit nel 1996. Entrambe le versioni hanno un motore (335 CV) 6 cilindri sovralimentato. Negli Stati Uniti, gli importatori hanno fornito un pacchetto speciale "Driving Dynamics", che ha aumentato notevolmente le prestazioni e la guida rispetto alla configurazione standard.

V12 Vantage[modifica | modifica sorgente]

Nel 1999 è stata presentata al salone dell'automobile di Ginevra la più potente DB7 V12 Vantage. La principale novità è relativa al motore: un V12 (420 CV e 542 Nm di coppia motrice) di 6 litri di cilindrata, il rapporto di compressione era di 10.3:1. Era disponibile con un cambio TREMEC T-56 sei marce manuale o uno ZF 5HP30 cinque marce automatico. Ha una velocità superiore ai 299 km/h con cambio manuale o di 266 km/h con cambio automatico e l'accelerazione 0-100 km/h è in cinque secondi.

Dopo il lancio della Vantage, le vendite del DB7 (6 cilindri) si ridussero rapidamente e la produzione si concluse a metà del 1999.

V12 GT e GTA[modifica | modifica sorgente]

Nel 2002 sono state lanciate due nuove varianti chiamate V12 GT e V12 GTA (questa dotata di una trasmissione automatica). Era essenzialmente una versione migliorata del motore (441 CV e 560 Nm di di coppia) della Vantage. Esteticamente, confrontata con la Vantage ha una griglia nella parte anteriore del frontale, gli sfiati nel cofano, un boot spoiler, la leva del cambio in alluminio, nuovi cerchi, e facoltativamente la plancia in fibra di carbonio. I freni a disco ventilati (anteriori da 355mm, posteriori da 330mm) sono costruiti da Brembo.

Modelli speciali[modifica | modifica sorgente]

Della DB7 sono stati prodotti due modelli speciali derivati:

Edizioni speciali[modifica | modifica sorgente]

Sono state costruite varie edizioni speciali:

  • DB7 I6
    • 1998 Alfred Dunhill Edition — 78 "platinum metallic" con humidor incorporato
    • 1998 Neiman-Marcus Edition — 10 special black per il catalogo di Natale 1998 di Neiman-Marcus
    • 1999 Stratstone Edition — 19 special black, 9 coupé e 10 Volante
    • 1998 Beverly Hills Edition — 6 "Midnight Blue", 2 coupé e 4 Volante
  • DB7 V12 Vantage
    • 2002 Jubilee Limited Edition — 24 "jubilee blue" (19 RHD, 5 LHD) per celebrare il Giubileo d'oro della Regina Elisabetta II
    • 2002 Keswick Limited Edition — un piccolo numero di "nero daytona"
    • 2003 Anniversary Edition — 30 (ne erano state annunciate 100) "slate blue" per celebrare la fine della produzione della DB7

Attività Sportiva[modifica | modifica sorgente]

Della DB7 venne realizzata anche un prototipo da competizione per valutarne le effettive capacità agonistiche. Realizzata su progetto di Andy Wallace e denominata DB7 GT, era dotata di un propulsore TWR 6 cilindri 3.2 potenziato a 370 cv e aveva un peso minore rispetto alla versione di serie grazie all'eliminazione di tutti gli elementi superflui alle competizioni sportive. Il cofano motore era stato realizzato in alluminio per contenere ulteriormente il peso. Nonostante gli esiti positivi dei test, il progetto venne accantonato a causa di un taglio dei fondi erogati dalla Ford, al tempo proprietaria della Aston Martin.[1] Nonostante la chiusura del progetto, la Prodrive ne realizzò un secondo esemplare con le medesime caratteristiche, con la sezione frontale dipinta di rosso invece del giallo impiegato sulla prima vettura. [2]

La DB7 nella cultura di massa[modifica | modifica sorgente]

Motorizzazioni[modifica | modifica sorgente]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata (cm³) Potenza Coppia motrice massima (Nm) Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
Coupé dal debutto al 2001 Benzina 3239 244 Kw (332 Cv) 490 n.d 5.7 274 6.9
GTA dal 2002 al 2004 Benzina 5935 309 Kw (420 Cv) 542 472 5.1 266 4.5
Vantage dal 1999 al 2004 Benzina 5935 309 Kw (420 Cv) 540 n.d 5.0 298 5.1
GT dal 2002 al 2004 Benzina 5935 324 Kw (441 Cv) 556 469 5.0 298 4.8

[7]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Aston Martin DB7 GT Works Prototype: A stripped-out streetcar named desire. URL consultato il 19 febbraio 2014.
  2. ^ DB7 GT RACE CAR. URL consultato il 19 febbraio 2014.
  3. ^ Aston Martin DB7. URL consultato il 02 gennaio 2013.
  4. ^ http://www.igcd.net/vehicle.php?id=6683&PHPSESSID=c18ff1...&width=1280 IGCD:Aston Martin DB7 Volante
  5. ^ http://www.igcd.net/vehicle.php?id=821&width=1024 IGCD:Aston Martin DB7
  6. ^ http://www.igcd.net/game.php?id=19842062&PHPSESSID=c18ff1...&width=1024 IGCD.Net: Aston Martin DB7 Vantage
  7. ^ Dati Tecnici Aston Martin DB7

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

(EN) Sito sulla DB7

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