Asterix e i Vichinghi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Asterix e i Vichinghi
Spaccaossix.jpg
Spaccaossix si presenta al villaggio gallico
Titolo originale Astérix et les Vikings
Paese di produzione Francia, Danimarca
Anno 2006
Durata 78 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere animazione, commedia
Regia Stefan Fjeldmark, Jesper Møller
Soggetto René Goscinny, Albert Uderzo
Sceneggiatura Jean-Luc Goossens
Produttore Thomas Valentin
Montaggio Anders Hoffmann, Martin Wichmann
Musiche Alexandre Azaria
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Asterix e i Vichinghi (Astérix et les Vikings) è un film d'animazione franco-danese del 2006, l'ottavo ad essere tratto dalle storie a fumetti di Asterix.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nuove avventure per il duo Asterix e Obelix: questa volta dovranno educare il nipote del loro capo: Spaccaossix. Ma il ragazzo non ha alcuna voglia di imparare a trasportare menhir ed a cacciare cinghiali, ma preferisce cantare ed esibirsi in pubblico. Un giorno non si presenta all'addestramento e si avvicina alla riva di una spiaggia dove viene rapito dai vichinghi nel corso di una loro incursione. Toccherà ai due amici e al loro fido Idefix partire per la lontana Scandinavia per riprendere il ragazzo che intanto ha fatto amicizia con la figlia del capo barbaro, mentendole sul fatto che sia in grado di volare.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Asterix
Obelix
Idefix
Spaccaossix
Abraracourcix
Oceanonix
Cacofonix
Panoramix
Olaf Grandibaf
Likéa
Abba
Criptograf
Mazzaf

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il nome della figlia del capo è ispirato al gruppo scandinavo degli Abba
  • Il nome della moglie del capo è Ikea ispirato alla multinazionale svedese
  • Il bardo è chiamato Cacofonix, nome che, pur essendo sbagliato, fa risaltare ancora di più le caratteristiche del personaggio.
  • Nel doppiaggio italiano è presente la voce del grande doppiatore Tonino Accolla, che nel film doppia il bardo e il narratore. Lo stesso Accolla aveva doppiato proprio il personaggio di Asterix nel lungometraggio Asterix conquista l'America.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]