Assunta Legnante

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Assunta Legnante
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 189 cm
Peso 122 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Getto del peso
Record
Peso 19,04 m (2006)
Peso indoor 19,20 m Record nazionale (2002)
Giavellotto 50,93 m (2003)
Disco 42,62 m (2000)
Società Bracco Atletica flag.svg Italgest Athletic Club
Carriera
Nazionale
2001-2009 Italia Italia
Palmarès
Europei indoor 1 1 0
Europei under 23 0 0 1
Europei juniores 0 0 1
Giochi del Mediterraneo 1 1 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Atletica leggera paralimpica Athletics - Paralympic pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Getto del peso
Lancio del disco
Tiro del giavellotto
Categoria F11
Record
Peso (F11) 17,32 m Record mondiale (2014)
Disco (F11) 35,48 m Record europeo (2014)
Giavellotto (F11) 33,35 m Record nazionale (2012)
Carriera
Nazionale
2012 - Italia Italia
Palmarès
Paralimpiadi 1 0 0
Mondiali paralimpici 1 0 0
Europei paralimpici 2 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Assunta Legnante (Napoli, 14 maggio 1978) è un'atleta italiana campionessa europea indoor nel getto del peso nel 2007, primatista italiana assoluta (sia outdoor che indoor) con la misura di 19,20 m[1][2]; campionessa paralimpica e detentrice del record mondiale di categoria con 17,32 metri.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Originaria di Frattamaggiore, in provincia di Napoli, in carriera ha vinto la medaglia d'argento ai Campionati europei di atletica leggera indoor 2002 e il titolo europeo ai Campionati europei indoor di Birmingham nel 2007. Nel 2006 si è posizionata al quinto posto ai Campionati europei di Göteborg.

Soprannominata "Cannoncino" per la potenza delle braccia, la Legnante è alta 189 cm per un peso di 122 kg. Il suo miglior lancio all'aperto lo ha effettuato il 24 settembre 2006 alla Finale Oro dei Campionati italiani di società tenutasi a Busto Arsizio, è stato di 19,04 metri. Il suo miglior risultato indoor l'ha ottenuto nel febbraio del 2002 a Genova ed è stato di 19,20 metri, l'attuale record italiano.

È stata capitana della nazionale italiana ai Mondiali di Osaka 2007, non riuscendo però a raggiungere la finale per uno scarto di 1 cm.

Nel 2004 è al centro di una controversa vicenda: nonostante avesse ottenuto il diritto di partecipare ai Giochi olimpici di Atene 2004, il CONI le preclude questa opportunità motivando la scelta con una "non idoneità fisica" per un innalzamento della pressione oculare[3][4]. Alle Olimpiadi di Pechino 2008 è stata eliminata nelle qualificazioni vista la sua diciannovesima posizione con 17,76 m. A causa di questa debacle l'atleta aveva progettato un ritiro.[5]

Nel 2009 torna a superare i 18 m che la proiettano verso i Campionati europei indoor che si terranno a Torino. Il ritiro è quindi rinviato, come affermato nel suo stesso blog, in seguito al ritorno ad Ascoli Piceno dove si allena con l'ex-ct della nazionale Nicola Silvaggi. Lo stesso anno riesce a conquistare la medaglia d'argento ai Giochi del Mediterraneo di Pescara.

Con il termine della stagione 2009 decide di concludere definitivamente la sua carriera a causa dall'aggravarsi dei problemi visivi (principalmente un glaucoma congenito presente fin dalla nascita) che già tempo prima le avevano fatto rischiare l'inidoneità.[4]

La carriera paralimpica[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 maggio 2012, in un'intervista, annuncia la sua volontà di raggiungere il minimo richiesto come misura per la partecipazione alle Paralimpiadi di Londra 2012, sia nel getto del peso che nel tiro del giavellotto[4].

L'11 maggio 2012 ai campionati italiani assoluti paralimpici di atletica leggera batte il record del mondo nel getto del peso (categoria F 11-12) abbattendo il vecchio record di 11,84, per ben due volte con due straordinari lanci di 13,24 e 13,27 metri e si qualifica per le Paralimpiadi di Londra 2012.[6] L'8 giugno, durante il Memorial Primo Nebiolo a Torino, migliora il suo record per tre volte fino a 15,22 metri (record non omologato).[7] Il record viene poi migliorato (15,89 metri) ad Ascoli Piceno a fine luglio.

Alle Paralimpiadi di Londra 2012 si è classificata all'8º posto nel lancio del disco con la misura di 30,81 metri, specialità in cui detiene il record europeo,[8] e ha vinto l'oro nel getto del peso, stabilendo il primato mondiale con 16,74 m. In questa occasione, Assunta ha affermato di voler diventare l'Oscar Pistorius italiano dichiarando la volontà di continuare ad allenarsi per raggiungere grandi misure in modo da poterle permettere di gareggiare insieme agli atleti normodotati.

Nel 2013 partecipa ai campionati del mondo di atletica leggera paralimpica conquistando la medaglia d'oro nel getto del peso F11 con il nuovo record del mondo di 16,79 m. Si è anche piazzata 4ª nel lancio del disco F11-12 grazie a un lancio pari a 33,60 m. A settembre vince la finale oro del campionato di società con l'Enterprise Sport and Services lanciando poco più di 16 metri.

Nel 2014 la stagione inizia nel migliore dei modi con un 16,64 m ottenuto ai campionati italiani paralimpici. Successivamente lancia prima a 16,79 m in una gara paralimpica regionale a Macerata (dove ottiene anche il suo personale nel disco paralimpico, 35,48 m) e poi 16,45 m sulla pedana di Grosseto. Il 20 giugno al meeting di Conegliano, gara Fidal, supera per la prima volta dopo 5 anni i 17 metri ottenendo un grandioso 17,09, misura che la mette intorno alla cinquantesima posizione mondiale tra le normodotate.[9] Passano pochi giorni, ed il 18 giugno, a Napoli, durante i campionati regionali campani, lancia fino a 17,39 metri, risultato però non omologato dalla federazione paralimpica.[10] Il 6 luglio, al Meeting Città di Padova, riesce a migliorare ulteriormente il suo record mondiale paralimpico portandolo a 17,32 metri.[11]

Record nazionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Getto del peso indoor: 19,20 m (Italia Genova, 16 febbraio 2002)
  • Getto del peso paralimpico (F 11-12): 17,32 m (Italia Padova, 6 luglio 2014) Record mondiale
  • Lancio del disco paralimpico (F 11): 35,48 m (Italia Macerata, 17 maggio 2014) Record europeo
  • Tiro del giavellotto paralimpico (F 11): 33,35 m (Italia Terni, 10 giugno 2012)

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Misura Note
1997 Europei juniores Slovenia Lubiana Getto del peso Bronzo Bronzo 16,18 m
1999 Europei under 23 Svezia Göteborg Getto del peso Bronzo Bronzo 16,53 m
2001 Giochi del Mediterraneo Tunisia Tunisi Getto del peso Oro Oro 17,23 m
Universiadi Cina Pechino Getto del peso 11ª 16,16 m
2002 Europei indoor Austria Vienna Getto del peso Argento Argento 18,60 m
Europei Germania Monaco di Baviera Getto del peso 18,23 m Record personale
2003 Mondiali indoor Gran Bretagna Birmingham Getto del peso 18,20 m
Mondiali Francia Parigi Getto del peso 18,28 m
2004 Mondiali indoor Ungheria Budapest Getto del peso 12ª 18,15 m
2005 Europei indoor Spagna Madrid Getto del peso 17,76 m
Mondiali Finlandia Helsinki Getto del peso 12ª 16,99 m [12]
Universiadi Turchia Izmir Getto del peso 17,31 m
2006 Europei Svezia Goteborg Getto del peso 18,83 m
2007 Europei indoor Gran Bretagna Birmingham Getto del peso Oro Oro 18,92 m
Mondiali Giappone Osaka Getto del peso 13ª 18,19 m
2008 Mondiali indoor Spagna Valencia Getto del peso 10ª 18,24 m
Olimpiadi Cina Pechino Getto del peso 19ª 17,76 m
2009 Europei indoor Italia Torino Getto del peso 18,05 m
Giochi del Mediterraneo Italia Pescara Getto del peso Argento Argento 17,44 m

Attività paralimpica[modifica | modifica wikitesto]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Misura Note
2012 Paralimpiadi Regno Unito Londra Lancio del disco (F 11-12) 30,81 m
Getto del peso (F 11-12) Oro Oro 16,74 m Record mondiale
2013 Mondiali paralimpici Francia Lione Lancio del disco (F 11-12) 33,60 m
Getto del peso (F 11) Oro Oro 16,79 m Record mondiale
2014 Europei paralimpici Regno Unito Swansea Lancio del disco (F 11-12) Oro Oro 29,91 m
Getto del peso (F 11-12) Oro Oro 16,84 m

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Liste italiane all-time - Al 24 giugno 2011, fidal.it. URL consultato il 18 febbraio 2012.
  2. ^ Graduatorie italiane 2012 - Indoor donne (PDF), fidal.it, 1º febbraio 2012. URL consultato il 18 febbraio 2012.
  3. ^ ASSUNTA LEGNANTE: Il gigante d'oro, Albertosciotti.it. URL consultato il 21 agosto 2012.
  4. ^ a b c Matteo Moscati, Atletica: Legnante shock "Non ci vedo più", Sportlive.it, 10 maggio 2012. URL consultato il 21 agosto 2012.
  5. ^ Atletica: Legnante eliminata, pensa al ritiro, Sportmediaset.mediaset.it. URL consultato il 21 agosto 2012.
  6. ^ Il miracolo di Assunta, record dopo il glaucoma che le ha rubato la vista, Lastampa.it, 12 maggio 2012. URL consultato il 21 agosto 2012.
  7. ^ Memorial Nebiolo 2012 - Torino è da record!, memorialprimonebiolo.org, 9 giugno 2012. URL consultato il 5 settembre 2012.
  8. ^ Pellegrini? No, Camellini. Pistorius da record nei 200, Gazzetta dello Sport, 1º settembre 2012. URL consultato il 2 settembre 2012.
  9. ^ http://www.fidal.it/risultati/2014/COD4582/Gara032.htm.
  10. ^ Regionali Assoluti: Rosa 18,14, Alloh 11"46, Fidal.it, 28 giugno 2014. URL consultato il 28 giugno 2014.
  11. ^ Padova Grenot regina in 51.08, Fidal.it, 6 luglio 2014. URL consultato il 7 luglio 2014.
  12. ^ Conclusa la gara in dodicesima posizione, passa decima dopo la squalifica per doping della bielorussa Nadzeja Astapčuk e della russa Svetlana Krivelëva.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]