Assorbanza

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.


L'assorbanza (in passato densità ottica, indicata con D) in spettroscopia è definita come il logaritmo dell'inverso della trasmittanza; può essere riferita sia in termini di logaritmo naturale sia con altre basi del logaritmo che per evitare ambiguità è meglio indicare a pedice del simbolo "A":[1]

A = - \ln T = \ln I_0 - \ln I_1
A_{10} = - \log_{10} T = \log_{10} I_0 - \log_{10} I_1 = A \ln 10

dove I0 e I1 sono le intensità della luce incidente e della luce che emerge dal campione attraversato ad una data lunghezza d'onda.

L'assorbanza è in relazione lineare con la concentrazione di un campione - per concentrazioni sufficientemente basse - secondo la legge di Lambert-Beer. Attraverso tale relazione, le misure di assorbanza sono alla base dell'analisi chimica quantitativa per spettrofotometria.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) IUPAC Gold Book, "absorbance, A"

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]