San Felice Aversa Normanna
| S.F. Aversa Normanna[1] Calcio |
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| Dati societari | |||
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| Confederazione | UEFA | ||
| Federazione | |||
| Campionato | Lega Pro Seconda Divisione | ||
| Fondazione | 1925 | ||
| Presidente | |||
| Allenatore | |||
| Stadio | Augusto Bisceglia, Aversa (2565 posti) |
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| Sito web | www.aversacalcio.it | ||
| Palmarès | |||
| Scudetti | 1 Scudetto Dilettanti | ||
| Trofei nazionali | 1 Coppe Italia Serie D |
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| Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio | |||
L'Aversa Normanna è la principale società calcistica della città di Aversa. Milita in Lega Pro Seconda Divisione, la quarta serie del calcio italiano. Fondata nel 1925 con il nome di U.S. Aversana, assunse varie denominazioni, fino ad arrivare a quella attuale nel 2005. Il simbolo del club è il Gallo Basilisco, mentre il colore sociale è il granata. Gioca le partite interne allo stadio Augusto Bisceglia, inaugurato nel novembre del 1960. Il suo palmarès consta di 1 Scudetto Dilettanti (2007-2008) e di 1 Coppa Italia di Serie D (2006-2007).
[modifica] Storia
[modifica] L'U.S. Aversana
La sua nascita si fa risalire al 1925, ma ad Aversa il gioco del calcio ebbe origine nel 1920. In quell'anno, nell'odierna piazza Trieste e Trento (detta del Quartiere per una caserma che ospitava un Reggimento di Cavalleria) si svolgevano le prime partite di calcio, grazie ai militari che nel tempo libero si divertivano a tirare calci al pallone tra l'ammirazione dei presenti. La squadra dei militari del "Quartiere" polarizzava l'attenzione pubblica e determinò la nascita di un'altra compagine aversana, che sorse nel rione Lemitone, ad opera di Luca Duretto, e prese il nome di Juve Aversa, compagine con la divisa a strisce bianconere. Tra il 1920 e il 1922 le squadre del Quartiere e la Juve Aversa ebbero degli incontri amichevoli, ma la prima gara ufficiale si svolse nel 1923 sul campo neutro di Carinaro alla presenza di un folto pubblico. La gara finì con uno 0-0 che invece di calmare gli animi fu causa di una più aspra rivalità. A riappacificare le due "fazioni" ci pensò un ufficiale responsabile della squadra del Quartiere (di origine piemontese) che propose la fusione fra le due compagini normanne. La proposta fu accolta e nel 1925 nacque l'Unione Sportiva Aversana, squadra composta dal meglio dei giovani militari e civili. Più tardi la società subirà molte trasformazioni, divenne Associazione Sportiva Aversana, poi Associazione Calcistica Aversana e la squadra, dopo la tragedia di Superga, prenderà la casacca granata, come quella del Grande Torino. La sede era ospitata in un "basso" del complesso dell'Annunziata, fuori Porta Napoli. L'Aversana giocherà dal periodo bellico fino alla soglia degli anni sessanta su un terreno di gioco posto nell'attuale ex Campo Profughi. Nel novembre del 1960 fu inaugurato l'attuale campo sportivo della “Rinascita”. Pur lottando per raggiungere i campionati professionistici, non riuscì mai a superare la IV serie.
Nel 1967 la FIGC invitò l'Unione Polisportiva Aversana a partecipare al campionato di IV serie per meriti sportivi. L'occasione non fu colta dalle istituzioni e dagli imprenditori locali di quel periodo, cosicché il dibattito che si aprì portò ad un nulla di fatto e l'Aversana rimase a giocare nei campionati dilettantistici.
A cavallo degli anni 70-80, sotto la presidenza di Cecco Cannavale e Carmine Tascone allenatore, la squadra vince il campionato, approdando alla promozione di allora. Dopo l'abbandono della presidenza da parte di Cannavale, si alternarono altri presidenti, ma non fu certo un periodo molto fortunato.
[modifica] Dall'U.S. Aversana al Real Aversa
Agli inizi degli anni novanta, dopo aver cambiato nome in Real Aversa, la squadra granata approdò in Serie D, con al vertice societario imprenditori locali come Massimo Della Volpe, Salvatore De Gaetano ed altri. Si sfiorò la promozione nella serie superiore (indimenticabile fu lo scontro con il Benevento), ma con l'abbandono dei citati dirigenti il calcio aversano subì una crisi che è durata per molti anni.
Sprofondata nel campionato di Promozione, nel 2003-2004 si classifica seconda ma riesce ugualmente ad essere promossa in Eccellenza grazie alla penalizzazione del Gricignano in seguito ad un illecito sportivo.
[modifica] Dal Real Aversa al San Felice Normanna (Aversa Normanna)
Con l'acquisto della società da parte di Giovanni Spezzaferri, il Real Aversa cerca di approdare in Serie D. Ci riesce nel 2005 in seguito alla fusione dei titoli sportivi di Acerrana e Cancello Scalo acquistati per lo scopo, denominando la nuova società San Felice A.C. Normanna e guadagnando in questo modo l'accesso nella principale serie dilettantistica (categoria dove militava l'Acerrana). Di contro, il titolo sportivo del Real Aversa, militante ancora in Eccellenza, viene ceduto alla nuova società della città di Caserta (prima con il nome di Rinascita Falchi Rossoblù con sede ufficiale ancora ad Aversa, poi con il trasferimento del titolo sportivo alla città capoluogo della provincia, assume il nome di Caserta Calcio) rimasta nel frattempo senza calcio in seguito al fallimento della Casertana Football Club.
Nella stagione sportiva 2006/07 l'Aversa Normanna allenata da Luigi Boccolini, sfiora nuovamente la promozione in Serie C/2, piazzandosi al secondo posto ad un solo punto dal Noicattaro ed è eliminata ai playoff per concorrere al ripescaggio in Serie C2. In compenso il 18 aprile 2007, la squadra conquista per la prima volta nella sua storia la Coppa Italia di D, sconfiggendo l'Associazione Calcio Rodengo Saiano per 1-0 sia ad Aversa che in casa degli avversari.
[modifica] La vittoria dello scudetto Dilettanti e la promozione in Lega Pro Seconda Divisione (ex Serie C2)
Il campionato 2007-2008 non comincia nel migliore dei modi, la Normanna, dopo una serie di risultati altalenanti esonera dall'incarico l'allenatore Luigi Boccolini, chiamando alla guida della squadra Raffaele Sergio. La nuova guida tecnica da il giusto slancio alla rosa, bastano poche partite per conquistare la vetta della classifica e mantenerla fino alla fine della stagione. Il giorno 4 maggio 2008, il San Felice Normanna conquista ufficialmente la promozione in Serie C2, la prima per la città di Aversa, dopo una appassionante finale con il Barletta, distanziato di 1 punto, con un perentorio 0-4 in casa del Bitonto. Il giorno 9 giugno 2008. La San Felice Normanna conquista lo scudetto della Serie D battendo la Fortitudo Cosenza 3 ad 1 nella Finale della Poule Scudetto a Tolentino nelle Marche.
[modifica] Il primo anno tra i professionisti
La società è tornata a chiamarsi S.F. Aversa Normanna, e la squadra viene completamente rivoluzionata: nuovo allenatore, tanti nuovi calciatori, tante ambizioni. Si presenta il problema dello stadio perché non a norma, ma grazie ad una proroga concessa dalla Lega Calcio la società non è costretta a traslocare a Caserta. Il campionato è durissimo, la squadra arranca ed è quasi sempre in posizioni medio basse, sull'orlo della zona retrocessione. La dirigenza richiama l'ex allenatore Raffaele Sergio, questi a sua volta richiama alcuni suoi ex calciatori, e la squadra ne trae benefici tanto da tenere l'ultima posizione utile per non retrocedere, ed in un finale al cardiopalma, con 5 vittorie consecutive nelle ultime 5 partite si salva, piazzandosi al 9º posto finale. Con l'Aversa Normanna salva, i dirigenti pensano di lasciare per via dei costi elevati e del mancato appoggio sia di altri imprenditori che del Comune. I tifosi si mobilitano anche perché da Caserta, rimasta nei dilettanti, arrivano proposte pubbliche e private a che il titolo calcistico passi a loro. Fortunatamente, anche con l'interessamento concreto del Comune, Spezzaferri e Cecere ci ripensano, ed organizzano la nuova avventura in Lega Pro 2. Ad ottobre 2009 lo stadio cambia nome, ed è intitolato ad Augusto Bisceglia.
[modifica] 2009/2010: Salvezza all'ultima giornata
La squadra viene ringiovanita con l'intento di valorizzazione dei calciatori, la dirigenza si da un assetto manageriale, vengono presi contatti e collaborazioni con società calcistiche di Serie superiori, lo stadio viene messo a norma, e viene costruita anche la "Curva Nord" per accogliere gli ultras cittadini. Nelle prime dieci giornate la Normanna realizza 8 punti frutto di 6 pareggi, 3 sconfitte e 1 vittoria. Arriva a totalizzare prima della pausa invernale 18 punti su 17 partite. L'allenatore Raffaele Sergio viene esonerato il 24 gennaio, dopo la sconfitta contro il Gela per 1-0. L'esonero avviene soprattutto per divergenze con il presidente. Al suo posto viene chiamato Juary e viene affiancato come allenatore in seconda da Antonio Foglia Manzillo. Con Juary in panchina la Normanna riesce a totalizzare 16 punti in 12 partite riuscendo a salvarsi solo all'ultima giornata, avvenuta il 2 maggio, in trasferta sul campo della Vibonese, terminando il campionato all'11º posto.
[modifica] 2010/2011: Play-Off sfiorati
La Normanna si presentata ai nastri di partenza del campionato con l’obiettivo di una salvezza molto tranquilla attraverso la valorizzazione dei giovani calciatori. A tal proposito ha ingaggiato il tecnico Giuseppe Ferazzoli proveniente dal settore giovanile dell'Ascoli. Il nuovo tecnico riesce a conquistare 23 punti in 15 partite fino a dicembre prima della pausa. A gennaio, dopo una prima parte di stagione al di sopra delle aspettative, la società ha rideterminato l’obiettivo iniziale, puntando a raggiungere i play-off. Pertanto è ritornata sul mercato ingaggiando due attaccanti importanti per questa categoria: Umberto Varriale e Sergio Ercolano. Ercolano, purtroppo, si infortuna verso la fine del campionato e non ha potuto dare il suo contributo nel finale di stagione. La Normanna mantiene un buon ritmo fino alla terzultima giornata con la vittoria per 2-0 contro il Matera in trasferta. Le ultime due giornate vedono la Normanna perdere il treno play-off causato da un pareggio casalingo contro l'Avellino e una sconfitta per 3-0 contro il già promosso Latina. Alla fine l’Aversa Normanna esce fuori dai play-off piazzandosi al 6º posto a soli quattro punti dalla quinta, il Neapolis Mugnano. Nonostante l'ottimo campionato, il tecnico Ferazzoli non viene confermato per la stagione successiva.
[modifica] Cronistoria
| Cronistoria dell'Aversa Normanna | ||
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[modifica] Colori e simboli
Al momento della fondazione, nel 1925, fu adottata una maglia di colore bianco-nero con strisce verticali. Dal 1949, dopo la tragedia di Superga, fu adottata una maglia di colore granata, in onore del Grande Torino.
[modifica] Lo stemma
Agli inizi degli anni '90, lo stemma era un gallo con il corpo a forma di pallone da calcio e con al posto delle zampe due scarpette da calcio, con la coda di color granta e nero. Nella stagione 2004-2005 viene adottato come simbolo lo stemma della città di Aversa, campeggiato dalla scritta Real Aversa, inglobati in uno scudo granata. L'attuale stemma, venne adottato a partire dalla stagione 2005-2006. È costituito da uno scudo con al centro una croce normanna, con al suo interno lo stemma della città di Aversa. Al di sopra della croce campeggia la scritta A.S.D. Aversa Normanna, che poi verrà modificata in S.F. Aversa Normanna dopo la conquista della Lega Pro nella stagione 2008-2009, e al di sotto della stessa croce vi è la dicitura:NON DECIPIT SOMNUS che vuol dire, il sonno non inganna.
[modifica] Sponsor ufficiali e fornitori tecnici
Elenco degli sponsor tecnici e ufficiali dell'Aversa Normanna.
[modifica] Stadi e sedi
[modifica] Gli stadi
| Per approfondire, vedi la voce Stadio Augusto Bisceglia. |
Le prime partite dell'Aversana si svolgevano nell'odierna piazza Trieste e Trento. A partire dagli anni che vedono l'inizio della seconda guerra mondiale sino agli inizi degli anni '60 gioca su un terreno di gioco posto nell'attuale parco cittadino Salvino Arturo Pozzi. Nel novembre del 1960 fu inaugurato lo stadio comunale, che nel corso degli anni cambierà varie volte denominazione, dapprima in comunale, poi Rinascita ed infine a partire dal 15 ottobre 2009 viene intitolato all'ex sindaco di Aversa degli anni '80 Augusto Bisceglia.
[modifica] Le sedi
Si riporta di seguito l'elenco delle sedi ufficiali utilizzate dall'Aversa Normanna.
- 1925 Basso annesso al complesso dell'Annunziata
- 2004 C.so Lucci, 118[3]
- 2005 Via Aldo Moro, 22[4]
- 2008 Via Paolo Riverso, 49[5]
[modifica] L'impegno in campo sociale
L'Aversa Normanna è una società particolarmente attiva nel campo sociale, distintasi per il sostegno a molteplici iniziative benefiche. La società ha devoluto parte o per intero, l'incasso di alcune partite per beneficenza, come ad esempio l'aiuto alla fondazione Giorgio Lubrano, che ha come scopo l'allestimento di un centro trasfusionale presso l'Ospedale Moscati di Aversa[6]. Attraverso la partecipazione dei propri tesserati, il club granata ha patrocinato iniziative a sostegno della crescita sociale del territorio di appartenenza con eventi musicali e di raccolta fondi[7]. Il club normanno si è inoltre impegnato con diverse iniziative a sostegno delle vittime del terremoto dell'Aquila del 2009, dalla devoluzione degli incassi delle partite alla raccolta fondi[8].
[modifica] Staff
[modifica] Rosa 2011/2012
Rosa aggiornata al 20 febbraio 2012.
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[modifica] Staff tecnico
[modifica] Struttura societaria
[modifica] Organigramma societario
[modifica] Presidenti e allenatori
Si riporta di seguito l'elenco dei presidenti e degli allenatori dell'Aversa Normanna.
[modifica] Presidenti
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[modifica] Allenatori
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[modifica] Palmarès
[modifica] Competizioni nazionali
[modifica] Competizioni giovanili
[modifica] Allievi
- Coppa Campania:1
- 2006-2007[9].
[modifica] Statistiche e record
[modifica] Partecipazione ai campionati
| Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione |
|---|---|---|---|
C |
4 | 2008-09 | 2011-12 |
D |
11 | 1957-58 | 2007-08 |
Eccellenza |
7 | 1993-94 | 2004-05 |
[modifica] Settore giovanile
Il settore giovanile si occupa di gestire tutte le squadre iscritte dall'Aversa Normanna ai campionati giovanili della FIGC. L'obiettivo di questo settore è quello di formare e valorizzare i giovani tesserati dell'Aversa Normanna affinché possano essere lanciati nel mondo del calcio professinistico, costituendo anche un serbatoio di talenti dal quale la prima squadra possa attingere.
[modifica] Organico attuale e campi di gioco
Il settore giovanile condivide il campo di allenamento dello stadio di Aversa con la prima squadra. Per gli incontri delle formazioni giovanili è utilizzato l'impianto di Lusciano, in erba sintetica. L'organico attuale delle giovanili granate comprende tre settori: Berretti, Allievi Nazionali e Giovanissimi Nazionali.
[modifica] Note
- ^ Comunicato Ufficiale cambio sede. URL consultato il 27-06-2011.
- ^ Sponsor temporaneo
- ^ Pagina di statistiche Real Aversa. calciodilettante.org. URL consultato il 27 agosto 2011.
- ^ Pagina di statistiche Normanna Aversa. calciodilettante.org. URL consultato il 27 agosto 2011.
- ^ Sito ufficiale Aversa Normanna. aversacalcio.it. URL consultato il 27 agosto 2011.
- ^ Aversa Normanna-Fasano, parte dell'incasso in beneficenza. aversacalcio.it, 25 novembre 2007. URL consultato il 26 agosto 2011.
- ^ Aversa Normanna, iniziativa di beneficenza pro Eritrea. ilmediano.it, 5 marzo 2009. URL consultato il 26 agosto 2011.
- ^ Aversa Normanna pro Abruzzo: raccolta fondi e parte dell'incasso in beneficenza. interno18.it, 30 aprile 2009. URL consultato il 26 agosto 2011.
- ^ Aversa Normanna: Gli allievi vincono la Coppa Campania 2006/2007. aversacalcio.it, 2007. URL consultato il 26 agosto 2011.
[modifica] Collegamenti esterni
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