Associazione Sportiva Dilettantistica Manfredonia Calcio

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A.S.D. Manfredonia Calcio
Calcio Football pictogram.svg
Asdmanfredonia.png
Sipontini, Delfini, Biancocelesti, Biancoazzurri
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Bianco e Celeste.svg Bianco e celeste
Simboli Delfino
Inno Figlio unico e Su sempre su
Riccardo Del Turco; Giuseppe Prencipe detto Pupirato
Dati societari
Città Manfredonia
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1932
Rifondazione 1950
Rifondazione 2010
Presidente Italia Antonio Sdanga
Allenatore Italia Massimiliano Vadacca
Stadio Miramare
(4 076 posti)
Sito web www.asdmanfredoniacalcio.it
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Sportiva Dilettantistica Manfredonia Calcio, abbreviata in A.S.D Manfredonia Calcio e nota più semplicemente come Manfredonia, è una società calcistica italiana con sede nella città di Manfredonia. Partecipa al girone H della Serie D, IV livello del calcio italiano.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini[modifica | modifica sorgente]

Nell'ottobre 1932 viene fondata, come da volontà del PNF, l'Associazione Sportiva Manfredonia. Nel 1933-1934 disputa il suo primo campionato in Seconda Divisione Pugliese ottenendo la promozione in Prima Divisione Interregionale (attuale Serie C). Retrocede subito, ma l'anno seguente, il 1935-1936, centra nuovamente la promozione in Serie C. Rimase in questa categoria fino al 1939-1940, anno della retrocessione in Prima Divisione Pugliese, ma nel 1940-1941 si iscrisse, per questioni economiche, alla Seconda Divisione Pugliese con la denominazione di Polisportiva Manfredonia.

Dal dopoguerra agli anni ottanta[modifica | modifica sorgente]

Il Manfredonia Calcio a Foggia contro il Cerignola, 1966-67

Nel 1945 nascono numerose formazioni quali La Terra Apulia, La Sipontina, l'A.S. Manfredonia Benedetto Fatone e la Libertas. È proprio quest'ultima la formazione che si impone nel calcio sipontino la quale, nell'estate del 1950 cambia nome, fondendosi con la neonata A.S. Manfredonia e partecipando al torneo di Prima Categoria 1950-1951.

Nel 1951-1952 il Manfredonia, con l'allenatore Gai e il presidente Amedeo Del Vecchio riesce ad arrivare fino al campionato di Promozione stabilendo il primato nazionale di 106 gol in un torneo.

La stagione successiva si sfiora la IV Serie (Serie D), e negli anni a seguire la squadra non va oltre la Prima Categoria.

La squadra milita in Prima Categoria fino alla stagione 1966-67. In questo campionato con il presidente Saverio Petrangelo si conquista la tanto attesa IV Serie o Serie D e si arriva anche ai quarti di finale di Coppa Italia contro l'Impruneta.

Nel 1971-1972 la squadra retrocede in Promozione, ma la stagione successiva (1972-1973) riconquista la Serie D che viene mantenuta per 4 anni fino alla retrocessione nel 1977-1978.

Nel campionato di Promozione del 1978-79 il Manfredonia retrocede e 4 anni più tardi, nel 1981-1982, riconquista l'Interregionale (ex Serie D).

Gli anni novanta[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 1990-1991 retrocede in Eccellenza.

La squadra retrocede in Promozione nel campionato 1994-1995. Nella stagione seguente sfiora la promozione nel campionato, che viene poi centrata nel 1996-97. In Promozione il Manfredonia toccherà il punto più basso della sua storia dalla stagione 1966-1967.

Nel 1998-1999 il campionato di Eccellenza viene vinto dal Locorotondo e il Manfredonia è promosso in Serie D dopo le vittorie negli spareggi contro il Venafro e l'Orlandina. Saranno quattro stagioni dove l'obiettivo è la salvezza, e questo è stato sempre raggiunto, anche con le partenze e l'avvicendarsi di parecchi allenatori. I proprietari del club garganico Troiano e Cozzolini non hanno né i mezzi né la possibilità di portare la squadra garganica a ben altri livelli.

Gli anni duemila[modifica | modifica sorgente]

Il Manfredonia 1966-1967 in udienza presso l'episcopio, dall'Arcivescovo Metropolita Mons. Andrea Cesarano, in occasione della promozione in Serie D

Nell'estate del 2003, dopo l'avvicendarsi di annunci e smentite, arriva l'attesa notizia: la S.S. Manfredonia Calcio è stata ceduta al giovane assessore comunale e provinciale Angelo Riccardi che ha rilevato il club con altri 20 imprenditori locali. Il vecchio stemma va in pensione, ne nasce uno nuovo più moderno e giovanile.

L'obbiettivo è subito dichiarato, promozione in Serie C2. La panchina viene affidata ad Angelo Carrano sostituito a metà campionato da Dino Bitetto; la squadra guidata da Emanuele Cancellato, Massimiliano Vadacca, Ahmed Apimah Barusso & co. non tradisce e vince il campionato di Sserie D girone H 2003-2004 davanti alla Pro Vasto. La successiva stagione sarà più avvincente dell'anno prima e la squadra di Bitetto vince anche il campionato di Serie C2 girone C 2004-2005.

Durante il campionato di Serie C1 2005-2006, Bitetto viene esonerato dopo una serie di risultati negativi e al suo posto arriva Salvo Fulvio D'Adderio. Il Manfredonia si classificherà alla fine del campionato al 10º posto. L'anno successivo i biancocelesti vengono guidati prima da Danilo Pierini e successivamente da Francesco D'Arrigo e il Manfredonia si classifica 9º nel campionato di Serie C1 girone B 2006-2007 (il suo miglior piazzamento nella storia).

Con l'addio del D.S. Fabio Lupo arriva il più blasonato Giuseppe Pavone, noto alla cronaca sportiva per aver creato negli anni novanta la favola "Zemanlandia" con il Foggia. Come nuovo allenatore viene chiamato Raffaele Novelli, la direttivo societario programma di rifondare la squadra con giovani talenti di squadre di Serie A con un'età media di 19 anni. I risultati sperati non arrivano e il 24 dicembre 2007 l'allenatore viene esonerato alla 19ª giornata dopo aver raccolto soltanto 15 punti. Viene chiamato come nuovo allenatore il siciliano Andrea Pensabene. La stagione si rivelerà molto amara ed alla fine del campionato retrocede in Serie C2 all'ultimo posto del girone A della C1 2007-2008 con 31 punti (come l'Hellas Verona ma valgono gli scontri diretti).

Ai nastri di partenza del campionato di Seconda Divisione 2008-2009 (ex Serie C2) il Manfredonia arriva con la voglia di un pronto riscatto sotto la guida tecnica di Francesco D'Arrigo, tornato in riva al golfo dopo una stagione di lontananza. Dopo l'esonero di D'Arrigo il 17 febbraio 2009, viene promosso sulla panchina del Manfredonia Calcio Lorenzo Mancano già responsabile della formazione primavera. Ma quest'ultimo dopo una pesante sconfitta a Melfi ha creduto di non essere il tecnico giusto per risollevare le sorti della squadra sipontina, così il 6 marzo 2009 viene richiamato di nuovo D'Arrigo. A fine campionato la squadra arriva 14ª con 40 punti ed è costretta a salvarsi tramite i play-out contro l'Isola Liri, vincendo entrambe le partite.

Il 25 giugno 2009 durante l'assemblea ordinaria dei soci, viene nominato nuovo presidente del club garganico Michele Balzamo che succede ad Angelo Riccardi dopo 6 anni di gestione. Il 15 febbraio 2010 il presidente Balzamo rassegna le proprie dimissioni dopo diversi problemi societari. Sul campo la squadra allenata dal mister Giovanni Bucaro trova una la salvezza nel campionato di Lega Pro Seconda Divisione 2009-2010.

Gli anni duemiladieci[modifica | modifica sorgente]

Al termine della stagione 2009-2010 la crisi societaria si aggrava, la società in vendita non trova acquirenti, il D.S. Matteo Lauriola passa al Torino FC, l'allenatore Giovanni Bucaro passa ad allenare la primavera della Juventus segno che in riva al golfo si è lavorato bene. Le sorti del club vengono consegnate al neo-sindaco (nonché ex Presidente) Angelo Riccardi che tenta tutte le opzioni possibili per allargare la società a nuovi soci ed evitare la mancata iscrizione al campionato di Seconda Divisione Lega Pro del club garganico.

Il 9 luglio 2010 con un comunicato ufficiale del club la società comunica di non presentare ricorso all'esclusione della squadra dal campionato di Seconda Divisione per la stagione 2010-2011 decretato per inadempienze, e la conseguente retrocessione d'ufficio nei dilettanti. La storia anche legale della vecchia società ebbe fine tre anni dopo l'11 settembre 2013 con la radiazione dalla FIGC per fallimento.[1]

Il 22 luglio 2010 nasce la base societaria dell'A.S.D. Manfredonia Football 1932 con soci Casalino e Sdanga e Presidente Pasquale Pappalardo. Come primo atto la nuova società inoltra la domanda alla FIGC di prendere parte al successivo campionato di Serie D, ma la Federazione rigetta la richiesta e decide di far ripartire la squadra sipontina dal campionato 2010-2011 di Eccellenza.

Il 13 agosto 2010 viene ufficializzato l'arrivo di Karel Zeman (figlio di Zdenek Zeman) come nuovo allenatore. Il 5 ottobre 2010 viene nominato nuovo Presidente Lino Troiano (già presidente del club 2002-2003), dopo le dimissioni di Pappalardo, entra in società anche Lello Di Lascia. Il giorno seguente viene esonerato Karel Zeman, contestato dalla tifoseria, dopo 7 giornate era riuscito ad ottenere solo 1 punto facendo piazzare la squadra all'ultimo posto.

Al suo posto arriva il tecnico Matteo Zito (ex giocatore biancoceleste). Durante le giornate di campionato arrivano nuovi rinforzi tra cui Costa e Romito che avevano già militato nel club in Serie C. Il 9 dicembre 2010 Zito si dimette dopo il pareggio in casa con il Lucera (penultima), lasciando la squadra all'ultimo posto con 7 punti, 1 vittoria, 4 pareggi e 12 sconfitte.

La squadra viene affidata a Matteo D'Arienzo già vice di Zeman e Zito. Il Manfredonia termina il campionato al 16º posto con 36 punti dopo una rimonta che ha fatto quasi sperare in una salvezza diretta. Il 1º maggio 2011 ha sconfitto per 1 a 0 lo Stefanizzi Sogliano nell'andata di semifinali play-out. L'8 maggio 2011 nella gara di ritorno della semifinale di play out pareggia 1-1 passando così il turno e accedendo alla finale dei play out vinta con il risultato di 1 a 0 dopo i tempi supplementari contro il Castellana, grazie ad una rete di Ivan Romito, disputata il 15 maggio 2011 sul campo neutro di Canosa di Puglia, conquistando il 13º posto e la tanto sospirata salvezza.

A fine stagione lascia la carica di presidente Lino Troiano dopo non esser stato riconfermato dal consiglio dei soci, e non viene rinnovato il ruolo di allenatore a mister D'Arienzo.

Il 28 giugno 2011 viene ufficializzato l'arrivo del nuovo allenatore Franco Cinque, scelta non condivisa dalla tifoseria e dopo dure contestazioni il 22 luglio 2011 arrivarono le dimissioni in blocco dell'allenatore e dell'intera società. Intanto il 12 luglio 2011 la società cambiava denominazione sostituendo al "Football" la parola "Calcio" come la squadra era storicamente conosciuta diventando A.S.D. Manfredonia Calcio 1932. Il 28 luglio 2011 dopo l'intervento del sindaco Angelo Riccardi, tecnico e presidente ritirano le dimissioni. Dal primo ottobre 2011 è stato nominato presidente Antonio Sdanga, già vicepresidente della compagine e socio di maggioranza.

Dal 25 marzo 2012, l'associazione sportiva si è dodata di un canale televisivo tematico visibile sul web e sulla piattaforma digitale terrestre[2].

Il 12 luglio 2012 il presidente Antonio Sdanga presenta le sue dimissioni consegnando il destino del club nelle mani del Sindaco Angelo Riccardi.

Il 4 agosto 2012 viene ufficializzato il ritorno di Matteo D'Arienzo alla guida della squadra[3].

Il 18 agosto 2012 in un'intervista Antonio Sdanga conferma che manterrà la carica di presidente, mentre a Lino Troiano che torna in società verrà assegnata la carica di Presidente onorario.[4].

Il 12 novembre 2012 dopo 3 sconfitte di fila in campionato, dopo aver collezionato 15 punti in 10 gare viene esonerato Matteo D'Arienzo ed il giorno dopo viene richiamato Franco Cinque.[5].

Chiude il campionato 2012-2013 al 3º posto e si qualifica così ai play-off. Il 12 maggio 2013 batte l'Audace Cerignola 2-1 al Miramare e il successivo 19 maggio sempre in casa pareggia 2-2 la finale con il Terlizzi accedendo così ai play-off nazionali in virtù del miglior piazzamento in classifica nel campionato regionale. Nella semifinale dei play-off nazionali batte in semifinale i calabresi del Rende all'andata in Calabria il 26 maggio 1-2 e al ritorno al Miramare il 2 giugno 3-0 (5-1). Accede così alla finale nazionale play-off contro i siciliani dell'Atletico Campofranco, che batte nettamente 4-0 in un gremito Miramare nella gara di andata il 9 giugno. Nella gara di ritorno perde 1-0 e per il 4-1 totale viene promossa in Serie D il 16 giugno.

Il 25 marzo 2014 dopo la sconfitta con il Brindisi nella 28ª giornata del campionato di Serie D che vede la squadra a 28 punti in zona play-out, viene esonerato Franco Cinque dopo 1 anno e mezzo e la promozione in D. Il giorno seguente viene annunciato l'arrivo il panchina di Massimiliano Vadacca (ex calciatore biancoceleste e protagonista indiscusso dieci anni prima degli anni d'ora del club). Con Vadacca la formazione bianco-celeste chiude il campionato al 10º posto, trovando la salvezza diretta a due giornate dal termine.

Cronistoria[modifica | modifica sorgente]

Cronistoria dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Manfredonia Calcio
  • 1932-33 - Attività calcistica a carattere episodico.
  • 1933-34 - 2º nel girone A della Seconda Divisione Pugliese. Green Arrow Up.svg Promosso in Prima Divisione Nazionale.
  • 1934-35 - 9º nel girone G della Prima Divisione Nazionale. Red Arrow Down.svg Retrocesso nella Prima Divisione Pugliese
  • 1935-36 - 1º nel girone unico della Prima Divisione Pugliese. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C
  • 1936-37 - 6º nel girone G della Serie C.
  • 1937-38 - 8º nel girone H della Serie C.
  • 1938-39 - 11º nel girone G della Serie C.
  • 1939-40 - 15º nel girone H della Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocesso nella Prima Divisione Pugliese. Per motivi economici si iscrive al campionato di Seconda Divisione Pugliese assumendo la denominazione di Polisportiva Manfredonia.

  • 1940-41 - 4º nel girone A della Seconda Divisione Pugliese
  • 1941-47 - Sospensione dell'attività agonistica a causa della seconda guerra mondiale.
  • 1947-49 - Tornei tra rappresentative locali quali Terra Rossa, Terra Apuliae, La Sipontina e Libertas. Oltrepassando il termine ultimo per la ricostituzione postbellica, fissato nell'anno 1948, la città perde ogni titolo sportivo.
  • 1949-50 - La Libertas è 1ª nel girone A della Seconda Divisione Pugliese. Green Arrow Up.svg Promossa in Prima Divisione.

  • 1950 - La Libertas si fonde con la neo costituita Associazione Sportiva Manfredonia, mantenendo il titolo sportivo di Prima Divisione.
  • 1950-51 - 4º nel girone A di Prima Divisione Pugliese.
  • 1951-52 - 1º assoluto in Prima Divisione Pugliese. Green Arrow Up.svg Promossa nella nuova Promozione Regionale.
  • 1952-53 - 2º in Promozione Pugliese.
  • 1953-54 - 3º in Promozione Pugliese.
  • 1954-55 - 4º in Promozione Pugliese.
  • 1955-56 - 5º in Promozione Pugliese.
  • 1956-57 - 10º nel girone E della Promozione Pugliese.
  • 1957-58 - 14º nel Campionato Nazionale Dilettanti (ex Promozione Pugliese).
  • 1958-59 - 8º nel Campionato Nazionale Dilettanti Pugliese.
  • 1959-60 - 4º in Prima Categoria Pugliese (ex Campionato Nazionale Dilettanti).

  • 1960-61 - 7º in Prima Categoria Pugliese.
  • 1961-62 - 11º in Prima Categoria Pugliese.
  • 1962-63 - 5º in Prima Categoria Pugliese.
  • 1963-64 - 7º in Prima Categoria Pugliese.
  • 1964-65 - 10º in Prima Categoria Pugliese.
  • 1965-66 - 3º in Prima Categoria Pugliese.
  • 1966-67 - 1º in Prima Categoria Pugliese. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D. Semifinalista in Coppa Italia Dilettanti.
  • 1967-68 - 3º nel girone H della Serie D.
  • 1968-69 - 7º nel girone H della Serie D.
  • 1969-70 - 4º nel girone H della Serie D.

  • 1970-71 - 9º nel girone H della Serie D.
  • 1971-72 - 16º nel girone H della Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione
  • 1972-73 - 1º in Promozione Pugliese. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D
  • 1973-74 - 9º nel girone H della Serie D.
  • 1974-75 - 12º nel girone H della Serie D.
  • 1975-76 - 11º nel girone H della Serie D.
  • 1976-77 - 11º nel girone H della Serie D.
  • 1977-78 - 17º nel girone H della Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione.
  • 1978-79 - 16º nel girone A della Promozione Pugliese. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Prima Categoria Pugliese.
  • 1979-80 - 2º nel girone A della Prima Categoria Pugliese.

  • 1980-81 - 1º nel girone A della Prima Categoria Pugliese. Green Arrow Up.svg Promosso in Promozione Regionale.
  • 1981-82 - 1º nel girone A della Promozione Pugliese. Campione Regionale di Promozione Pugliese. Green Arrow Up.svg Promosso nel Campionato Interregionale.
  • 1982-83 - 6º nel girone L dell'Interregionale.
  • 1983-84 - 2º nel girone L dell'Interregionale.
  • 1984-85 - 3º nel girone H dell'Interregionale.
  • 1985-86 - 8º nel girone H dell'Interregionale.
  • 1986-87 - 2º nel girone H dell'Interregionale.
  • 1987-88 - 7º nel girone H dell'Interregionale.
  • 1988-89 - 8º nel girone G dell'Interregionale.
Assume la nuova denominazione S.S. Manfredonia Calcio.
  • 1989-90 - 14º nel girone G dell'Interregionale.

  • 1990-91 - 18º nel girone L dell'Interregionale. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Eccellenza
  • 1991-92 - 4º nell'Eccellenza Puglia.
  • 1992-93 - 13º nell'Eccellenza Puglia.
  • 1993-94 - 9º nell'Eccellenza Puglia.
  • 1994-95 - 14º nell'Eccellenza Puglia. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione
  • 1995-96 - 2º nel girone A della Promozione Puglia.
  • 1996-97 - 1º nel girone A della Promozione Puglia. Green Arrow Up.svg Promosso in Eccellenza
  • 1997-98 - 4º nel Campionato di Eccellenza.
  • 1998-99 - 2º nel Campionato di Eccellenza. Vincitrice dei play-off nazionali contro Venafro e Orlandina. Green Arrow Up.svg Promosso nel Campionato Nazionale Dilettanti
  • 1999-00 - 12º nel girone H del C.N.D.


  • 2010 - Non iscritta per inadempienze economiche in Lega Pro Seconda Divisione per la stagione 2010-2011. Red Arrow Down.svg Viene iscritta d'ufficio dalla FIGC in Eccellenza Puglia con la nuova società A.S.D. Manfredonia Football 1932, costituita il 22 luglio.
  • 2010-11 - 16º in Eccellenza Puglia. Vincitrice dei play-out contro Stefanizzi Sogliano e il Castellana.
  • 2011-12 - 4º in Eccellenza Puglia. Perde la semifinale regionale play-off con l'Atletico Corato.
Assume la nuova denominazione A.S.D. Manfredonia Calcio.
  • 2012-13 - 3° in Eccellenza Puglia. Vincitrice dei play-off regionali dopo aver battuto Audace Cerignola e Terlizzi. Vincitrice dei play-off nazionali dopo aver battuto Rende e Atletico Campofranco. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 2013-2014 - 10° nel girone H della Serie D.
  • 2014-2015 - nel girone H di Serie D.
Secondo turno di Coppa Italia Serie D.

Strutture[modifica | modifica sorgente]

Stadio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stadio Miramare.

Società[modifica | modifica sorgente]

Organigramma societario[modifica | modifica sorgente]

Dal sito internet ufficiale della società[6]

Asdmanfredonia.png
Staff dell'area amministrativa
Consiglio di amministrazione
  • Italia Antonio Sdanga - Presidente
  • Italia Gianni Rotice - Consigliere
Organigramma
  • Italia Elio Di Toro - Direttore generale
  • Italia Raffaele Collicelli - Segretario generale
  • Italia Mario Ciampi - Responsabile comunicazione e marketing
  • Italia Luca D'Errico - Team manager
  • Italia Antonio Ussato - Magazziniere
  • Italia Giuseppe Ussato - Magazziniere

Settore giovanile[modifica | modifica sorgente]

Asdmanfredonia.png
Staff dell'area tecnica
  • Italia Nicola Mangano - Responsabile settore giovanile
  • Italia Valentina Cristiano - Segreteria
  • Italia Paolo Acquaviva - Allenatore Juniores
  • Italia Giovanni Caratù - Vice Allenatore Juniores
  • Italia Francesco Piccoli - Allenatore Allievi
  • Italia Bernardino Mione - Vice Allenatore Allievi
  • Italia Antonio Marinaro - Allenatore Giovanissimi
  • Italia Teo Attanasio - Vice Allenatore Giovanissimi

Allenatori e presidenti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori della S.S. Manfredonia Calcio.
Asdmanfredonia.png
Allenatori
Asdmanfredonia.png
Presidenti
  • 1933-1938 Italia Michele Bissanti
  • 1938-1949 non conosciuta ...
  • 1949-1950 Italia Pompeo La Torre
  • 1951-1954 Italia Amedeo Del Vecchio (commissario straordinario)
  • 1954-1956 non conosciuta ...
  • 1956-1957 Italia Egidio Capurso (commissario straordinario)
  • 1957-1966 non conosciuta ...
  • 1966-1968 Italia Saverio Petrangelo
  • 1969-1970 Italia Stefano Santoro
  • 1970-1980 non conosciuta ...
  • 1980-1983 Italia Pasquale Sdanga
  • 1983-1994 non conosciuta ...
  • 1994-2001 Italia Giuseppe Cozzolini
  • 2001-2002 non conosciuta vari avvicendamenti
  • 2002-2003 Italia Pasquale Troiano
  • 2003-2009 Italia Angelo Riccardi
  • 2009-2010 Italia Michele Balzamo
  • 2010 Italia Pasquale Pappalardo
  • 2010-2011 Italia Pasquale Troiano
  • 2011-oggi Italia Antonio Sdanga


Giocatori[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori della S.S. Manfredonia Calcio.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

2004-2005
2003-2004

Competizioni regionali[modifica | modifica sorgente]

1933-1934, 1949-1950
1935-1936, 1951-1952
1966-1967
1972-1973, 1962-1997

Competizioni giovanili[modifica | modifica sorgente]

  • Campionato Regionale di Eccellenza Juniores:1
2011-2012

Altri piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

secondo posto: 1998-1999,[7] 2012-2013[8]

Statistiche e record[modifica | modifica sorgente]

Partecipazioni ai campionati[modifica | modifica sorgente]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale

III

Prima Divisione 1 1934-1935 1934-1935 8
Serie C 4 1936-1937 1939-1940
Serie C1 3 2005-2006 2007-2008

IV

Seconda Divisione 1 1933-1934 1933-1934 16
Prima Divisione Regionale 1 1935-1936 1935-1936
Serie D 11 1967-1968 2014-2015
Serie C2 1 2004-2005 2004-2005
Lega Pro Seconda Divisione 2 2008-2009 2009-2010

V

Seconda Divisione Regionale 1 1940-1941 1940-1941 34
Prima Divisione Regionale 2 1950-1951 1951-1952
Promozione 5 1952-1953 1956-1957
Campionato Dilettanti 2 1957-1958 1958-1959
Prima Categoria 8 1959-1960 1966-1967
Promozione 1 1972-1973 1972-1973
Campionato Interregionale 9 1982-1983 1990-1991
Campionato Nazionale Dilettanti 1 1999-2000 1999-2000
Serie D 5 2000-2001 2013-2014

VI

Seconda Divisione Regionale 1 1949-1950 1949-1950 12
Promozione 2 1978-1979 1981-1982
Eccellenza 9 1991-1992 2012-2013

VII

Prima Categoria 2 1979-1980 1980-1981 4
Promozione 2 1995-1996 1996-1997

Statistiche di squadra[modifica | modifica sorgente]

Dal 15 aprile al 24 aprile 2005 la maglia del Manfredonia Calcio ha viaggiato a bordo della Stazione Spaziale Internazionale indossata in alcune occasioni dall'astronauta italiano Roberto Vittori durante la missione Sojuz TMA-6.[9][10][11]

Franco Cinque è il primo allenatore sipontino ad aver portato il Manfredonia in Serie D. Mentre Pompeo La Torre è l'altro allenatore di Manfredonia, ad aver vinto un torneo regionale con la squadra della propria città. La Torre era il Presidente e Allenatore della Libertas "Virgilio Maroso", la quale, il 29 agosto del 1950 cambiò denominazione diventando Associazione Sportiva Manfredonia[12].

Il miglior piazzamento della storia del Manfredonia è il settimo posto nel campionato di Serie C1 2006-2007 con 52 punti. Nella stagione 1951-1952 fa segnare il primato nazionale di 106 gol segnati in un solo campionato.

Statistiche individuali[modifica | modifica sorgente]

Aggiornato al 8 settembre 2014

Asdmanfredonia.png
Record di reti
  • 74 Italia Valerio D'Errico
  • 71 Italia Dante Pagni
  • 59 Italia Gino Grasso
  • 53 Italia Lalino Caputo
  • 53 Italia Michele Totaro II
  • 51 Italia Michele Tarallo
  • 49 Italia Mario Guerra I
  • 48 Italia Alessandro Cisternino
  • 42 Italia Fedele Renzulli II
  • 41 Brasile Raphael Carminati
  • 39 Italia Massimo Borrelli II
  • 38 Italia Luciano Cataldo
  • 36 Italia MassimilianoVadacca
  • 33 Italia Renzino Ciociola II
  • 33 Italia Francesco Cannarozzi
  • 33 Italia Michele D'Ambrosio
  • 29 Italia Francesco Saverio Castriotta
  • 29 Italia Franco Ciuffreda
  • 27 Italia Michele Gentile
  • 26 Italia Giampaolo Poggi
  • 26 Italia Matteo Santoro
  • 24 Italia Alessandro Facciorusso
  • 24 Italia Eleuterio Pilla
  • 23 Italia Nicola Borrelli I
  • 23 Italia Nunzio Capestrani
  • 23 Italia Pietro Carta
  • 23 Italia Vincenzo Pasqua
  • 22 Italia Pasquale Cormio
  • 21 Italia Pio Cassano
  • 21 Italia Matteo D'Arienzo
  • 21 Italia Walter Piccioni


Tifoseria[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Derby calcistici in Puglia.

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica sorgente]

La tifoseria sipontina sostiene un unico gemellaggio con la tifoseria del Fasano mentre è esistente tuttavia un rapporto di amicizia con i tifosi toscani dell'Empoli. Fino a qualche anno fa esisteva un'amicizia coi tarantini del Grottaglie poi svanita dopo il lungo periodo passato dalle due squadre senza incontrarsi e dopo lo scioglimento di tutti i gruppi ultras degli Ionici.

Le principali rivalità a livello regionale sono con Barletta, Brindisi e Martina Franca. La rivalità più sentita dai sipontini è con il Cerignola con cui ci si scontra nel Derby dauno-ofantino. Anche quella con la tifoseria del San Severo è culminata da numerosi incidenti e con gli ultras del Verona, in seguito agli scontri avvenuti il 4 maggio 2008 in Manfredonia-Verona. Altre rivalità degne di nota si hanno nei confronti delle tifoserie di Melfi e Molfetta. I derby storici e più sentiti dalla tifoseria sipontina sono quelli contro il Foggia e i già citati Cerignola e San Severo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ FIGC
  2. ^ DoniaChannel - La TV ufficiale dell'A.S.D. Manfredonia Calcio.
  3. ^ StatoQuotidiano.it - Matteo D'Arienzo è il nuovo tecnico del manfredonia calcio
  4. ^ Intervista al presidente del Manfredonia Calcio, Antonio Sdanga | Ultime notizie e news su Manfredonia e Capitanata
  5. ^ Ilsipontino :: Il Ritorno Di Franco Cinque
  6. ^ Organigramma societario sul sito ufficiale del Manfredonia Calcio
  7. ^ Sarà promossa nel Campionato Nazionale Dilettanti in seguito alla vittoria dei play-off nazionali contro Venafro e Orlandina.
  8. ^ Sarà promossa in Serie D in seguito alla vittoria dei play-off nazionali contro Rende e Atletico Campofranco.
  9. ^ Articolo di Daunianews.it sulla promessa fatta dal colonnello Vittori di portare la maglia del Manfredonia nello spazio.
  10. ^ Articolo di La Repubblica in cui è citata la notizia della maglia del Manfredonia nello spazio.
  11. ^ Foto del colonnello Vittori con la maglia del Manfredonia nella ISS.
  12. ^ Fonte: dott. prof. Giovanni Ognissanti da intervista a Rete Smash del 12 aprile 2013

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • 70 anni di emozioni; le origini dell'A.S. Manfredonia tra ricordi e testimonianze, a cura di Giovanni e Giuseppe Ognissanti - ed. Archivio Storico Sipontino 2002.
  • C Siamo, a cura di Giovanni Ognissanti, ed. S.S. Manfredonia Calcio 2004.
  • C Risiamo, a cura di Giovanni Ognissanti, Saverio Serlenga e Mimmo Trimigno - ed. tip. Armillotta Manfredonia 2005.
  • Manfredoniagol, edizioni del 2006 e 2007, a cura di Giovanni Ognissanti, Giuseppe Ognissanti, Saverio Serlenga - ed. Wolf Manfredonia.
  • Il Prato Verde, la storia del Campo Sportivo Miramare, a cura di Pasquale e Giuseppe Ognissanti - ed. Falcone Grafiche 2001.
  • Manfredonia Sport, numero unico, a cura di Giovanni Ognissanti - ed. Falcone Grafiche 2001.
  • Guida al Campionato, edizioni del 2007 e 2008, a cura di Giovanni Ognissanti, Giuseppe Ognissanti, Saverio Serlenga.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]