Associazione Sportiva Dilettantistica Giugliano 1928 Calcio

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A.S.D. Giugliano 1928 Calcio
Calcio Football pictogram.svg
Tigrotti
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Blu e Giallo (Strisce)2.png Blu-Giallo
Simboli Tigre
Inno Alè Giugliano
Franco Frascogna
Dati societari
Città Giugliano in Campania
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Eccellenza Campania
Fondazione 1928
Rifondazione 2010
Rifondazione 2013
Presidente Italia Salvatore Sestile
Allenatore Italia Marco Mazziotti
Stadio Alberto De Cristofaro
(12.000 posti)
Sito web www.giugliano1928.it
Palmarès
Titoli nazionali 1 Scudetto Dilettanti Scudetto.svg
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L'Associazione Sportiva Dilettantistica Giugliano 1928 Calcio è una società calcistica con sede a Giugliano in Campania, in provincia di Napoli

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La fondazione[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco del calcio, a Giugliano, fece la sua comparsa nel 1928. Da approfondite ed accurate ricerche si è appurato, però, che le prime partite di calcio venivano disputate già all'inizio degli anni '20.[1] Tra i pionieri del calcio giuglianese figurano don Luigi Taglialatela Scafati, cappellano del vecchio ospedale di piazza Annunziata e il cavaliere Giuseppe Camerlingo, che sarà anche il primo presidente del Giugliano. La prima società fu denominata Unione Sportiva Fascista Giuglianese[2]; i colori sociali erano gialloblu che richiamavano quelli dello stemma della città.[3]

Dagli albori agli anni trenta[modifica | modifica wikitesto]

Il primo anno (1928) l’Unione Sportiva Fascista fu iscritta al campionato ULIC (Unione Libera Italiana Calciatori) di prima categoria sezione di Aversa.[4] L'anno dopo, con la denominazione sociale Aurelio Padovani Giugliano, viene iscritta al campionato di terza divisione regionale della F.I.G.C. ed inserita nel girone B. Il tecnico è Armando Favi, ex portiere del Napoli, ma rimarrà sulla panchina giuglianese solo per alcune gare.[5]

Il 7 ottobre 1930, alla presenza del Podestà di Giugliano, colonnello Domenico Micillo e del Segretario Politico, prof. Giuliano Taglialatela, viene inaugurato il campo Littorio, uno dei più belli ed accoglienti della provincia di Napoli.[6]

Nel 1931 la società non viene iscritta a nessun campionato, ma svolgerà solo attività a carattere episodico. L'anno dopo, con il comunicato ufficiale n. 10 del 18 ottobre 1932, il Dopolavoro A. Padovani Giugliano, viene radiato dai ruoli federali della F.I.G.C.[7] Dopo un anno di inattività la squadra, con la nuova denominazione Fascio Sportivo Giugliano, viene iscritta al campionato ULIC di prima categoria sezione di Frattamaggiore.

Nel 1934 partecipa al campionato di terza divisione regionale e ritorna a giocare al campo Littorio che dopo una stasi forzata riapre i battenti. Il Giugliano si aggiudica il proprio girone e passa alla fase finale. Dopo 10 giornate di gare, la classifica vede appaiate in testa con 16 punti il Napoli C e il Giugliano. E così per decretare la squadra vincitrice si deve ricorre ad uno spareggio che sarà ad appannaggio del Napoli C (4-0), ma sarà il Giugliano ad essere promosso in quanto il Napoli C era fuori classifica.[8]

L'anno successivo (1935), per la prima volta, partecipa al campionato di Prima Divisione regionale. A guidare la squadra sarà chiamato Jano Dietrich in sostituzione di Armando Favi. La squadra sarà rinforzata con gli acquisti di: Cassese, Cacciapuoti, D'Amico, Ferrandini, Rispoli e Soldaini. A campionato in corso vengono prelevati l'ala sinistra Giuseppe Rizza (ex Napoli) e il giovane e promettente attaccante Pietroluongo. Il 4 novembre 1935, nella gara di esordio contro lo Stabia (1-0), c'è la cerimonia della benedizione della nuova tribuna; madrina la signora Taglialatela moglie del Podestà di Giugliano che consegna al portiere Guardascione, capitano della squadra, un orologio quale premio del suo attaccamento alla compagine gialloblu. Indimenticabile la vittoria contro il Napoli B per 1-0 con rete di Zita. Il giorno successivo, il 2 febbraio 1936, il quotidiano napoletano "Il Mezzogiorno Sportivo" titolava così l'articolo della partita: "La magnifica vittoria del Giugliano sul Napoli B".[9]

Poi dal 1936 al 1939 partecipa a tre campionati di 2ª divisione regionale, classificandosi rispettivamente al 5 quinto, quarto e secondo posto.[10] Nel 1939, in un primo momento, il C.D. della G.I.L. Giugliano aveva deciso di iscrivere la squadra al campionato di 1ª divisione regionale. Purtroppo, le contingenze e il precipitare degli eventi bellici, costringono la società a rinunciare e ad optare per il campionato sezione Propaganda. Alla base della rinuncia il richiamo alle armi di parecchi calciatori e dello stesso presidente Gabriele Grisolia, Ufficiale del Genio.[11] Nel 1940 la G.I.L. Giugliano, a causa degli eventi bellici della 2ª guerra mondiale, sospende tutte le attività sportive.

Dal dopoguerra agli anni cinquanta[modifica | modifica wikitesto]

Erano trascorsi più di tre anni dall'ultimo incontro di calcio. In tutto il paese incominciano a riprendere le attività sportive. Anche a Giugliano la voglia di partecipare ad un campionato è grande, ma vi sono tanti problemi da superare. È cambiato il quadro politico del paese, quindi c'è da formare una nuova società con nuovi diigenti. Poi c'è il problema del campo da gioco. Prima dello scoppio della 2ª guerra mondiale a Giugliano c'era una dei più attrezzati e bei campi della provincia. Esso costituiva un vanto per l'intera popolazione. Con lo scoppio della guerra aveva cambiato destinazione, ed ora si doveva trovare un nuovo campo da gioco. Era il 1944 quando alcuni appassionati, con mezzi economici limitati, mette su una squadra di calcio. E così, in un rinnovato regime di libertà, viene eletto presidente Santolo Aprovitola; alla segretaria viene chiamato il giovane ragioniere Andrea Di Girolamo.[12]Cambia anche la denominazione sociale: il nuovo nome è Virtus Giugliano. La squadra nei campionati 1944/'45 e 1945/'46 prende parte alla 2ª divisione regionale, poi per motivi economici rinuncia ai campionati indetti dalla F.I.G.C. e fino al 1949 svolgerà attività a carattere episodico. Alla fine del 1949, grazie soprattutto alla passione per il calcio di Peppino Pirozzi e del dottore Francesco Saverio Taglialatela, la squadra viene iscritta al campionato di 2ª divisione regionale e inserita nel girone E. La nuova compagine è formata in gran parte da giovanotti locali. In panchina siederà Osvaldo Sacchi. La squadra si classifica al 2º posto, alle spalle dell'Amorosi, ed è promossa in 1ª divisione.

Gli anni sessanta e ottanta[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1973-1974, sotto la guida del Presidente Giuseppe Cacciapuoti, la squadra, dopo la vittoria del girone A del campionato di Eccellenza campano, conquista la promozione in Serie D. Dopo aver raggiunto questi risultati la squadra militerà per anni nei campionati semiprofessionisti; nella stagione 1984-1985 arriva la promozione in Serie C2. La squadra viene comunque subito retrocessa, al campionato Dilettanti, per un illecito sportivo. Gli anni che seguono sono caratterizzati da continui cambi di dirigenza, che in pochi anni portano la squadra alla retrocessione nel campionato di Eccellenza prima e a quello di Promozione poi.

Anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 1994-1995 è importante per l’Associazione Calcio Giugliano, alla cui direzione subentra un nuovo gruppo dirigenziale affiancandosi al vecchio presidente avv. Giovanni Nardelli: Donato Poziello, Felice Poziello, Giuseppe Palma, Raffaele Vitiello , Luigi Russo e altri. La squadra vince il campionato di Eccellenza. Alla costanza dei dirigenti fanno seguito il contributo dell'amministrazione locale e l'appoggio del pubblico. Nel 1997-1998 la squadra ha vinto il campionato Dilettanti riuscendo ad accumulare il maggior numero di punti in classifica della Serie A alla terza categoria,[senza fonte] conquistando così una promozione in Serie C2. Dopo questi risultati la società si è dovuta adeguare al salto di categoria dovendo in primo luogo trasformare la propria ragione sociale, passando così da "Associazione" a "Società", acquisendo la denominazione di "Società Sportiva Calcio Giugliano S.r.l.".

Anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2001-2002 la squadra perde ai play-off l'accesso alla Serie C1. Il campionato successivo, 2002-2003, diretto dal tecnico Marco Cari si è dato il via al progetto giovani[senza fonte] sotto la guida del direttore generale Francesco Maglione. Nel 2003-2004 i play-off promozione sono stati agguantati solo all'ultimo minuto della 34ª giornata. Nel campionato 2004-2005 i gialloblù sono stati diretti dal tecnico Antonio Porta; la compagine è riuscita a raggiungere i nuovamente i play-off, senza promozione in Serie C1. La possibilità di un'ammissione di ufficio si è resa possibile con la graduatoria del ripescaggio, che ha visto il Giugliano stare di 0,28 punti rispetto al San Marino, ripescato in Serie C1.[senza fonte] Hanno militato in quella squadra talenti che hanno giocato poi in serie A: Giorgio Corona, Giuseppe Vives e Giulio Migliaccio. Nei due anni successivi, il Giugliano retrocede per due volte consecutive, fino ad arrivare a militare in Eccellenza, dove disputa due campionati nelle zone basse della classifica.

Anni duemiladieci[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 2010 la società rinuncia all'iscrizione in Eccellenza e ripartendo sotto la denominazione di Calcio Atletico Giugliano dalla Prima Categoria, dove conquista la Promozione arrivando primo.Nella Stagione 2011/2012 ha conseguito il 5º posto nel campionato Promozione non qualificandosi per i play-off sono arrivate le dimissioni del presidente Salvatore Sestile che rimarrà comunque in carica.

Nel giugno del 2013 il presidente Sestile con una cordata di imprenditori ha acquisito il titolo per gareggiare in Eccellenza appartenuto all'Ercolano.

Il 23 Marzo 2014 durante la gara di campionato contro la Virtus Volla valida per il campionato di Eccellenza, tifosi del Giugliano invadono il campo provocando una maxi-rissa in cui vengono assaliti dirigenti e calciatori avversari, provocando due feriti tra questi ultimi e la conseguente sospensione della partita.[13] In seguito a questo episodio, il presidente Sestile prese la decisione di ritirare il Giugliano dal campionato di Eccellenza.[14]

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Giugliano
  • 1928 - Nasce l'Unione Sportiva Fascista Giugliano.
  • 1928-1929 - 1ª categoria ULIC
  • 1929-1930 - 5° nel girone B campano di Terza Divisione.

  • 1930-1931 - 3° nel girone A campano di Terza Divisione. Accede al girone finale dal quale si ritira.
  • 1931-1932 - Non si iscrive ad alcun campionato.
  • 1932-1933 - Non si iscrive ad alcun campionato.
  • 1934 - La Dopolavoro Aurelio Padovani cambia denominazione in Società Sportiva Giugliano
  • 1934-1935 - ?° nel girone B campano di Terza Divisione. Green Arrow Up.svg Promosso in Promozione.
  • 1935-1936 - 6° nel girone unico campano di Prima Divisione.
  • 1936-1937 - ?° nel girone C campano di Seconda Divisione.
  • 1937-1938 - ?° nel girone A campano di Seconda Divisione.
  • 1938-1939 - ?° nel girone A campano di Seconda Divisione.

  • 1950-1951 - ? nel girone ? di Prima Divisione. Green Arrow Up.svg Promosso in Promozione.
  • 1951-1952 - 10° nel girone M di Lega Sud. Retrocesso in Promozione.
  • 1952-1953 - 2° nel girone A campano di Promozione.
  • 1853-1954 - 15° nel girone A campano di Promozione.
  • 1954-1955 - ?° nel girone A campano di Promozione.
  • 1955-1956 - ?° nel girone A campano di Promozione.
  • 1956-1957 - ?° nel girone A campano di Promozione.
  • 1965-1966 - 10° nel girone A campano di Prima Categoria.
  • 1966-1967 - 14° nel girone A campano di Prima Categoria.
  • 1968-1969 - 12° nel girone A campano di Promozione.
  • 1969-1970 - ?° nel girone ? campano di Promozione. Retrocesso in Prima Categoria.

  • 1970-1971 - 1° nel girone ? campano di Prima Categoria. Green Arrow Up.svg Promosso in Promozione.
  • 1971-1972 - 9° nel girone A campano di Promozione.
  • 1972-1973 - 4° nel girone A campano di Promozione.
  • 1973-1974 - 1° nel girone A campano di Promozione. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D. Cambia la denominazione in Società Sportiva Calcio Giugliano
  • 1974-1975 - 16° nel girone G di Serie D. Retrocesso in Promozione.
  • 1975-1976 - 1° nel girone A campano di Promozione. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 1976-1977 - 3° nel girone G di Serie D.
  • 1977-1978 - 16° nel girone G di Serie D. Retrocesso in Promozione.
  • 1978-1979 - 1° nel girone A campano di Promozione. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 1979-1980 - 14° nel girone F di Serie D.

  • 1980-1981 - 6° nel girone E di Serie D.
  • 1981-1982 - 12° nel girone H dell'Interregionale.
  • 1982-1983 - 4° nel girone H dell'Interregionale.
  • 1983-1984 - 11° nel girone H dell'Interregionale.
  • 1984-1985 - 1° nel girone I dell'Interregionale. Per illecito sportivo non viene promosso in Serie C2. Vi salirà al suo posto il Nola.
  • 1985-1986 - 16° nel girone I dell'Interregionale. Retrocesso in Promozione
  • 1986-1987 - 5° nel girone A campano di Promozione.
  • 1987-1988 - 6° nel girone A campano di Promozione. Green Arrow Up.svg Promosso in Interregionale. Vince lo spareggio per la promozione.
  • 1988-1989 - 9° nel girone I dell'Interregionale.
  • 1989-1990 - 18° nel girone I dell'Interregionale. Retrocesso in Promozione.

  • 1990-1991 - 13° nel girone A campano di Promozione.
  • 1991-1992 - 1° nel girone A campano di Promozione. Green Arrow Up.svg Promosso in Eccellenza.
  • 1992-1993 - 8° nel girone A campano di Eccellenza.
  • 1993-1994 - 7° nel girone A campano di Eccellenza.
  • 1994-1995 - 1° nel girone A campano di Eccellenza. Green Arrow Up.svg Promosso nel C.N.D..
  • 1995-1996 - 7° nel girone G del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1996-1997 - 3° nel girone G del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1997-1998 - 1° nel girone G del Campionato Nazionale Dilettanti. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C2. Scudetto.svg Vince lo scudetto Dilettanti'.
  • 1998-1999 - 11° nel girone C di Serie C2.
  • 1999-2000 - 10° nel girone C di Serie C2.

  • 2000-2001 - 13° nel girone C di Serie C2.
  • 2001-2002 - 4° nel girone C di Serie C2.
  • 2002-2003 - 10° nel girone C di Serie C2.
  • 2003-2004 - 5° nel girone C di Serie C2.
  • 2004-2005 - 4° nel girone C di Serie C2.
  • 2005-2006 - 8° nel girone C di Serie C2.
  • 2006-2007 - 18° nel girone B di Serie C2. Retrocesso in Serie D.
  • 2007-2008 - 17° nel girone H di Serie D. Retrocesso in Eccellenza.
  • 2008-2009 - 12° nel girone A campano di Eccellenza. Evita la retrocessione vincendo i playout.
  • 2009-2010 - 9° nel girone A campano di Eccellenza. Non si iscrive al campionato e riparte dalla Prima Categoria

  • 2010-2011 - 1° nel girone A campano di Prima Categoria come A.S. Calcio Atletico Giugliano. Green Arrow Up.svg Promosso in Promozione. Cambia denominazione in A.S.D. Giugliano 1928 Calcio
  • 2011-2012 - 5° nel girone A campano di Promozione.
  • 2012-2013 - 16° nel girone A campano di Promozione. Retrocesso in Prima Categoria. Acquista il titolo sportivo d'Eccellenza.
  • 2013-2014 - 7° nel girone A campano di Eccellenza. Non si iscrive alla stagione successiva.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stadio Alberto De Cristofaro.

Il Giugliano disputa le proprie gare casalinghe allo Stadio Alberto De Cristofaro. L'impianto, intitolato ad un attaccante della squadra gialloblu locale, venne inaugurato nell'agosto del 2000, con un'amichevole disputata tra la compagine locale e il Napoli di Zeman, prendendo il posto del "vecchio Stadio Alberto De Cristofaro", situato in via Giambattista Basile e successivamente demolito.

Nel gennaio del 2006 ospitò la partita di Coppa Italia di Serie C Napoli-Teramo. Inoltre in occasione dell'evento "Giugliano cuore grande", nel maggio del 2006, ospitò anche Diego Armando Maradona che partecipò alla partita di beneficenza disputata nello stadio.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1997-98
1997-98

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

1994-1995
1973-1974; 1975-1976; 1978-1979; 1991-1992

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

quarto posto: 2001-2002, 2004-2005
finalista: 1994-1995

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Promozione 1 1951-1952 13
Serie D 3 1974-1975 1977-1978
Serie C2 9 1998-1999 2006-2007
Interregionale 7 1981-1982 1989-1990 13
Campionato Nazionale Dilettanti 3 1995-1996 1997-1998
Serie D 3 1979-1980 2007-2008

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Il Giugliano ha militato per 25 stagioni nei campionati di Serie C2 e Serie D. In particolare dalla stagione 1995-1996 alla stagione 2007-2008 in maniera consecutiva. In Serie C2 ha militato ininterrottamente per 9 stagioni, dal 1998-1999 al 2006-2007. Ha inoltre militato per 16 stagioni in Serie D. La permanenza più lunga si è avuta dalla stagione 1979-1980 alla stagione 1985-1986 per un totale di 7 campionati.

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

La tifoseria campana è gemellata con le tifoseria di Gela, amicizia con tifoseria di Brindisi e Juve Stabia,

Ci sono inoltre rivalità nei confronti delle tifoserie di Cavese, Foggia e Palmese

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Paolo Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano, Una storia in gialloblu, Giugliano in Campania, Abbiabbè, 2013, p. 22.
  2. ^ Paolo Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano - Una storia in gialloblu, Giugliano in Campania, abbiabbè, 2013, p. 15.
  3. ^ Paolo Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano - Una storia in gialloblu, Giugliano in Campania, Abbiabbè, 2013, pp. 15.
  4. ^ Paolo Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano - Una storia in gialloblu, Giugliano in Campania, Abbiabbè, 2013, pp. 23.
  5. ^ Paolo Buonanno, 85 anni di cacio a Giugliano - Una storia in gialloblu, Giugliano in Camapnia, Abbiabbè, 2013, p. 25.
  6. ^ Paolo Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano - Una storia in gialloblu, Giugliano in Campania, Abbiabbè, 2013, pp. 30 - 31.
  7. ^ Paolo Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano - Una storia in gialloblu, Giugliano in Campania, Abbiabbè, 2013, pp. 32 - 33.
  8. ^ Paolo Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano - Una storia in gialloblu, Giugliano in Campania, Abbiabbè, 2013, pp. 36 - 37.
  9. ^ Paolo Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano - Una storia in gialloblu, Giugliano in Campania, Abbiabbè, 2013, p. 39 - 40.
  10. ^ Paolo Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano - Una storia in gialloblu, Giugliano in Campania, Abbiabbè, 2013, pp. 43 - 45 - 48.
  11. ^ Paolo Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano - Una storia in gialloblu, Giugliano in Campania, Abbiabbè, 2013, p. 49.
  12. ^ Paolo Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano - Una storia in gialloblu, Giugliano in Campania, Abbiabbè, 2013, p. 51.
  13. ^ Giugliano-Virtus Volla, maxi rissa nel campionato di Eccellenza (video), http://calcio.fanpage.it/, 24 marzo 2014. URL consultato il 9 agosto 2014.
  14. ^ Violenza ultrà, il Giugliano si ritira, http://www.sportmediaset.mediaset.it/, 26 marzo 2014. URL consultato il 9 agosto 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]