Associazione Nazionale delle Case d'Aste italiane

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L'A.N.C.A., l'Associazione Nazionale delle Case d'Aste italiane è stata costituita il 30 gennaio 1995.
Attualmente comprende quindici tra le più importanti case d'asta italiane.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Tra i soci fondatori vi sono: Farsetti Arte Casa d'Aste di Prato; Finarte Casa d'aste di Milano; Pandolfini Casa d'Aste di Firenze; Pitti casa d'Aste di Firenze (attualmente chiusa); Il Ponte Casa d'Aste di Milano; Rubinacci Casa d'Aste di Genova; Sant'Agostino Casa d'Aste di Torino. L'11 febbraio 2002 L'Assemblea dell'A.N.C.A., ha eletto all'unanimità come Presidente Sonia Farsetti, carica ricoperta precedentemente da Casimiro Porro, presidente dell'Associazione fin dalla sua fondazione, nel 1995. La carica è stata rinnovata nel giugno del 2006 per altri tre anni. Il 26 febbraio 2008 l'A.N.C.A. ha rieletto di nuovo all'unanimità Sonia Farsetti (Farsettiarte) come presidente e Pablo Carrara (Meeting Art) come vicepresidente. L'A.N.C.A. aderisce alla Confcommercio e alla Federazione delle Case d'Aste della Comunità Europea, (European Federation of Auctioneers) che ha sede a Bruxelles e che riunisce i rappresentanti delle Case d'Asta dei Paesi membri della Comunità Europea. [1]

Finalità[modifica | modifica sorgente]

Le finalità dell'associazione, apolitica e senza scopo di lucro, sono di proteggere l'immagine e lo sviluppo della categoria, di tutelarne gli interessi, di stringere legami di collaborazione tra i soci, di armonizzare i regolamenti e adeguarli alla situazione internazionale, di dirimere le controversie privilegiando le composizioni stragiudiziali e di essere autorevole interlocutore nei confronti delle autorità. [2]
Nei suoi quindici anni di vita l’Associazione ha svolto un’intensa attività, sia in Italia, che presso le sedi della Comunità Europea, affrontando le maggiori questioni riguardanti la categoria, quali ad esempio la spinosa questione della libera circolazione delle opere d’arte e il Droit de Suite. [3]

Regolamento[modifica | modifica sorgente]

Articolo 1[modifica | modifica sorgente]

I soci si impegnano a garantire serietà, competenza e trasparenza sia a chi affida loro le opere d'arte, sia a chi le acquista.

Articolo 2[modifica | modifica sorgente]

Al momento dell'accettazione di opere d'arte da inserire in asta i soci si impegnano a compiere tutte le ricerche e gli studi necessari, per una corretta comprensione e valutazione di queste opere.

Articolo 3[modifica | modifica sorgente]

I soci si impegnano a comunicare ai mandanti con la massima chiarezza le condizioni di vendita, in particolare l'importo complessivo delle commissioni e tutte le spese a cui potrebbero andare incontro.

Articolo 4[modifica | modifica sorgente]

I soci si impegnano a curare con la massima precisione i cataloghi di vendita, corredando i lotti proposti con schede complete e, per i lotti più importanti, con riproduzioni fedeli.

Articolo 5[modifica | modifica sorgente]

I soci si impegnano a comunicare ai possibili acquirenti tutte le informazioni necessarie per meglio giudicare e valutare il loro eventuale acquisto e si impegnano a fornire loro tutta l'assistenza possibile dopo l'acquisto. I soci rilasciano, a richiesta dell'acquirente, un certificato su fotografia dei lotti acquistati. I soci si impegnano affinché i dati contenuti nella fattura corrispondano esattamente a quanto indicato nel catalogo di vendita, salvo correggere gli eventuali refusi o errori del catalogo stesso. I soci si impegnano a rendere pubblici i listini delle aggiudicazioni.

Articolo 6[modifica | modifica sorgente]

I soci si impegnano alla collaborazione con le istituzioni pubbliche per la conservazione del patrimonio culturale italiano e per la tutela da furti e falsificazioni.

Articolo 7[modifica | modifica sorgente]

I soci si impegnano ad una concorrenza leale, nel pieno rispetto delle leggi e dell'etica professionale. Ciascun socio, pur operando nel proprio interesse personale e secondo i propri metodi di lavoro si impegna a salvaguardare gli interessi generali della categoria e a difenderne l'onore e la rispettabilità.

Articolo 8[modifica | modifica sorgente]

La violazione di quanto stabilito dal presente regolamento comporterà per i soci l'applicazione delle sanzioni di cui all'art. 20 dello statuto ANCA. [4]

Case d'asta associate[modifica | modifica sorgente]

  • ARCHAION - BOLAFFI ASTE AMBASSADOR, Torino
  • BLINDARTE Napoli
  • CAMBI CASA D'ASTE Genova
  • CAPITOLIUM ART , Brescia
  • FARSETTIARTE, Prato
  • FIDESARTE, Mestre
  • FINARTE CASA D'ASTE, Milano
  • GALLERIA PACE, Milano
  • GALLERIA PANANTI CASA D'ASTE, Firenze
  • MEETING ART CASA D'ASTE, Vercelli
  • PANDOLFINI CASA D'ASTE, Firenze
  • POLESCHI CASA D'ASTE, Milano
  • PORRO & C. ART CONSULTING, Milano
  • SANT'AGOSTINO, Torino
  • STADION CASA D'ASTE, Trieste
  • VON MORENBERG CASA D'ASTE, Trento

[5]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ ANCA
  2. ^ ANCA
  3. ^ Articolo su Exibart
  4. ^ Regolamento su ANCA
  5. ^ Case d'asta associate su ANCA

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Asta
Asta al ribasso
Asta competitiva
Asta di apertura
Asta di chiusura
Asta online
Sotheby's
Christie's

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Associazione nazionale case d'asta
Membri ANCA sul Sole24ORE
Articolo su Exibart
ANCA su Farsetti
ANCA su Pandolfini
ANCA su Sant'Agostino