Associazione Giovani Esploratori Sardi
| Associazione Giovani Esploratori Sardi - Boy Scouts de Sardigna | |
|---|---|
| Associazione scout | |
| Ambito | Italia |
| Affiliazioni | FederScout, WFIS |
| Data di fondazione | aprile 1979 |
| Fondatore/i | Gianfranco Pirodda, Piero Pellegrino, Corrado Bardi e altri |
| Membri | 700 ca. |
| Presidente | Maria Cristina Rulli |
| Capo Scout | Cristiano Cuzzeri |
| Sede | |
|
Via Giudice Mariano 5, Cagliari |
|
| Sito Internet | |
L'AGES (Associazione Giovani Esploratori Sardi) - Boy Scouts de Sardigna nasce nell'aprile del 1979 a Cagliari, ed è una associazione scout a vocazione regionale. Nata grazie al contributo e alla buona volontà di genitori interessati allo scautismo, ha ereditato un certo numero di capi che fino a quel momento avevano prestato il proprio servizio nel Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani (CNGEI). L'intendimento della nuova associazione scout era quello di valorizzare lo scautismo sardo e la cultura sarda, e di promuovere con forza la pluriconfessionalità secondo l'originale idea del fondatore del movimento, Robert Baden-Powell.
Indice |
[modifica] Metodo
Il metodo che l'AGES utilizza nell'educazione dei ragazzi ha sempre come riferimento primo il pensiero e le idee del fondatore, dalle quali non è possibile prescindere se si vuole applicare correttamente il sistema educativo scout. L'AGES incoraggia e promuove lo sviluppo dei quattro punti fondamentali della formazione scout indicati da Baden-Powell (carattere, salute e forza fisica, abilità manuale, servizio verso il prossimo) attraverso le branche giovanili, ciascuna secondo le proprie peculiarità. Questo tuttavia non preclude aggiornamenti dettati dal cambiare dei tempi, della società, delle esigenze dei soci educandi. La formazione spirituale, che è parte integrante del metodo scout, è perseguita con la valorizzazione del credo religioso di ciascuno, senza preclusioni o distinguo. L'AGES promuove inoltre la valorizzazione della cultura e delle peculiarità del popolo sardo.
[modifica] Scelta federale
Nel 1986 l'AGES ha dato vita, assieme ad altre piccole realtà scout italiane, sciolte dalle due principali associazioni federate nella FIS, ad una federazione denominata FederScout, Federazione del Movimento Scout Italiano.
[modifica] Diffusione
L'AGES, che conta attualmente poco meno di settecento soci, ha un carattere prettamente regionale ed è diffusa in Sardegna, con forte prevalenza nella provincia di Cagliari e nella zona della Trexenta con 11 gruppi attivi.
[modifica] Organizzazione
| Suddivisione in branche | |||
| Nome branca | Fascia d'età | ||
|---|---|---|---|
| 5-8 anni | |||
| 8-11/12 anni | |||
|
esploratori |
11/12-15/16 | ||
| 15/16-19/20 anni | |||
L'AGES sperimenta dal 1993 una branca castorini, ancora poco diffusa a livello nazionale. Molte altre associazioni FederScout hanno aperto una branca castorini sfruttando l'esperienza dell'AGES.
Le unità giovanili sono riunite in gruppi, dotati di autonomia finanziaria e amministrativa. Essi possono prevedere anche una unità di adulti (Klan) che non prestino la loro opera come educatori.
I gruppi attualmente attivi sono:
- Cagliari 1 Corrado Bardi;
- Cagliari 2 Paola Brancaccio;
- Cagliari 4 Gianfranco Atzeni;
- Cagliari 7 Davide Diana;
- Cagliari 8 Claudia Marongiu;
- Capoterra 1;
- Dolianova 1 Don Lorenzo Milani;
- Monserrato 1 San Lorenzo;
- Selargius 1 Don Bosco;
- Senorbì 1;
- Siurgus Donigala;
Il gruppo Ozieri 1, unico presente nel nord Sardegna, è momentaneamente inoperante.
In passato hanno operato sul territorio anche i gruppi Cagliari 3, Cagliari 5, Cagliari 6, e ancora nei primi anni 80, anche se con sede nel comune di Quartu Sant'Elena nella chiesa di San Luca in loc. Margine Rosso-Su Forti (nel periodo ancora ubicata nel vecchio fortino della Guardia di Finanza riattato) il primo Cagliari 7 "Su Forti", Maracalagonis 1, Sinnai.
[modifica] Scuola capi
Sin dalla sua fondazione l'AGES organizza una scuola di formazione capi. Essa è attualmente complementare alla scuola capi della FederScout a livello nazionale, organizzata secondo il cosiddetto metodo Gilwell. La formazione capi interna ha assunto ruolo di scuola preliminare, propedeutica al servizio dei rover nelle altre unità giovanili, e utile agli adulti che si avvicinano allo scautismo per la prima volta.
[modifica] Voci correlate
- Scautismo
- Guidismo
- Scautismo e guidismo in Italia
- Terminologia scout
- Federazione del Movimento Scout Italiano