Associazione Calcio Pistoiese

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A.C.Pistoiese
Calcio
Badge of Honour FIFA
Badge of Honour UEFA
Attuale campione d’Italia Campione d’Italia in carica
Detentore della Coppa Italia Detentore della Coppa Italia
Detentore della Coppa Italia di C
Detentore della Coppa Italia di D Detentore della Coppa Italia di D
Detentore della Supercoppa Detentore della Supercoppa Italiana
Attuale campione d’Europa Campione d’Europa in carica
Attuale campione del Sudamerica Campione del Sud America in carica
Campione d’Inghilterra in carica Campione d’Inghilterra in carica
Campione in carica MLS Campione in carica Major League Soccer
Detentore della U.S. Open Cup
Attuale campione del mondo Campione del mondo in carica
Detentore della Supercoppa Europea Detentore della Supercoppa d’Europa
Detentore della Coppa UEFA Detentore della Coppa UEFA
Campione di Germania Campione di Germania in carica
Campione di Spagna Campione di Spagna in carica
Attuale detentore della Coppa Intertoto Detentore della Coppa Intertoto
Arancioni
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali: Arancione
Inno: Forza Arancioni
Marino Menichini
Dati societari
Città: Pistoia
Paese: Italia
Confederazione: UEFA
Federazione: FIGC
Fondazione: 1921
Rifondazione: 1988
Presidente: Romano Braccialini
Palmarès
Trofei nazionali:
Trofei internazionali:
Stadio
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Marcello Melani
(13,000 posti)
Contatti
Associazione Calcio Pistoiese

Via dello Stadio 8
851100 Pistoia
tel: +39 0573308223
fax: +39 0573358763

acpistoiesecalcio.it
« Pistoiese,arancione! Goal,goal, goal! Dai, dai, dai per l'unione di Pistoia, arancione, dai calcia e tira il pallone nella rete dai! »
(tratto dall'inno della A.C. Pistoiese)

L'Associazione Calcio Pistoiese è la principale squadra di calcio della città di Pistoia.

Venne fondata nel 1921 con il nome di Unione Sportiva Pistoiese, ed il colore sociale è l'arancione.

La Pistoiese disputa le sue partite casalinghe nello Stadio Comunale di Pistoia intitolato Marcello Melani .

Indice

[modifica] La maglia

Il colore della maglia di una squadra riprende solitamente i colori sociali della città di appartenenza. Per la Pistoiese in realtà non è così poiché l'arancione non è il colore della città (la quale è rappresentata dal bianco e rosso).

La scelta del colore è narrata da una sorta di leggenda. Siamo all'incirca al 1920-21. Un certo Melani vede giocare la nazionale olandese al Meazza di Milano ed avendo visto che il bel colore arancione delle maglie olandesi si notava bene nel verde prato milanese propose che il colore della squadra di Pistoia fosse proprio l'arancione. Tuttavia non vi è traccia, in quegli anni di una partita tra Italia ed Olanda giocatasi a Milano. Vi sono però due partite tra Olanda e Italia:

[modifica] Storia

[modifica] Le origini

Nei primi anni di vita la società arancione vinse alcuni campionati minori fino ad approdare alla I Divisione Nazionale nel 1928/29.

Tra il 1929 e il 1936 partecipò al campionato cadetto sfiorando un paio di volte la massima serie, il periodo tra il 1937 e il 1977 fu invece caratterizzato da una serie di saliscendi tra la Serie C, la Serie D, il campionato di promozione, la IV Serie e una breve parentesi in Serie B subito dopo la seconda guerra mondiale, dove ottenne comunque un terzo posto.

[modifica] Gli inizi bui degli anni 70' e la promozione in A

Ad inizio anni 70' la Pistoiese si ritrovava in serie D. Lo spareggio nella stagione 71-72 giocato contro il Montevarchi a Firenze, il 3 giugno, mostra uno spettacolo esaltante. La Pistoiese gioca un ottimo calcio ma poi perde per 1-0. È ancora serie D. Si giunge ad una svolta: l'abbandono del Presidente Ducceschi nella stagione successiva contestato pesantemente dai supporters arancioni. Al suo posto arriva Marcello Melani, che però al termine del campionato lascia la società decidendo di interessarsi solo alla squadra da lui creata: l'Unione Valdinievole appena promossa in serie D. Melani affida la presidenza ad un uomo di fiducia, Ezio Giotti. La stagione 73-74 rappresenta un vero e proprio calvario per la Pistoiese dato che tutti gli sforzi di Marcello Melani vengono rivolti alla propria squadra, l'Unione Valdinievole, che milita nello stesso campionato degli arancioni. Qualcuno fa notare a Melani che non è il massimo della limpidezza sportiva (oggi si chiamerebbe conflitto di interessi) essere proprietari di due squadre inserite nello stesso campionato. Melani prende quindi una decisione: lascia la squadra valdinievolina per dedicarsi alla Pistoiese e promette in cinque anni in serie A. Intanto è subito serie C. A Pistoia arrivano giocatori come Palilla, Brio, Gattelli, Volpato, ma il presidente ancora non è soddisfatto dei risultati raggiunti. Si ritorna sul mercato con Borgo, Di Chiara, Picella, Dalle Vedove e il portierone Lido Vieri. La Pistoiese con Bruno Bolchi in panchina stravince il campionato di serie C del 76-77 e torna nella serie cadetta dopo 29 anni di assenza. Dopo una stagione difficile e la salvezza strappata solo nelle ultime battute del torneo la squadra del 78-79 è la mina vagante del torneo cadetto e fino alle ultime giornate tiene in apprensione Monza e Pescara in lotta per la terza piazza. Ma il sogno è appena rimandato di un anno, la Pistoiese di Enzo Riccomini vola in serie A insieme a Como e Brescia mantenendo fede a quella promessa fatta all'inizio della presidenza Melani.

[modifica] Serie A

La Pistoiese aveva già giocato in Prima Divisione (corrispondente all'attuale serie A) nel Campionato 1928-1929, arrivando dodicesima nel girone B della serie. La prima ed unica partecipazione al campionato di Serie A fu nella stagione 1980-81, nonostante un buon avvio che la portò fino ad un provvisorio sesto posto, fu per la Pistoiese un calvario: arrivò ultima e lontanissima dalla zona salvezza. Si ebbero in ogni caso alcune soddisfazioni, come il clamoroso successo a Firenze contro la Fiorentina per 2-1.

In quella squadra figurò uno dei personaggi più pittoreschi del calcio italiano, Luis Silvio Danuello, un calciatore brasiliano di oscure origini e di classe impalpabile. Straordinarie leggende metropolitane caratterizzarono la sua permanenza a Pistoia in quell'anno.

[modifica] Anni bui e rinascita

A quella grande impresa seguirono invece anni bui per la Pistoiese, prima la retrocessione in Serie C1 nel 1983/84 (fatale il pari alla penultima giornata di San Benedetto del Tronto e inutile la successiva vittoria in casa contro la Cavese che cadde anch'essa in C1), quindi la retrocessione in C2 l'anno seguente. Negli anni della C2 l'allenatore della Pistoiese fu Marcello Lippi.

Alla fine della stagione 1987/88 l'U.S. Pistoiese venne dichiarata fallita, e dalle ceneri della vecchia società nacque la A.C. Nuova Pistoiese 1988. Tra il 1988/89 e il 1993/95 la Pistoiese sotto la guida di mister Ventura e di Palilla suo vice e ex giocatore arancione fece un incredibile scalata dal campionato di interregionale alla Serie C.Per poi raggiungere l'anno dopo con la finale di play-off a Fiorenzuola vinta ai rigori, la B. Arrivata ultima nella stagione 1995/96 in Serie B la Pistoiese fece ritorno in cadetteria nel campionato 1999/2000 e vi rimase per 3 stagioni.

Attualmente la Pistoiese milita in Serie C1 girone B. Nel Giugno 2007 il 97% della società è stato venduto alla nuova proprietà, la famiglia Braccialini, che hanno promosso Andrea Bellini allenatore, esonerando D'Arrigo. Successivamente Bellini, non avendo il patentino necessario per allenare, ha ceduto la guida della squadra a Mario Ansaldi.

[modifica] Cronistoria

  • 1922/23: 3° divisione - 2° (perde lo spareggio promozione con il Siena)
  • 1923/24: 3° divisione - 1° (promossa in 2° divisione)
  • 1924/25: 2° divisione - 5°
  • 1925/26: 2° divisione - 3° (promossa in 1° divisione)
  • 1926/27: 1° divisione - 3° (vince la Coppa Arpinati)
  • 1927/28: 1° divisione - 1° (promossa in 1° divisione nazionale)
  • 1928/29: 1° divisione nazionale - 12° (retrocessa in Serie B)
  • 1929/30: Serie B - 4°
  • 1930/31: Serie B - 10°
  • 1931/32: Serie B - 11°
  • 1932/33: Serie B - 17°
  • 1933/34: Serie B - 8°
  • 1934/35: Serie B - 3°
  • 1935/36: Serie B - 12° (retrocessa dopo lo spareggio con il Viareggio)
  • 1936/37: Serie B - 12° (rinuncia alla Serie C)
  • 1937/38: 1° divisione - 6° (ammessa in Serie C)
  • 1938/39: Serie C - 7°
  • 1939/40: Serie C - 13°
  • 1940/45: non partecipa ai campionati federali
  • 1945/46: Serie C - 3° (ammessa in Serie B, vince il torneo post campionato)
  • 1946/47: Serie B - 3°
  • 1947/48: Serie B - 14° (retrocessa in Serie C)
  • 1948/49: Serie C - 12°
  • 1949/50: Serie C - 10°
  • 1950/51: Serie C - 14° (retrocessa dopo lo spareggio con la Fermana)
  • 1951/52: Promozione - 11°
  • 1952/53: Promozione - 1° (promossa in IV serie)
  • 1953/54: IV Serie - 5°
  • 1954/55: IV Serie - 13°
  • 1955/56: IV Serie - 12°
  • 1956/57: IV Serie - 11°
  • 1957/58: IV Serie - 2°
  • 1958/59: IV Serie - 1° (promossa in Serie C)
  • 1959/60: Serie C - 5°
  • 1960/61: Serie C - 10°
  • 1961/62: Serie C - 7°
  • 1962/63: Serie C - 12°
  • 1963/64: Serie C - 16° (salva dopo lo spareggio con la Vis Pesaro)
  • 1964/65: Serie C - 15°
  • 1965/66: Serie C - 11°
  • 1966/67: Serie C - 14°
  • 1967/68: Serie C - 17° (salva dopo lo spareggio con il Pontedera)
  • 1968/69: Serie C - 9°
  • 1969/70: Serie C - 19° (retrocessa in Serie D)
  • 1970/71: Serie D - 2°
  • 1971/72: Serie D - 2° (perde lo spareggio promozione con il Montevarchi)
  • 1972/73: Serie D - 3°
  • 1973/74: Serie D - 12°
  • 1974/75: Serie D - 1° (promossa in Serie C)
  • 1975/76: Serie C - 9°
  • 1976/77: Serie C - 1° (promossa in Serie B)
  • 1977/78: Serie B - 16°
  • 1978/79: Serie B - 5°
  • 1979/80: Serie B - 2° (promossa in Serie A)
  • 1980/81: Serie A - 16° (retrocessa in Serie B)
  • 1981/82: Serie B - 16°
  • 1982/83: Serie B - 14°
  • 1983/84: Serie B - 18° (retrocessa in Serie C1)
  • 1984/85: Serie C1 - 17° (retrocessa in Serie C2)
  • 1985/86: Serie C2 - 3°
  • 1986/87: Serie C2 - 4°
  • 1987/88: Serie C2 - 8° (esclusa per motivi finanziari - ammessa al Campionato interregionale)
  • 1988/89: Interregionale - 5°
  • 1989/90: Interregionale - 2°
  • 1990/91: Interregionale - 1° (promossa in Serie C2)
  • 1991/92: Serie C2 - 5°
  • 1992/93: Serie C2 - 1° (promossa in Serie C1)
  • 1993/94: Serie C1 - 9°
  • 1994/95: Serie C1 - 2° (promossa in Serie B dopo i play-off)
  • 1995/96: Serie B - 20° (retrocessa in Serie C1)
  • 1996/97: Serie C1 - 14° (salva dopo i play-out)
  • 1997/98: Serie C1 - 14° (salva dopo i play-out)
  • 1998/99: Serie C1 - 5° (promossa in Serie B dopo i play-off)
  • 1999/00: Serie B - 17° (salva dopo lo spareggio con il Cesena)
  • 2000/01: Serie B - 16°
  • 2001/02: Serie B - 19° (retrocessa in Serie C1)
  • 2002/03: Serie C1 - 10°
  • 2003/04: Serie C1 - 10°
  • 2004/05: Serie C1 - 6°
  • 2005/06: Serie C1 - 9°
  • 2006/07: Serie C1 - 9°
  • 2007/08: Serie C1

[modifica] Rosa 2007/2008

Portieri:

Difensori:

Centrocampisti:

Attaccanti:

[modifica] Staff tecnico

  • Direttore sportivo: Giovanni Botteghi (esonerato 31-03-2008)
  • Team manager: Sauro Magni
  • Allenatore: Corrado Benedetti
  • Allenatore in seconda e Prep. Atletico: William Barducci
  • Preparatore atletico: Gianni Cioni (esonerato 31-03-2008)
  • Preparatore dei portieri: Massimo Bianchi (dimissionario)

[modifica] Giocatori famosi

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali