Unione Sportiva Centese
| U.S. Centese A.S.D. 1986 Calcio |
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| Segni distintivi | |||
| Uniformi di gara
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| Colori sociali | Bianco - Azzurro | ||
| Dati societari | |||
| Città | Cento (FE) | ||
| Paese | |||
| Confederazione | UEFA | ||
| Federazione | |||
| Campionato | Promozione Emilia-Romagna | ||
| Fondazione | 1920 | ||
| Rifondazione | 1950 | ||
| Rifondazione | 2008 | ||
| Presidente | Michele Balboni | ||
| Allenatore | Oriano Gavioli | ||
| Stadio | Stadio Loris Bulgarelli (4500 posti) |
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| Sito web | www.uscentese.it | ||
| Palmarès | |||
| Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio | |||
L'Unione Sportiva Centese ASD 1986 è una squadra di calcio italiana con sede a Cento, in provincia di Ferrara. Attualmente milita in Promozione Emilia-Romagna Girone C.
[modifica] Storia
Si dice che sia stata fondata nel 1913, ma mancano riscontri documentali a questa notizia. Quello che si sa per certo è che la prima società centese affiliata alla federcalcio fu lo Sport Juventus nel 1920 e che la prima società a disputare un campionato ufficiale fu il Cento F.C. che si iscrisse alla Quarta Divisione nel 1924-25 ed ottenne subito la promozione in Terza Divisione. Nel 1926-27 prese parte alla seconda edizione della Coppa Italia (mai portata a termine per mancanza di date disponibili) affrontando al primo turno nientemeno che la Juventus: i centesi vennero travolti in casa per 15-0 dalla Vecchia Signora, ma l'evento restò scolpito per sempre nella memoria degli sportivi locali.
Nel dopoguerra, col nome di Società Polisportiva Centese, prese parte al campionato di Serie C e nel 1946-47 vinse sia il girone eliminatorio sia quello di finale ottennendo una storica promozione in Serie B. Allenatore di quella squadra era il Magiaro Lelovich e capocannoniere fu l'ex mezzala del Bologna Dante Nardi. Giocava in quella squadra anche il giovane Giovan Battista Fabbri che fece poi carriera sia come giocatore che allenatore in serie A. In cadetteria la Centese rimase solo una stagione: arrivò ultima e retrocedette di nuovo in Terza Serie.
Sotto il peso dei debiti contratti nella troppo onerosa cadetteria, la società andò in crisi e retrocedette subito in Promozione dove, per sopportare i costi, fu costretta a cambiare nome accettando la sponsorizzazone del Pastificio Barbieri. Questi sforzi non bastarono ad evitare il collasso finanziario e, sotto la regia del presidente Augusto Malagodi, la squadra fu rifondata come Centese nel campionato emiliano di Prima Divisione 1950-1951, per poi sospendere l'attività dopo due anni.[1] Alla ripresa nel 1956-57, con un titolo sportivo ormai azzerato, non riuscì ad evitare di scivolare presto in Terza Categoria.
Nel 1972 un gruppo di appassionati centesi, decisi a risollevare le sorti della squadra, rilevarono la società che ripartì proprio dalla Terza Categoria e nel giro di una decina d'anni raggiunse la Serie C2. Per tre anni la Centese giocò il campionato di serie C1, tra il 1986 e il 1989.
Dopo tredici campionati fra i semiprofessionisti, iniziò un nuovo declino, che portò alla scomparsa della società al termine della stagione 2006-07.
Nel 2008 è stata fondata una nuova società denominata U.S. Centese A.S.D. 1986, nata come continuazione dell'U.S. Atletic Cento A.S.D..
[modifica] Note e collegamenti esterni
- ^ www.uscentese.it
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