Assenza tipica

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Assenza tipica
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 345.0
ICD-10 (EN) G40.3
Sinonimi
Piccolo male

La locuzione assenza tipica (o piccolo male) identifica un fenomeno di rapida e fugace perdita di coscienza (dai 4 ai 20 secondi) e rappresenta una delle più tipiche forme di epilessia del bambino e del giovane.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il più tipico quadro clinico caratterizzato da fenomeni di assenza è l'epilessia tipo assenza infantile, dominata da perdita di coscienza della durata di almeno 5 secondi e che si presenta per diverse volte (anche più di 10) nell'arco delle 24 ore. In questo caso, le assenze non si accompagnano ad altre manifestazioni; per questo l'epilessia tipo assenza infantile è una assenza semplice. Assenze complesse[1] sono invece caratterizzate da manifestazioni quali:

  • Contrazioni cloniche, come nel caso dell'epilessia con assenza mioclonica. Le contrazioni ripetitive possono coinvolgere le palpebre, gli angoli della bocca o le porzioni prossimali degli arti.
  • Atonia o ipotonia muscolare (assenze atoniche) che si manifesta non raramente con cadute a terra per crollo degli arti inferiori.
  • Ipertono muscolare (assenze toniche), soprattutto dei muscoli posturali, con caduta rigida o a statua.
  • Automatismi, tuttavia meno prolungati rispetto alle crisi psicomotorie.
  • Componente vegetativa, con rossore o pallore cutaneo, incontinenza od enuresi.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Epilessia.

Le assenze tipiche fanno parte delle crisi epilettiche primitivamente generalizzate, ovvero, forme di epilessia che si caratterizzano per coinvolgimento di entrambi gli emisferi cerebrali sin dall'inizio della crisi.

Inoltre, le assenze tipiche fanno parte della crisi a sintomatologia complessa poiché vi è una compromissione dello stato di coscienza durante la crisi. Per cui, in definitiva, la assenze tipiche sono crisi epilettiche primitivamente generalizzate e a sintomatologia complessa.

Analisi dell'encefalo[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Elettroencefalogramma.

Lo studio elettroencefalografico durante la crisi è utile per distinguere le assenze tipiche dalle assenze atipiche. Infatti mentre le prime sono caratterizzate da complessi punta-onda a 3-4 Hz con ritmo di fondo normale, nelle seconde i complessi punta onda sono più lenti (2,5 Hz) e con ritmo di fondo rallentato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ NB: Tale termine non deve creare confusione con la locuzione crisi a sintomatologia complessa. Infatti, l'attributo complessa, associato al sostantivo assenza, non identifica la perdita di coscienza (per definizione ogni assenza è caratterizzata da perdita di coscienza), la presenza di altre manifestazioni presente durante l'attacco.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • C. Loeb, E. Favale, Neurologia di Fazio Loeb, Roma, Società Editrice Universo, 2003, ISBN 88-87753-73-3.
  • B. Bergamasco, R. Mutani, La neurologia di Bergamini, Torino, Cortina, 2007, ISBN 88-8239-120-5.
  • Allan H. Ropper, Robert H. Brown, Adams & Victor - Principi di neurologia, McGraw-Hill Companies, 2006, ISBN 88-386-3909-4.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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