Assemblea Spirituale

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Assemblea Spirituale è il nome dato da `Abdu'l-Bahá all'organo elettivo di governo della religione bahai, la fede fondata da Bahá'u'lláh.

Simbolo del Più Grande Nome[1]

Poiché la religione bahai non ha un clero la sua direzione e leadership spetta alle Assemblee Spirituali, sia locali che nazionali.

Funzioni[modifica | modifica sorgente]

Bahá'u'lláh, `Abdu'l-Bahá e Shoghi Effendi, le figure centrali della fede, hanno stabilito le modalità elettorali, la natura e i compiti delle Assemblee Spirituali.

Poiché le Assemblee Spirituali sono previste dai testi sacri bahai, esse sono considerate avere una origine divina[2].

La Casa Universale di Giustizia ha stabilito che le Assemblee Spirituali Locali, fra l'altro, sono strumenti di guida divina, pianificano l'insegnamento, sviluppano le risorse umane, costruiscono le comunità e guidano le moltitudini[3].

Sul piano pratico le Assemblee Spirituali organizzano le comunità locali bahai e gli eventi che li riguardano, consigliano e assistono i Bahai, sviluppano programmi educativi per adulti e giovani, pubblicizzano la Fede bahai a livello locale, incoraggiano progetti per lo sviluppo sociale ed economico del posto.

Le Assemblee Spirituali Nazionali coordinano le attività delle Assemblee Spirituali Locali, intrattengono i rapporti con gli organi amministrativi e governativi del paese, coordinano la pubblicazione e la distribuzione della stampa e delle opere letterarie bahai, forniscono a livello nazionale programmi e servizi educativi e sovrintendono la comunità nazionale bahai.

Assemblee Spirituali Locali[modifica | modifica sorgente]

Le fondamenta istituzionali delle Assemblee Spirituali si trovano nel Kitáb-i-Aqdas di Bahá'u'lláh[4].

Il Kitáb-i-Aqdas ne ha indicato il nome, il numero dei componenti in nove, numero che rappresenta il valore simbolico della parola Baha, e la funzione diretta alla cura degli altri.

Nel Kitáb-i-Aqdas Bahá'u'lláh descrive le funzioni della Casa Universale di Giustizia[5]

Il primo organo consultivo ufficiale bahai fu costituito sotto la direzione di `Abdu'l-Bahá dalla Mano della Causa Hají Ákhúnd a Teheran nel 1897 e dal 1899 divenne un organo elettivo. Questo organo, di cui non si conosce il nome ufficiale, svolse funzioni di coordinamento per le attività locali e nazionali[6].

Lo sviluppo della comunità bahai negli Stati Uniti a partire dal 1890 portò alla creazione di organismi consultivi per la gestione degli affari inerenti alla fede.

Nel 1899 i Bahai di Chicago elessero un Consiglio locale sulla base di quanto indicato nel Kitáb-i-Aqdas.

Nel dicembre del 1900 i Bahai di New York elessero un analogo organismo

Nel 1901 il Consiglio di Chicago fu riorganizzato e prese il nome di Casa di Giustizia dei Bahai di Chicago[7].

A seguito di ciò `Abdu'l-Bahá emise tre tavole di incoraggiamento e di guida per questi Consigli aggiungendo delle preghiere da recitare all'inizio e alla fine dei relativi incontri, preghiere che tuttora sono recitate dai Bahai di tutto il mondo in occasione delle loro Assemblee Spirituali.

Nel 1902 `Abdu'l-Bahá invitò i Bahai di Chicago a chiamare il proprio Consiglio Assemblea Spirituale per evitare equivoci interpretativi sulla precedente denominazione, le denominazione di Casa di Giustizia poteva infatti fare pensare a un organismo politico-giudiziario[8].

Da allora tutti gli organismi direttivi locali dei Bahai sono chiamati Assemblee Spirituali.

Assemblee Spirituali Nazionali[modifica | modifica sorgente]

Casa Universale di Giustizia Bahai, Haifa

Le Assemblee Spirituali Nazionali sono state menzionate per la prima volta nel testamento di `Abdu'l-Bahá, anche se ne erano già state costituite alcune informalmente prima che il contenuto del testamento fosse stato divulgato nel 1922.

Nel 1909 Hippolyte Dreyfus nel suo La religione universale: Bahai, suo sviluppo e significato socialie scrisse dettagliatamente sul ruolo delle Case Nazionali di Giustizia, come si chiamavano allora le Assemblee[9].

Nello stesso anno i Bahai degli Stati Uniti e del Canada elessero nove membri dell'Executive Committee per il Tempio bahai dell'Unità, un organo consultivo continentale costituito per la costruzione del tempio bahai di Wilmette in Illinois

Successivamente l'Executive Committee del Tempio bahai dell'Unità nominò dei comitati per la pubblicazione e il controllo della letteratura bahai, per il coordinamento della diffusione della fede bahai nel Nord America

Dopo il trapasso di Abdu'l-Bahá, novembre 1921, l'Executive Committee svolse le funzioni di organo di coordinamento nazionale della fede bahai.

Il 5 marzo 1922 Shoghi Effendi con una lettera inviata a tutti i Bahai del mondo li invitò a eleggere le relative Assemblee Spirituali Nazionali attraverso una processo elettorale indiretto, ossia eleggendo dei delegati locali che avrebbero poi eletto a loro volta i nove membri delle Assemblea Spirituale Nazionale di competenza.

Le Assemblee Spirituali Nazionali sono costituite da nove membri come le Assemblee Spirituali Locali. Le elezioni avvengono annualmente in occasione della festa del Ridván, 21 aprile-2 maggio.

Tutte le elezioni bahai avvengono in un clima di alta spiritualità e di preghiera dove sono rigorosamente bandite qualsiasi campagna elettorale a favore o contro e le discussioni o polemiche personali.

I membri eletti delle Assemblee Spirituali Nazionali costituiscono il corpo elettorale della Casa Universale di Giustizia, il supremo organo di governo della fede bahai con sede a Haifa.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Questo simbolo si trova all'apice interno della cupola del Tempio di Wilmette, Illinois.
  2. ^ Shoghi Effendi, The World Order of Baha'u'llah (Wilmette, Illinois, Bahá'í Publishing Trust, 1974), 144.
  3. ^ The Universal House of Justice, Message to the Bahá'ís of the World, Ridvan 153/1996.
  4. ^ Bahá'u'lláh, The Kitab-i-Aqdas (Haifa: Bahá'í World Centre, 1992), p. 29.
  5. ^ Bahá'u'lláh, The Kitab-i-Aqdas, p. 183.
  6. ^ Moojan Momen, “Haji Akhund,” http://www.northill.demon.co.uk/relstud/akhund.htm.
  7. ^ Robert H. Stockman, The Baha’i Faith in America, Early Expansion, 1900-1912, Vol. 2 (Oxford: George Ronald, 1996), 48.
  8. ^ Stockman, The Bahá'í Faith in America, vol. 2, 72 (the new translated quoted in this article is found in footnote 139, pp. 448-49).
  9. ^ Hippolyte Dreyfus, The Universal Religion: Bahaism, Its Rise and Social Import (London: Cope and Fenwick, 1909), 126-51.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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