Assedio di Trebisonda

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Assedio di Trebisonda
L'impero di Trebisonda (viola) nel 1204
L'impero di Trebisonda (viola) nel 1204
Data 1205 - 1206
Luogo Trebisonda nel Ponto, attuale Turchia
Esito Vittoria trapezuntina
Schieramenti
Comandanti
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L'Assedio di Trebisonda fu combattuto tra trapezuntini e turchi selgiuchidi, tra il 1205 e il 1206 nel Ponto, a Trebisonda; lo scontro si concluse con la vittoria dei trapezuntini.

Antefatto[modifica | modifica sorgente]

Questo assedio fu un tentativo, da parte del sultano selgiuchide, Kaykhusraw I (1192-1196; 1205-1211), di conquistare la capitale dell'impero di Trebisonda, per porre così fine allo stato appena nato (1204). Prima di questo conflitto, il sultano selgiuchide - appena ritornato al trono spodestando il nipote Qilij Arslan III (1204-1205) - aveva conquistato ai suoi rivali, i turchi Danishmendidi, le città occidentali dell'Asia Minore, con questa mossa Kaykhusraw I, si assicurava di non essere disturbato da nessuno, nell'assedio di Trebisonda, difesa dall'imperatore Alessio I Comneno (1204-1222).

L'assedio[modifica | modifica sorgente]

Ma l'assedio non andò come sperava il sultano, infatti i selgiuchidi non riuscirono a catturare la città. La fortuna dei trapezuntini fu che il sultano si stufò di non vedere risultati, in più l'impero latino offrì un'alleanza ai selgiuchidi contro l'impero di Nicea, per questo motivo Kaykhusraw I abbandonò l'assedio di Trebisonda, per andar ad attaccare i niceani, l'impero di Trebisonda era salvo.

Conseguenze[modifica | modifica sorgente]

In breve tempo i turchi conquistarono ai niceani, la città di Antalya.[1] Così il sultano inizierà una lunga campagna contro i niceani, tuttavia il sultano morirà nel 1211 in battaglia contro i niceani.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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