Asse centrale "Lázaro Cárdenas"

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Vista del palazzo delle Belle arti(Palacio de Bellas Artes) e del "Viale Centrale" (Alameda Central) lungo l'Asse centrale "Lázaro Cárdenas"
Il teatro Blanquita lungo l'Asse centrale "Lázaro Cárdenas"
Vista dell'Asse centrale "Lázaro Cárdenas" dal viale della Riforma (Paseo de la Reforma)

L'asse centrale "Lázaro Cárdenas" (Eje Central Lázaro Cárdenas, o semplicemente Eje Central) è un asse urbano della viabilità di Città del Messico, che attraversa la città da nord a sud.

L'asse urbano nacque dall'unione di sei vie precedenti: le due più importanti erano il viale San Giovanni del Laterano (avenida "San Juan de Letrán"[1]) e il viale del Bambino Perduto (avenida "Niño perdido"[2]), divisi dall'Arco di Belén. A sud di questo tratto centrale l'attuale asse comprende inoltre il viale Panama (avenida "Panamá", a sud dell'Asse 8 Sud, o Eje 8 Sur, e fino alla via Ajusco, o calle Ajusco) e il tratto sud della stessa via Ajusco, che collega l'asse con il "Río Churubusco"; a nord l'asse comprende ancora la via Gabriel Leyva ("calle Gabriel Leyva)[3] e la antica via di Santa Maria la Rotonda (calle de "Santa Maria la Redonda"), ampliata fino a connettersi con il viale degli Insorti ("avenida de los Insurgentes")[4].

L'attuale nome di "'Eje Central Lázaro Cárdenas" sostituì i precedenti nomi delle strade nel corso del progetto urbanistico di viabilità che determinò la creazione degli Eje vial|ejes viales nella città, incorporando le vie precedenti per creare assi rettilinei. Con questo progetto il flusso del traffico fu modificato e impostato a senso unico da sud a nord, attraversando l'intero centro cittadino; fu aggiunta una corsia per il transito in senso opposto dei soli mezzi pubblici.

Gli altri assi creati con il progetto urbanistico sono numerati progressivamente verso est e verso ovest a partire dall'Asse centrale, intitolato al presidente del Messico Lázaro Cárdenas.

L'asse centrale "Lázaro Cárdenas" è di grande importanza nel traffico veicolare della città, che attraversa interamente. Lungo il suo percorso sorgono edifici, quartieri, negozi e istituzioni della capitale, quali (da sud a nord) la piscina olimpica "Juan de la Barrera", il quartiere "Portales" (colonia Portales), la chiesa di Santa Maria della Natività (Santa María Nativitas), il "Quartiere Operaio" (Colonia Obrera), il "Quartiere dei Dottori" (Colonia de los Doctores), il "palazzo delle Belle Arti" (palacio de Bellas Artes), la Torre Latinoamericana, il teatro Blanquita e la "Piazza delle Tre Culture" (plaza de las Tres Culturas).

Il logo dell'asse centrale "Lázaro Cárdenas" è costituito da un cerchio bicolore, diviso in due metà verticali, diverso da quello degli altri assi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il nome si riferisce alla Basilica di San Giovanni in Laterano a Roma
  2. ^ Il nome si riferiva all'episodio biblico di "Gesù tra i dottori", narrato nel Vangelo secondo Luca (2:41-52).
  3. ^ Articolo in spagnolo sul sito"México Desconocido".
  4. ^ Articolo in spagnolo sull'ampliamento della via di Santa María la Redonda sul sito "Mexico Maxico".

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