Assassinio sull'Orient Express
| Assassinio sull'Orient Express | |
|---|---|
| Titolo originale | Murder on the Orient Express |
| La stanza 441 del Pera Palas Hotel, dove la Christie scrisse il romanzo | |
| Autore | Agatha Christie |
| 1ª ed. originale | 1934 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | giallo |
| Lingua originale | inglese |
| Serie | Hercule Poirot |
| Preceduto da | Se morisse mio marito |
| Seguito da | Tragedia in tre atti |
Assassinio sull'Orient Express (Murder on the Orient Express) è uno tra i più popolari romanzi gialli di Agatha Christie, reso ancora più celebre dall'omonimo film del 1974. Ha tra i protagonisti il detective Hercule Poirot.
Scritto dalla Christie durante un suo soggiorno a Istanbul, nella stanza 411 del Pera Palas Hotel (oggi adibita a piccolo museo in suo onore), il romanzo fu pubblicato a puntate dal settimanale statunitense The Saturday Evening Post nell'estate del 1933, mentre l'anno successivo fu raccolto in un unico libro dall'editore inglese Collins Crime Club; in Italia fece la sua comparsa nel 1935, edito da Mondadori.
Indice |
[modifica] Trama
L’investigatore Hercule Poirot, partito da Istanbul con l’Orient Express e diretto a Londra, si trova a indagare sull’assassinio di un certo Ratchett, un distinto americano ritrovato esanime nel proprio scompartimento, sullo stesso treno in cui viaggia il detective. Ma un’abbondante nevicata bloccherà il convoglio per parecchie ore, e in questo modo Poirot si vedrà costretto a ipotizzare che l’assassino è uno dei passeggeri il cui scompartimento è nella carrozza per Calais, la stessa in cui si trova quello del signor Ratchett.
Un indizio rivelatore porterà alla scoperta che il vero nome della vittima era Cassetti, un assassino in fuga dalla giustizia americana perché accusato del rapimento a scopo di estorsione e dell’omicidio della piccola Daisy Armstrong, avvenuti anni prima (l’episodio si ispira alla tragedia che colpì il noto aviatore statunitense Charles Lindbergh, il cui figlioletto Charles III di un anno e mezzo fu rapito e brutalmente ucciso nel 1932), uccisione che in seguito aveva provocato indirettamente altre morti fra le persone a lei vicine.
Sarà l’inizio di una serie di interrogatori a tutti i passeggeri del vagone, e fra esitazioni, reticenze, contraddizioni e lapsus indicativi emergerà che più di un passeggero aveva avuto dei legami con la famiglia Armstrong, e che certi depistaggi e la presenza di tanti indizi sono un tentativo premeditato per confondere e fuorviare le investigazioni del detective e per indirizzane altrove le indagini. L’alternarsi di colpi di scena porterà alla soluzione del caso, e al termine dell’inchiesta Poirot potrà presentare al sig. Bouc, al dottor Constantine e agli altri viaggiatori due possibili soluzioni del caso: una prima, semplice conclusione secondo cui uno sconosciuto, travestito da dipendente delle ferrovie, sia entrato con un passepartout nella cabina di Cassetti e lo abbia pugnalato. E una seconda ipotesi, assai più ardita e complessa, illustrata da Poirot attraverso una precisa e accurata ricostruzione dell’accaduto, durante la quale innumerevoli frammenti fino ad allora sconnessi verranno a combaciare. Stando a questa deduzione, il signor Cassetti, colpito da dodici pugnalate, è stato ucciso dai dodici passeggeri dell’Orient Express che avevano deliberatamente trovato sistemazione nella carrozza Istanbul-Calais per consumare la vendetta nei confronti del responsabile della morte di Daisy Armstrong.
[modifica] Personaggi
- signor Bouc, vecchio amico di Poirot, direttore della Compagnia Internazionale dei Vagoni Letto, che tende ad arrivare a conclusioni troppo affrettate e per questo Poirot dovrà sempre cercare di limitare il suo entusiasmo sminuendo le sue ipotesi;
- dottor Constantine, un medico greco, bonario, ma con la testa confusa dai pregiudizi verso gli stranieri;
- Samuel Edward Ratchett, ricco americano in viaggio d’affari dietro a cui si cela il latitante Cassetti (che la censura fascista ribattezzò O’Hara);
- Hector MacQueen, segretario del signor Ratchett, giovanotto molto amichevole e diligente nel suo lavoro;
- Edward Henry Masterman, dignitoso cameriere del signor Ratchett;
- Caroline Martha Hubbard, un'eccentrica signora americana, pettegola, spiccia, che parla molto di sua figlia e si vanta del suo intuito di poter giudicare le persone a prima vista;
- Greta Ohlsson, gentile e mite donna svedese di mezz'età, direttrice di una scuola missionaria presso Gemlik;
- Natalia Dragomiroff, anziana principessa russa, vedova, molto brutta e assai danarosa;
- Hildegarde Schmidt, tedesca, cameriera della principessa Dragomiroff;
- Rudolph Andrenyi, conte e diplomatico ungherese e perciò detentore di passaporto diplomatico;
- Helena Maria Andrenyi, contessa e moglie di Rudolph;
- Arbuthnot, colonnello inglese, dai modi freddi e impassibili;
- Mary Hermione Debenham, inglese, istitutrice, un'avvenente e rigida ragazza molto intelligente che Poirot definisce la tipica, inespressiva anglosassone che non prova emozioni, e il cui nome creerà un lapsus rivelatore perché inconsciamente associato al negozio londinese “Freebody and Debenham”;
- Cyrus Beltman Hardman, americano, investigatore privato, piuttosto rozzo e vistoso;
- Antonio Foscarelli, il ciarliero e bonario italiano naturalizzato americano, rappresentante delle automobili Ford (durante il fascismo Foscarelli fu trasformato nel brasiliano Manuel Pereira);
- Pierre Michel, controllore dei vagoni letto, in servizio nella carrozza in cui è avvenuto l'omicidio (il personaggio era apparso ne Il mistero del Treno Azzurro, libro della Christie del 1928).
Eccettuati Bouc e Constantine (sistemati nella carrozza Atene-Parigi), questa la loro disposizione nella vettura Istanbul-Calais:
| Corridoio | ||||||||||||||
| Carrozza Atene-Parigi | Michel | 16 Hardman |
15 Arbuthnot |
14 Dragomiroff |
13 R. Andrenyi |
12 H. Andrenyi |
3 Hubbard |
2 Ratchett |
1 Poirot |
10 Ohlsson 11 Debenham |
8 Schmidt 9 (vuoto) |
6 MacQueen 7 (vuoto) |
4 Masterman 5 Foscarelli |
Vagone Ristorante |
██ Scompartimento di prima classe (1 persona)
██ Scompartimento di seconda classe (2 persone)
██ Scompartimento dove è avvenuto il delitto (prima classe)
[modifica] Edizioni
- Agatha Christie, Orient Express, collana I Classici del Giallo Mondadori n. 79, Mondadori, 1970.
- Agatha Christie, Assassinio sull'Orient Express, collana Oscar Mondadori, traduzione di Alfredo Pitta, Mondadori, 2000, pp. 215. ISBN 88-04-39741-1
[modifica] Voci correlate
[modifica] Film tratti dal romanzo
- Assassinio sull'Orient Express (1974), diretto da Sidney Lumet, con Albert Finney, Sean Connery, Lauren Bacall e Ingrid Bergman.
- Assassinio sull'Orient Express (2001), diretto da Carl Schenkel, con Alfred Molina, Leslie Caron e Meredith Baxter.
- Agatha Christie: Poirot - Assassinio sull'Orient Express (2010), Film TV diretto da Philip Martin, con David Suchet e Hugh Bonneville.
[modifica] Videogiochi tratti dal romanzo
- Agatha Christie: Assassinio sull'Orient Express (2006), sviluppato da The Adventure Company e prodotto da Awe Games.
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Arnoldo Mondadori Editore · Scrittori de Il Giallo Mondadori · Letteratura gialla