Assassin's Creed II

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Assassin's Creed II
Assassin's Creed II.png
Sviluppo Ubisoft Montreal
Pubblicazione Ubisoft
Ideazione Patrice Desilets
(Direttore creativo)
Sébastien Puel
(Produttore)
Jade Raymond
(Produttore esecutivo)
Corey May
(Scrittore)
Jesper Kyd
(Compositore)
Serie Assassin's Creed
Data di pubblicazione PS3 & Xbox 360:
Japan 3 dicembre 2009
North America 17 novembre 2009
PAL 20 novembre 2009
Australia 19 novembre 2009
Microsoft Windows:
North America 16 marzo 2010
PAL 5 marzo 2010
Australia 18 marzo 2010

PSN & XBL:
(Contenuti Aggiuntivi)

Battaglia di Forli
28 gennaio 2010
Il Falò della Vanità
18 febbraio 2010

Genere Avventura dinamica, Stealth
Tema Rinascimento italiano
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Microsoft Windows, Xbox 360, PlayStation 3, Mac OS X, Telefono cellulare
Motore grafico Anvil Engine
Motore fisico Havok
Supporto DVD-ROM, Blu-ray Disc
Requisiti di sistema S.O.: Windows XP (32-64 bit) / Windows Vista (32-64 bit) / Windows 7 (32-64 bit)

CPU: Intel Core 2 Duo 1.8 GHz o AMD Athlon X2 64 2.4 GHz o equivalente
RAM: 1.5 GB Windows XP / 2 GB Windows Vista - Windows 7
VGA: Scheda Video 256 MB DirectX 9.0 con Shader Model 3.0 o superiore
DVD-ROM: DVD-ROM dual-layer drive - HARD DISK: 8 GB
AUDIO: DirectX 9.0

S.O.: Mac OS X 10.5/Mac OS X 10.6
CPU: Intel Core 2 Duo 1,8 GHz
RAM: 2 GB
VGA: 256 MB compatibile con OpenGL 2.1 con Shader Model 3.0 o superiore
DVD-ROM: unità DVD-ROM dual-layer
HARD DISK: 9,5 GB

Fascia di età PEGI: 18, violenza, turpiloquio
Periferiche di input tastiera, mouse, joystick, Sixaxis o DualShock 3
Espansioni Battaglia di Forli e Il Falò della Vanità
Preceduto da Assassin's Creed
Seguito da Assassin's Creed: Brotherhood

Assassin's Creed II è un videogioco sviluppato dalla Ubisoft Montreal e pubblicato da Ubisoft per PlayStation 3, Xbox 360, Microsoft Windows e iPhone.[1] È stato pubblicato il 17 novembre 2009 in Nord America[2], mentre in Europa il 20 novembre 2009[3] e in Australia il 19 novembre 2009 per PlayStation 3 e Xbox 360. La versione Microsoft Windows è stata messa in commercio il 5 marzo 2010 in Europa.[4] Il 14 giugno 2010 è stato pubblicato Assassin's Creed II Complete Edition.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Mentre Desmond contempla l'evanescente messaggio lasciato dal Soggetto 16 nella sua cella, Lucy, macchiata di sangue, entra e gli ordina di rientrare nell'Animus. Qui il protagonista assiste alla nascita di un bambino, Ezio, nell'Italia del Rinascimento, prima di essere estromesso bruscamente. I due fuggono dall'edificio dell'Abstergo e si rifugiano in un nascondiglio segreto dove li attendono due membri della confraternita degli Assassini: lo storico Shaun Hastings e l'esperta di computer Rebecca Crane. Lucy ritiene che i Templari non siano l'unica minaccia per l'umanità, e che la chiave per svelare la verità sia un giovane nobile fiorentino.

Lucy pensa anche che immergersi nella vita di un assassino possa avere un benefico effetto collaterale, grazie all'osmosi, tale per cui Desmond acquisisca le abilità di Ezio, rivivendo la sua vita.

L'Ezio Auditore che Desmond incontra nell'Animus è uno scapestrato diciassettenne, dedito ai divertimenti, con alcune rivalità con un certo Vieri de' Pazzi. Una sera, dopo una scazzottata con quest'ultimo, va a trovare Cristina, cugina dell'esploratore Amerigo Vespucci. Ezio si trattiene tutta la notte a casa di Cristina. Quando torna a casa, il padre Giovanni gli dà alcune lettere che dovrà spedire. Il giorno dopo però i suoi fratelli Petruccio e Federico, e suo padre Giovanni vengono arrestati e condotti al Palazzo della Signoria. Ezio si arrampica così fino alla cella dei parenti e Giovanni gli affida dei documenti che dovrà consegnare a Uberto Alberti: Ezio vi si reca, dandogli le prove dell'innocenza dei famigliari. Il padre e i suoi due fratelli vengono comunque giustiziati dallo stesso Alberti, che ha distrutto le prove che incastravano i veri responsabili. Sfuggito alla cattura, Ezio è costretto a nascondersi. Ricevuto aiuto e assistenza da Paola, la tenutaria di un bordello fiorentino che parteggia la sua causa. Il ragazzo decide di vendicarsi uccidendo brutalmente Alberti a una mostra d'arte del Verrocchio, per poi portare madre e sorella in salvo a Villa Auditore, presso Monteriggioni, dove rincontrerà lo zio Mario Auditore.

Mentre anch'egli vi soggiorna per apprendere nuove tecniche di combattimento da suo zio Mario, Ezio scopre che Uberto Alberti non agiva da solo: la cospirazione era stata ordita dalla famiglia de' Pazzi, da sempre avversa agli Auditore. Ezio apprende inoltre che suo padre non era solamente un banchiere presso la banca Medici e consigliere di Lorenzo de Medici ma era anche un membro della confraternita degli Assassini. I Pazzi, invece, appartengono al segretissimo ordine dei Templari: nemici giurati della confraternita. Ezio inizia a uccidere i Pazzi uno a uno, affinando le proprie capacità grazie a Mario e a un misterioso uomo noto come la Volpe, e comprende che il padre aveva scoperto qualcosa di ben più grave di un semplice complotto politico. Sia la confraternita che i Templari sembrano alla ricerca dei pezzi del misterioso Codex, un libro-mosaico che, una volta ricomposto e attivato tramite un antico manufatto, fornirebbe la chiave di un potente segreto.

Intanto Ezio uccide per primo Vieri, poi il padre Francesco e i tirapiedi dei Pazzi: Stefano da Bagnone, Francesco Salviati, Antonio Maffei e Bernardo Baroncelli. Infine insegue il loro capo Jacopo de' Pazzi, all'incontro con Emilio Barbarigo e del Gran Maestro dei Templari, Rodrigo Borgia. I due feriscono però Jacopo che viene finito da Ezio. Insieme all'amico Leonardo Da Vinci, Ezio si dirige a Venezia.

A questo punto Desmond ha acquisito l' agilità e la forza fisica da Ezio anche se manifesta una serie di disturbi allucinatori: apparentemente si tratta di brevi visioni di cavalieri e guardie, per poi evolversi in frammenti della vita di Altaïr, testimone del fatto che l'osmosi può avere conseguenze devastanti. Si trova a vivere una sorta di lungo "flashback" in cui vede Altaïr inseguire una figura sconosciuta, che in seguito si rivelerà Maria (un agente Templare risparmiata dall'Assassino verso la fine del primo gioco). L'inseguimento finisce con la coppia che ha un rapporto sessuale in cima ad una torre. Infine il ricordo diventa del figlio di Altaïr e Maria, appena concepito.

Giunto a Venezia per rintracciare gli uomini elencati in una lista redatta dal padre, Ezio scopre che costoro sono tutti Templari. Li assassina uno dopo l'altro (Emilio Barbarigo, Carlo Grimaldi, Marco Barbarigo e Silvio Barbarigo), recuperando così diverse pagine del Codex. Comprende che il capo, Rodrigo Borgia ("Lo Spagnolo"), sta cercando di localizzare una cripta nascosta, dove è celato un potere oscuro e incommensurabile. I Templari intendono impiegarlo per assicurarsi il dominio sull'Italia. Per aprire la cripta occorre essere in possesso di due "frutti dell'Eden", antichi manufatti che permettono a chi li controlla di compiere azioni incredibili. Mentre si adopera per sottrarne uno al Borgia, Ezio scopre con sommo stupore che diversi amici incontrati durante i suoi viaggi in Italia (tra cui Mario Auditore, Paola, la Volpe, Teodora, Bartolomeo, e Antonio) sono membri della confraternita Assassina. A rivelare tutto ciò, oltre ai suoi amici, è Niccolò Machiavelli, il quale si rivela anch'egli un membro della confraternita Assassina. Inoltre si apprende che il ruolo di Ezio in questa serie di eventi è stato preannunciato da un'antica profezia.

Entrati in possesso della Mela dell'Eden, Ezio e gli altri assassini la mostrano a Leonardo da Vinci; Ezio, involontariamente, la attiva, e di fronte all'immensità dei suoi poteri (ai quali questi, così come Altair, si dimostra immune) Mario Auditore suggerisce di nasconderla a Forlì, presso Caterina Sforza, alleata dell'ordine e anch'ella Assassina.

Subito dopo il loro arrivo la città viene occupata da Ludovico e Checco Orsi, incaricati dal Borgia di recuperare la mappa con la posizione delle pagine del codice che Girolamo Riario aveva redatto subito prima di morire e il Frutto dell'Eden, oltre naturalmente alla testa di Caterina.

Grazie ad Ezio, che riesce ad introdursi nella città sprangata e ad aprire le porte, Caterina e Machiavelli, si rifugiano nella Rocca di Ravaldino, ma una volta dentro scoprono che due dei figli di Caterina, Ottaviano e Bianca, sono stati catturati. Ezio viene mandato all'esterno a riprenderli, e durante il salvataggio di Ottaviano riesce anche ad uccidere Ludovico, ma tornato a Ravaldino viene a sapere che Checco è riuscito a rubare la Mela ed è fuggito. Ezio lo raggiunge prima che lasci Forlì e lo uccide, ma Checco, prima di morire, riesce a ferirlo gravemente, e l'Assassino fa appena in tempo a scorgere un monaco privo del mignolo sinistro rubare il manufatto prima di svenire. Rinvenuto molti giorni dopo, viene a sapere che il monaco in questione altri non è che Girolamo Savonarola, il quale si è diretto a Firenze.

Una volta a Firenze, Ezio scopre che Savonarola ha preso il controllo della città stanziandosi nel quartiere di Oltrarno e scegliendo nove luogotenenti per mantenere la città ai suoi comandi ed a soffocare il malcontento cittadino. Dopo aver sterminato i suoi nove generali, Ezio vede Savonarola trasportato dalla popolazione sul rogo ed Ezio lo uccide lì.

Questa parte di gioco, da quando Leonardo attiva la mela fino all'uccisione di Savonarola e il recupero del frutto, non è disponibile nella versione normale del gioco, ma solo nell'edizione limitata, edizione PC, oppure scaricabile nei vari digital delivery.

Una volta ritrovate tutte le pagine del Codex, Ezio attiva la Mela di fronte alla Parete del Codice, scoprendo che lui è il Profeta e che il mosaico raffigura la mappa mondiale proprio come quella di oggi. Essa conduce Ezio, a Roma nello Stato Pontificio, dove sfida Rodrigo Borgia, che nel frattempo è diventato papa ed è in possesso del secondo Frutto dell'Eden, un bastone, più potente della stessa Mela dell'Eden. I due si affrontano nella Cappella Sistina per stabilire chi accederà alla cripta segreta sottostante. Il Templare, apparentemente uscito vincitore dallo scontro, scopre con rabbia che la stanza segreta non gli apre le sue porte. L'indomito Ezio, pur gravemente ferito, lo affronta di nuovo. Dopo averlo fatto crollare a terra, l'assassino gli dice che il vero Profeta in realtà era lui, e il Borgia racconta che ormai non ha più nessuna voglia di vivere, e quindi Ezio gli risparmia la vita, seguendo il Credo degli Assassini.

Ezio apre la cripta e incontra la proiezione olografica di una donna che si presenta come la dea Minerva. Vi trova inoltre gli spiriti incorporei di Giunone e Giove. Ella si rivolge direttamente a Desmond. Minerva gli racconta (identificandolo come il vero Profeta) di appartenere ad una razza terrestre senziente presente sulla terra ben prima dell'entrata in scena dell'uomo, e racconta come la razza umana sia stata creata appositamente per servire la sua razza. Successivamente, le due razze si misero a combattere fra loro ma la guerra venne interrotta da una catastrofe naturale provocata da una devastante eruzione solare, la quale mise a rischio di estinzione entrambe le razze. Successivamente a tale cataclisma, le due razze si accordarono per ricostruire la civiltà. Minerva, infine, avverte Desmond che la catastrofe accaduta migliaia di anni fa, si verificherà nuovamente in futuro. A tal proposito ella afferma che il suo popolo aveva cercato un modo per prevenirlo, e che il frutto dei loro sforzi giace celato in vari luoghi del pianeta (chiamati "templi"). Compito di Desmond (e dell'odierna confraternita) è quello di visitare tali templi e portare a termine le ricerche sul modo di prevenire il futuro disastro.

Desmond, infine, esce dall'Animus per scoprire che i Templari, guidati da Warren Vidic, sono giunti al nascondiglio per catturarli. Facendo sfoggio delle sue straordinarie abilità, Desmond combatte a fianco di Lucy per respingere l'attacco. Quando Vidic si ritira, gli Assassini si danno alla fuga.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il protagonista di Assassin's Creed II è un nobile fiorentino antenato di Desmond Miles di nome Ezio Auditore (il cui nome, come per Altair, significa "aquila", dal greco aetos, poi latinizzato in Aetius e quindi volgarizzato in Ezio). La trama si dipana lungo ben 23 anni, dal 1476 al 1499, in pieno Rinascimento italiano, caratterizzato dalla costante presenza di fatti e personaggi storici, come Machiavelli, Caterina Sforza e Lorenzo de Medici. Durante questo lasso di tempo il protagonista avrà una crescita sia fisica che intellettiva, passando dall'essere un adolescente impulsivo ad un uomo maturo e razionale: questo atteggiamento si rifletterà anche e soprattutto sulle tecniche di assassinio, che diventeranno via via meno plateali e più silenziose.

Nel corso dell'avventura è possibile vedere alcune delle ambientazioni che ospitano questo nuovo episodio: Firenze, San Gimignano, Forlì e Venezia. È comunque possibile visitare alcuni luoghi della campagna toscana e della Romagna, oltre agli Appennini e parte di Roma (nella missione finale). Ezio Auditore può spostarsi nei vari luoghi a piedi o a cavallo, mentre a Venezia ha la possibilità di nuotare nei canali (in superficie o immerso finché il suo fiato glielo permette) o spostarsi in gondola. Ezio potrà inoltre comportarsi come un piccolo podestà nella città dove sorge la villa di famiglia, Monteriggioni: spendendo i soldi guadagnati, Ezio potrà restaurare varie strutture e servizi del paese, i quali attireranno visitatori e cittadini producendo cospicui introiti (parte dei quali verranno versati al protagonista). Villa Auditore stessa, mano a mano che il paese rifiorisce, passerà dall'essere poco più di un rudere ad un vero gioiello colmo di capolavori tra cui una galleria con i quadri dei più grandi pittori del tempo.[5]

Il sistema di combattimento è stato migliorato notevolmente, sia dal punto di vista dell'IA (seppur ancora molto deficitaria) sia dal punto di vista dell'inventario. Ezio ha infatti a disposizione un vasto arsenale che comprende armi ad una mano (spade, mazze, asce), a due mani (asce bipenni, alabarde, lance, spadoni), ferri corti (pugnali e coltelli), da lancio (pugnali volanti, bombe fumogene, proiettili) e ovviamente la lama celata, simbolo degli assassini. In questo episodio, il "nuovo Altair" porterà una versione modificata della lama, che non richiede il taglio dell'anulare per essere estratta; in seguito verrà modificata aggiungendovi una piccola scanalatura per inoculare veleno ed una rudimentale pistola, e proseguendo nella trama si potrà ottenere una seconda lama da utilizzare per colpire due bersagli contemporaneamente. Bisogna anche rimarcare la possibilità di effettuare nuove mosse, come sbeffeggiare un nemico per farlo infuriare e facilitare un contrattacco, e il sistema di cura che ripristina la salute fino ad un certo limite (oltre quello bisognerà curarsi da un medico e, se necessario, riparare l'armatura qualora troppo malconcia).

Ambientazioni[modifica | modifica wikitesto]

Ezio Auditore può girare in queste città e nei seguenti luoghi:

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Assassin's Creed.
  • Desmond Miles: Discendente di Ezio, rapito ed usato dall'Abstergo all'inizio di Assassin's Creed. Liberato da Lucy, fugge in un covo di Assassini e rivive le memorie di Ezio Auditore grazie all'Animus 2.0
  • Lucy Stillman: Assistente di Warren Vidic, Assassina sotto copertura. Aiuta Desmond a fuggire e si riunisce ad un gruppo di alleati, dove aiuta Desmond ad allenarsi per diventare un Assassino.
  • Shaun Hastings: Storico britannico cinico e dalla lingua pungente, Shaun indagava sull'Abstergo prima che gli Assassini lo scoprissero e gli salvassero la vita. Gestisce il Database dell'Animus e si occupa di supportare le squadre sul campo, sparse per il mondo.
  • Rebecca Crane: Giovane Assassina, amica di vecchia data di Lucy. Ha costruito l'Animus 2.0, da lei battezzato "Baby", dimostrando di essere capace di perfezionare il lavoro dei Templari. Rimane alla postazione ed aiuta Desmond durante le sessioni.
  • Ezio Auditore da Firenze: è il protagonista del gioco. Il suo nome significa "aquila", dal latino Aetius, a sua volta derivante dal greco Aetos.
  • Altaïr Ibn-La'Ahad: Assassino ai tempi delle Crociate, protagonista di Assassin's Creed. Citato più volte nella saga da Ezio e dai compagni, veniamo a conoscenza della grande influenza che ha avuto sull'Ordine degli Assassini fino al XV secolo. Il suo Codice sembra essere la chiave per ritrovare la Cripta. Durante una pausa da una sessione dell'Animus, Desmond ha delle visioni e rivive alcuni ricordi di Altaïr ad Acri, senza l'ausilio dell'Animus.
  • Giovanni Auditore: è il padre di Ezio, banchiere ed Assassino sotto copertura, al servizio della Signoria Medicea. Come il figlio e Altaïr, anche il suo nome è legato all'aquila: essa infatti è il simbolo dell'evangelista Giovanni. Viene tradito e fatto giustiziare da Uberto Alberti.
  • Maria Auditore: madre di Ezio. Nei suoi diari lo descrive come il figlio più testardo.
  • Federico Auditore: fratello maggiore di Ezio. Viene impiccato da Uberto Alberti.
  • Petruccio Auditore: fratellino di Ezio, in ricordo del quale bisognerà trovare 100 piume d'aquila. Viene impiccato da Uberto Alberti.
  • Claudia Auditore: sorella minore di Ezio.
  • Mario Auditore: Fratello maggiore di Giovanni e zio di Ezio. Mercenario, signore di Monteriggioni. Addestrerà Ezio e gli darà libero accesso alla villa. È il capo degli Assassini in Italia.
  • Cristina Vespucci: giovane fiamma di Ezio a Firenze.
  • Duccio de Luca: Ex fidanzato fedifrago di Claudia, sorella di Ezio.
  • Bartolomeo d'Alviano: famoso condottiero del Rinascimento. Viene liberato da Ezio e lo aiuterà nel liberare l'Arsenale di Venezia dai Templari. È un membro degli Assassini.
  • Leonardo da Vinci: famoso genio rinascimentale. Conoscente di Maria Auditore, diventerà in breve tempo un grande amico di Ezio e un aiuto fondamentale negli anni a venire. Egli infatti creerà nuovi strumenti per l'Arsenale di Ezio basandosi sui codici di Altaïr, e sarà molto utile durante l'infiltrazione al Palazzo Ducale costruendo per l'Assassino un rudimentale aliante.
  • Lorenzo de' Medici: è il sovrano della Repubblica fiorentina e il padre del mantenimento della pace nel corso del Rinascimento italiano.
  • Niccolò Machiavelli: è considerato uno dei fondatori della scienza politica moderna. Si scopre essere anche lui un Assassino, molto solitario e misterioso.
  • Caterina Sforza: Signora di Forlì, nota per la sua grinta e per il suo coraggio nel difendere le sue terre. Alleata della Confraternita ed amica di Ezio Auditore.
  • Antonio de Magianis: è un assassino a capo della gilda dei ladri di Venezia. Aiuterà Ezio ad assassinare Emilio Barbarigo.

Nemici[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Assassin's Creed.
  • Uberto Alberti: Gonfaloniere di Firenze e famoso penalista, è divenuto famoso per il suo senso di giustizia e per aver vinto tutte le cause da lui sostenute. Prende ad odiare Lorenzo dopo la confisca di alcuni dei suoi beni per sanare un vecchio debito con la banca dei Medici, e spinto anche dalla gelosia nei confronti di Giovanni Auditore per la sua influenza sul governo di Firenze si unisce alla causa dei de' Pazzi, convincendoli a distruggere anche gli Auditore, con la scusa di rendere più debole il dominio di Lorenzo su Firenze. Non si interessa dei sogni di conquista dei Templari, ma tesse semplicemente le trame per la congiura che porterà alla distruzione della famiglia Auditore, accusata da Alberti di alto tradimento e impiccata da lui stesso. Verrà brutalmente ucciso da Ezio durante una mostra d'arte del Verrocchio. Voce Italiana: Stefano Albertini
  • Vieri de' Pazzi: Figlio minore di Francesco de' Pazzi, membro della seconda famiglia più illustre di Firenze, i Pazzi. A differenza di Ezio, con cui è in aperto conflitto, tende ad evitare gli scontri, lasciando ai suoi numerosi subalterni il lavoro sporco. Nonostante ciò ha un forte spirito di competitività, che lo porta a misurarsi in varie prove agonistiche (tutte truccate). Verrà ucciso da Ezio a San Gimignano.
  • Francesco de' Pazzi: Capostipite della famiglia Pazzi, è il proprietario della più grande banca fiorentina dopo quella dei Medici. Nobile figlio di nobili, disprezza la borghesia, e con la complicità di Rodrigo Borgia e il benestare del papa Sisto IV organizza la famosa Congiura dei Pazzi per spodestare i Medici e recuperare quell'influenza politica sulla città che la sua famiglia aveva sempre avuto prima della comparsa dei Medici. Dopo aver ucciso Giuliano de' Medici, prende possesso del Palazzo della Signoria e instaura una guerra civile. Verrà ucciso da Ezio a Firenze dopo aver inutilmente tentato la fuga, e il suo corpo impiccato sarà gettato all'esterno di Palazzo Vecchio dai sostenitori dei Medici.
  • Stefano da Bagnone: Sacerdote, inquisitore pontificio e membro della Congiura dei Pazzi, è divenuto famoso per essere stato uno dei più sadici e crudeli torturatori del Rinascimento. Pur essendo un uomo di chiesa dichiara apertamente di non credere per nulla in Dio, come del resto quasi tutti i Templari, avendo probabilmente visto con i suoi occhi la verità cosmica racchiusa anche nella Mela dell'Eden. Verrà ucciso da Ezio in un'abbazia nelle campagne attorno a San Gimignano.
  • Francesco Salviati: Arcivescovo di Pisa, detesta Lorenzo per aver ostacolato la sua nomina ad arcivescovo di Firenze, e per questo si unisce ai congiurati guidando le loro truppe all'interno della città. Dopo aver scambiato le sue vesti da Arcivescovo con quelle di un semplice contadino (che viene impiccato dalle guardie che credevano fosse Salviati), si rintanerà nella sua residenza-fortezza nelle campagne fuori San Gimignano, ed Ezio, alla guida di un manipolo di mercenari dello zio Mario, darà l'assalto all'abitazione uccidendo l'arcivescovo.
  • Antonio Maffei: Arciprete originario di Volterra, si unisce alla congiura per vendicare il sacco della sua città compiuto dai mercenari fiorentini. La morte uno dopo l'altro di tutti i suoi compagni, unita probabilmente al contatto coi poteri dei Frutti dell'Eden, gli faranno perdere la ragione. Ezio lo ucciderà mentre vaneggia sulla distruzione dei Medici e sul castigo divino dall'alto di una delle torri di San Gimignano.
  • Bernardo Baroncelli: Nobile fiorentino, aderisce alla congiura spinto dall'odio verso Lorenzo per l'esilio del cugino. Subito dopo il fallito colpo di stato si rifugia a Costantinopoli, ma viene stanato dagli agenti fiorentini. Fuggito di prigione, verrà ucciso da Ezio nel mercato di San Gimignano.
  • Jacopo de' Pazzi: Patriarca della famiglia Pazzi, pur essendo un congiurato non prende attivamente parte all'aggressione contro Lorenzo e suo fratello Giuliano. A differenza dei nipoti è pavido e codardo, pronto a scappare al primo segnale di pericolo. Accusato di incompetenza, sarà ferito a morte tra le rovine di un antico teatro romano fuori San Gimignano dallo stesso Rodrigo Borgia e da Emilio Barbarigo, che oltretutto si servirà di lui per catturare Ezio. In seguito l'Assassino, liberatosi delle guardie del Borgia, metterà fine alle sue sofferenze dandogli il colpo di grazia. Voce Italiana: Antonio Paiola
  • Emilio Barbarigo: Membro dell'illustre famiglia dei Barbarigo, ha favorito indirettamente la Congiura dei Pazzi fornendo armi ai congiurati. Capo della corporazione dei mercanti di Venezia e fondatore della guardia veneziana, ha conquistato la propria posizione con la corruzione, le minacce e i brogli elettorali, fino a conquistare completamente il sestiere di San Polo, dove spadroneggia indisturbato tra angherie e soprusi. Tra tutti i Templari, sembra essere quello più vicino al Borgia. Uccide insieme al Borgia Jacopo de' Pazzi. Verrà ucciso da Ezio nella sua stessa residenza, il Palazzo della Seta, che diverrà in seguito il quartier generale della Gilda dei Ladri di Venezia. Voce Italiana: Gianni Quillico
  • Carlo Grimaldi: Membro del Consiglio dei Dieci, è uno degli uomini di fiducia del Mocenigo, nonché una delle persone più vicine al Doge. Non gode di eccessiva stima da parte dei Barbarigo, in particolare di quella di Silvio, che lo definisce un lacchè. Riceve da Rodrigo Borgia l'incarico di uccidere il Mocenigo avvelenando il suo cibo, in modo da poterlo sostituire con un doge Templare che metta nelle mani dell'ordine la potentissima flotta veneziana. Sarà l'omicidio più complicato da attuare. Ezio cercherà di fermarlo introducendosi nel palazzo ducale e, dopo svariati tentativi, riuscirà nell'impresa grazie alla macchina volante di Leonardo da Vinci, ma pur riuscendo ad ucciderlo non riuscirà ad impedire l'omicidio del Doge, di cui tra l'altro finirà per essere accusato. Voce Italiana: Oliviero Corbetta
  • Marco Barbarigo: Patriarca dell'illustre famiglia Barbarigo, ottiene l'investitura a doge dopo l'avvelenamento del Mocenigo ad opera di Carlo Grimaldi. Sposato con Carlotta Moro, ex moglie della sua guardia del corpo Dante Moro: Marco, che desiderava la moglie per sé, assoldò dei sicari per ucciderlo. Dante uscì dall'agguato con una grave ferita al cranio che, pur non essendo abbastanza grave da ucciderlo, gli provocò seri danni alle funzioni cerebrali, facendolo regredire ad uno stadio quasi infantile. Marco gli fece quindi firmare un atto di rinuncia al matrimonio e lo assunse come guardia del corpo. Subito dopo la nomina si rinchiude nel palazzo ducale per timore di diventare la prossima vittima di Ezio. Ne uscirà soltanto in occasione del Carnevale e verrà prontamente ucciso dall'Assassino nel bel mezzo di una grande festa in maschera con un colpo di pistola. Il suo posto sarà preso da suo fratello Agostino, alleato di Antonio. Voce Italiana: Pietro Ubaldi
  • Silvio Barbarigo: detto "Il rosso" per i suoi abiti prettamente di questo colore, entrò in politica dopo la morte del padre. Divenne consigliere dello zio, l'assassino del padre, che fece poi assassinare da delle cortigiane. Scalò la piramdie sociale veneziana dopo aver sterminato la famiglia Soranzo, che tramava contro i Barbarigo. È un uomo scaltro e astuto, che sa sfruttare ogni situazione volgendola a proprio vantaggio. Dopo la morte del cugino Marco si rinchiude nell'Arsenale di Venezia assieme a Dante Moro, divenuto la sua guardia del corpo. Verrà ucciso da Ezio mentre cerca di salire su una nave diretta a Cipro per recuperare la Mela dell'Eden. Voce Italiana: Marco Pagani
  • Dante Moro: Ex comandante della guardia cittadina di Venezia e membro della ricca e illustrissima famiglia dei Moro, era sposato con Carlotta Moro ed era l'erede di una delle più grandi fortune di Venezia. Era amico di Marco Barbarigo. Proprio lui, volendo in sposa Carlotta, decise di ucciderlo. Dante fu colpito due volte al petto e una al cranio, ma sopravvisse. La ferita lo fece però regredire ad uno stato quasi infantile; fu perseguitato da Marco che lo costrinse a dare sua moglie e a renderlo la sua guardia del corpo personale. Dopo la morte del suo padrone diventa il guardaspalle di Silvio Barbarigo. Estremamente forte e pericoloso, verrà affrontato da Ezio un paio di volte, venendo infine ucciso insieme a Silvio mentre assieme a lui cerca di imbarcarsi per Cipro.
  • Ludovico e Checco Orsi: Membri della famiglia Orsi, sono due pericolosi usurai. Avidi di denaro oltre ogni immaginazione, non disdegnano complotti e omicidi, e infatti vengono reclutati da Caterina Sforza per uccidere il marito Girolamo Riario, Templare e signore di Forlì. In seguito vengono assoldati dal Borgia per recuperare la Mela dell'Eden e la mappa delle Pagine del Codice nascosta nella Rocca di Rivaldino, per questo con le loro truppe attaccheranno Forlì, ma verranno entrambi uccisi da Ezio dopo aver tentato di costringere Caterina alla resa rapendo due dei suoi figli.
  • Girolamo Savonarola: Monaco benedettino originario di Ferrara, è un fanatico integralista che vede nell'epoca in cui vive l'incarnazione stessa della lussuria e del male. Dopo aver sottratto ad Ezio la Mela dell'Eden ritorna a Firenze, e approfittando sia dei poteri della Mela sia del vuoto di potere lasciato dalla morte di Lorenzo comincia una sistematica distruzione di quanto da lui considerato immorale e indegno. Rientrato a sua volta a Firenze Ezio uccide uno per uno i nove cittadini nobili che appoggiano il nuovo governo, riuscendo in questo modo a sollevare una rivolta popolare contro il frate. Savonarola, privato della Mela, viene travolto da una folla inferocita e trascinato davanti a Palazzo Vecchio per essere bruciato sul rogo, ma Ezio gli risparmierà quell'inutile sofferenza dandogli una rapida morte prima che le fiamme lo raggiungano.
  • Rodrigo Borgia: è l'antagonista del gioco.Gran Maestro dell'ordine dei Templari, è soprannominato Lo Spagnolo per le sue origini valenciane. È convinto di essere il Profeta, colui che accedendo alla cripta nascosta nelle Grotte Vaticane farà suo il più grande potere di tutti i tempi. Già anni prima era stato quasi catturato da Giovanni Auditore, al quale era sfuggito per un vero miracolo, e dopo quell'evento ha dato il via ad una campagna di complotti che lo ha portato a dominare indirettamente, tramite alcuni suoi subalterni, alcuni dei più importanti e potenti stati italiani. Divenuto papa col nome di Alessandro VI affronterà Ezio nel faccia a faccia decisivo nella Cappella Sistina. Non riuscirà tuttavia ad accedere alla Cripta, che si aprirà invece davanti ad Ezio, il quale, comprendendo che per lui la consapevolezza di non essere il Profeta è una punizione di gran lunga peggiore della morte, deciderà di risparmiargli la vita. Voce Italiana: Mario Scarabelli

Armi[modifica | modifica wikitesto]

Come specificato precedentemente, l'inventario delle armi è stato notevolmente ampliato rispetto al precedente capitolo; alcune di esse saranno ottenute nel corso della trama, mentre altre aggiuntive potranno essere acquistate dai fabbri sparsi per le città. Le tipologie principali di armi a disposizione di Ezio sono:

Armi ad una mano: sono le armi principali del gioco, nonché quelle più bilanciate in termini di potenza e maneggevolezza. Sono la scelta più indicata contro quasi tutti i tipi di guardie, nonché un ottimo modo per tenere a distanza coloro che tentano la tattica dell'accerchiamento. Tra di esse figurano spade (le più utilizzate dai nemici) di varia foggia, mazze, magli, asce, rastrelli e scope(quest'ultime due prese da contadini e spazzini).

Armi a due mani: non sono direttamente equipaggiabili ma vanno sottratte alle guardie più corpulente (uccidendole o disarmandole); pur essendo estremamente potenti, data la loro mole sono difficili da maneggiare e sfruttare per un contrattacco. Comprendono spadoni, alabarde, lance e alcuni oggetti di fortuna tra cui forconi e ramazze.

Ferri corti: a causa delle dimensioni ridotte, queste armi sono l'ideale per contrattacchi rapidi e letali contro piccoli gruppi di guardie; sono però sconsigliati in caso di un massiccio accerchiamento, dato che offrono poca difesa e al di fuori dei contrattacchi la loro potenza è piuttosto bassa. Tra di essi vi sono pugnali e coltelli di varie dimensioni e forme.

Lama celata: è il simbolo di ogni Assassino, nonché il suo più fido alleato e il modo migliore per uccidere qualcuno silenziosamente e di sorpresa. Dopo essere stata modificata da Altaïr stesso, la lama celata non richiede più l'amputazione dell'anulare per essere estratta. Recuperando varie pagine del Codice degli Assassini, Leonardo da Vinci sarà in grado di crearne un'aggiuntiva, permettendo di colpire più bersagli simultaneamente e di aggiungervi una piccola placca metallica sulla polsiera per poter deviare gli attacchi nemici.

Lama avvelenata: un potenziamento della già eccellente lama nascosta. Grazie ad una piccola scanalatura, è possibile inoculare piccole quantità di veleno nel nemico al semplice contatto, il quale causerà un breve momento di spossatezza seguito da frenesia incontrollabile e morte entro un minuto al massimo. La quantità di veleno è limitata, ma può essere aumentata acquistando boccette più capienti.

Pistola celata: si tratta di una rudimentale pistola celata, fissata sopra il blocco del meccanismo a molla della lama celata; si può così prendere la mira distendendo il braccio senza paura di ferirsi. Per fare fuoco bisogna attivare il cane con il braccio libero: verrà sparata una piccola sfera di piombo in grado di uccidere in un sol colpo un essere umano anche a distanza considerevole (diverse decine di metri). I punti deboli principali sono la visibilità (avendo una canna ridottissima dopo lo sparo si ode un boato assordante unito ad una nuvola di fumo bianco, non esattamente l'ideale per passare inosservati) e il tempo richiesto per prendere la mira, fattori che rendono la pistola totalmente inadatta per uccisioni silenziose o di soggetti in fuga.

Pugnali da lancio: si tratta appunto di piccoli coltellini molto leggeri ed equilibrati, che se lanciati con precisione possono penetrare nella carne del nemico ledendo gli organi vitali e uccidendo in uno o due colpi al massimo. Il loro limite principale è la totale inefficacia se non lanciati con precisione, nonché il loro numero limitato (aumentabile acquistando apposite taschine).

Tirapugni: formato da due strati di velluto in mezzo al quale vi è della maglia di ferro, grazie alle placchette metalliche sulle falangi il tirapugni aumenta notevolmente la potenza degli attacchi corpo a corpo e permette di disarmare un nemico evitando di ferirsi la mano.

Bombe Fumogene: nonostante non siano delle vere armi, il loro utilizzo è legato alle battaglie; in caso di accerchiamento o eccessivo sovrannumero dei nemici è possibile lanciare a terra una di queste piccole sfere per formare una nuvola di fumo bianco che fungerà da copertura per la fuga. Le controindicazioni principali stanno nel fatto che bisogna avere le mani libere per lanciarla e che è possibile portarne soltanto tre alla volta.

Denaro: come per le bombe fumogene, non si tratta di una vera arma ma di un espediente per facilitare i compiti di Ezio; lanciando denaro i passanti e alcuni tipi di guardie si getteranno a raccoglierlo, ostacolando un eventuale inseguimento nel primo caso o abbandonando le postazioni di guardia nel secondo.

Medicine: inserite nell'inventario delle armi, le fiale di medicina contengono una piccola quantità di sali che una volta inalati leniscono il dolore. Possono essere acquistate da un qualunque medico e se ne possono portare con sé solo 5 con la fiala piccola, 10 con la media e 15 con la grande.

Boomerang: viene usato nella versione per telefono cellulare, come arma, o per raggiungere interruttori alti.

Guardie[modifica | modifica wikitesto]

A pattugliare le strade, i tetti e le regge dei nemici principali vi sono diverse tipologie di guardie:

Soldati: fanteria semplice, armati con spade o più raramente mazze. Solitamente viaggiano in gruppi di quattro o pattugliano un'area riservata. In battaglia preferiscono puntare sull'accerchiamento e la superiorità numerica piuttosto che un confronto uno contro uno.

Arcieri: Soldati dotati di arco, pattugliano i tetti. A distanza media e lunga utilizzano le frecce per colpire, mentre a breve distanza utilizzano la spada che hanno in dotazione. Possono essere molto fastidiosi dato che daranno l'allarme qualora vedessero Ezio scalare una parete o entrare nel perimetro di un'area pattugliata.

Investigatori: Questi soldati sono armati di alabarda o lancia e sono specializzati nello scovare i nemici nascosti tra la folla o nei vari ripari come i mucchi di fieno. Dato che hanno un'arma a due mani non possono essere contrattaccati con le armi normali ma vanno o disarmati o affrontati con un'altra arma a due mani. In duello tendono a restare un po' in disparte per tentare poi una spazzata con l'asta della loro arma.

Agili: equipaggiati con corazza leggera e ferri corti, queste guardie sono in grado di schivare moltissimi attacchi, il che li rende temibili pur non avendo molta resistenza fisica. Il modo migliore per abbatterli è usare armi da lancio o un contrattacco con un pugnale o spada.

Bruti: l'esatto opposto dei precedenti, i Bruti sono guerrieri possenti e ben corazzati, dotati di armi a due mani. Con loro si può puntare sulla velocità attaccandoli nei punti scoperti o disarmarli per poi ucciderli velocemente con la loro stessa arma.

La Verità[modifica | modifica wikitesto]

La Verità si riferisce ad un video nascosto all'interno dell'Animus dal Soggetto 16 del Progetto Animus, Clay Kaczmarek, con l'intento di avvertire ed illuminare Desmond Miles, il successivo utilizzatore del macchinario. I venti pezzi che componevano il video potevano essere svelati risolvendo gli altrettanti enigmi nascosti dietro dei Glifi, sparpagliati nella simulazione del Rinascimento italiano all'interno dell'Animus.

Risolti tutti e venti gli enigmi, i fotogrammi scoperti vengono riuniti e ordinati a formare un unico breve filmato, in cui si vedono un uomo e una donna (Adamo e Eva) che fuggono da una struttura futuristica portando con sé la "Mela dell'Eden". Arrivati alla sommità della struttura, dal panorama si scorge una montagna innevata, presumibilmente il Kilimangiaro. Alla fine della sequenza si intravede il fotogramma di una matrice in codice binario: 01000101 01000100 01000101 01001110 che significa "EDEN", secondo la codifica ASCII.

La maggior parte dei glifi sono disegni o scritte che il Soggetto 16 aveva già iscritto col sangue sul muro della sua stanza all'Abstergo.

I Glifi[modifica | modifica wikitesto]

Lo storico Shaun dice a Desmond che su alcuni edifici che incontrerà nelle ricostruzioni virtuali delle città potrebbe incontrare degli strani simboli. Desmond ne troverà in totale venti, nascosti su altrettanti edifici storici. I simboli, osservati con l'Occhio dell'Aquila, si rivelano essere complessi file lasciati dal Soggetto 16 all'interno dei ricordi; per quanto Rebecca provi a salvare le informazioni e esportarle all'esterno di "Baby", i venti file sono stati creati e criptati in modo da poter essere analizzati solo dall'utente dell'Animus. Il giocatore viene aiutato nella ricerca dei glifi dalla presenza di un apposito marcatore sulla scheda dei monumenti corretti, all'interno del database delle informazioni.

Indipendentemente dall'ordine con cui il giocatore scopre i vari glifi, l'ordine degli enigmi non cambia, in un percorso tra enigmi di complessità crescente. Ogni file comprende un titolo, una breve traccia audio disturbata registrata dal Soggetto 16, e uno o più puzzle da risolvere per arrivare a un codice numerico con cui sbloccare alcuni fotogrammi di un filmato.

I puzzle variano dalla selezione delle giuste immagini all'interno di un gruppo, alla ricostruzione di un'immagine, all'identificazione di un elemento nascosto (generalmente un Frutto dell'Eden) all'interno dell'immagine di un personaggio o evento storico, alla generazione di un numero a partire da un codice da interpretare grazie alle immagini.

I vari file e i loro puzzle permettono di guardare alla storia passata come a un continuo conflitto tra Assassini e Templari, tutto incentrato sull'uso dei Frutti dell'Eden: Thomas Alva Edison, Templare, che scredita pubblicamente Nikola Tesla per impedirgli di usare un Frutto dell'Eden per diffondere l'energia elettrica in tutto il mondo a costi ridotti; Adolf Hitler, Templare, ucciso dagli Assassini per togliergli un Frutto dell'Eden; Henry Ford che usa un Frutto per asservire ulteriormente i propri lavoratori; Harry S. Truman, Templare, testa la sua bomba atomica, sviluppata grazie agli studi sulla Mela, sganciandola su Hiroshima, giustificando pubblicamente la vicenda come "intervento necessario"; John Fitzgerald Kennedy ucciso da un gruppo di Templari per sottrargli un Frutto. Sono presenti questi e molti altri personaggi famosi del passato, come Gandhi e Houdini, possessori di frutti dell'Eden.

Celati dietro ai Glifi, oltre ai venti pezzi del video, si trovavano anche delle stringhe di numeri, visibili solo dopo la risoluzione di ogni enigma. Mentre Desmond riviveva i successivi ricordi del suo antenato Ezio Auditore da Firenze, Shaun Hastings scopre che i numeri corrispondono ad alcune coordinate della ricostruzione di Roma, in cui Clay aveva inserito dieci Brecce. Queste Brecce, che possono essere notate solamente utilizzando l'abilità dell'occhio dell'aquila, sono programmate per mostrare il loro contenuto solo dopo aver scalate ed oltrepassate. Ognuna di esse cela un enigma (i Cluster di Assassin's Creed: Brotherhood) che, una volta risolto, permette l'accesso ad un pezzo di un altro video, collegato a La Verità, che mostrava una serie di dati apparentemente danneggiati con delle brevi parole senza senso nell'angolo superiore sinistro. Il video, apparentemente senza senso, cela un file eseguibile noto come Il Miracolo.

Missioni secondarie[modifica | modifica wikitesto]

Durante la sua permanenza nelle varie città Ezio svolge vari compiti secondari:

  • Assassinio: Ezio svolge alcune missioni per Lorenzo de' Medici in cui elimina alcuni suoi avversari.
  • Pestaggio: Ezio picchia i mariti infedeli.
  • Luoghi segreti: Ezio esplora alcuni luoghi dove si nascondono delle cripte di assassini dentro le quali si trova una chiave. Portate le sei chiavi in un luogo segreto sotto la Villa Ezio sblocca l'armatura di Altair.
  • Corsa: Ezio partecipa a varie gare di corsa in cui deve completare un percorso in un tempo stabilito.
  • Consegna: Ezio deve consegnare delle lettere nel tempo stabilito.

Il Credo dell'assassino[modifica | modifica wikitesto]

1. "Trattieni la lama dalla carne degli innocenti."
2. "Nasconditi alla vista, sii un tutt'uno con la folla."
3. "Non compromettere la Confraternita."

Accanto al Credo è presente una frase rituale: "Quando gli altri seguono ciecamente la verità, ricorda: nulla è reale. Quando gli altri si piegano alla morale e alle leggi, ricorda: tutto è lecito."

"Nulla è reale, tutto è lecito. Dire che nulla è reale, significa comprendere che le fondamenta della società sono fragili e che dobbiamo essere i pastori della nostra stessa civiltà. Dire che tutto è lecito invece, significa capire che siamo noi gli architetti delle nostre azioni e che dobbiamo convivere con le loro conseguenze sia gloriose sia tragiche." questo è un commento dello stesso Ezio alla frase sopra riportata.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di giugno 2008, Ubisoft conferma lo sviluppo di Assassin's Creed 2 e dichiara in un'intervista che il seguito del gioco non sarebbe stato pubblicato nel 2008.[6] Parlando del lavoro di Alex Drouin, precedente addetto alle animazioni della serie Prince of Persia, e passato poi al franchise Assassin's Creed, Wilkins ha affermato che attualmente[quando?] "è impegnato a rendere Altair ancora più bello", e dichiara che nel seguito ci saranno tante novità tra cui il nuovo Altair sarà in grado di nuotare.[7] Il 26 novembre 2008, Ubisoft, durante la Conferenza Finanziaria dedicata alla prima metà dell'anno fiscale 2008-2009 conferma lo sviluppo di Assassin's Creed 2.

Il 23 gennaio 2009, il CEO di Ubisoft, Yves Guillemot conferma la data di uscita: Assassin's Creed 2, uscirà tra aprile 2009 e marzo 2010.[8] Il 26 febbraio 2009 pare che sia stata mostrata, ad un gruppo ristretto di persone, una versione di un trailer che doveva essere presentato al successivo di giugno. Da questo trailer sono emersi dettagli molto interessanti[9] che si sono rivelati corretti (ambientazione a Venezia, nome del personaggio, presenza della lama celata e di una pistola).[10]

Il 6 aprile 2009, Ubisoft ha diffuso il primo sito teaser per Assassin's Creed 2.[11] In questo video vengono mostrati alcuni immagini di Leonardo da Vinci.[12] Il 10 aprile 2009, Game Informer pubblica molti dettagli su Assassin's Creed 2[13] e arriverà il prossimo autunno o inverno su PlayStation 3, Xbox 360 e Microsoft Windows.

Il 16 aprile 2009 viene pubblicato un nuovo video e Ubisoft conferma ufficialmente il gioco.[14]

Il 1º giugno 2009 è stato mostrato un trailer di 4 minuti durante la conferenza di Ubisoft. Il 2 giugno 2009, durante la conferenza di Sony è stato mostrato il trailer ufficiale del gioco che sarà ambientato nell'Italia rinascimentale e resa nota la data d'uscita: 17 novembre 2009. Tra l'8 luglio e il 7 novembre sono stati presentati una serie di sei video-diari, dove membri del team di sviluppo parlano di alcune parti del gioco. È stato annunciato che il comico Danny Wallace darà la voce ad un nuovo personaggio in Assassin's Creed II dal nome Shaun Hastings, uno storico sarcastico che assisterà Desmond. La faccia del personaggio sarà modellata su di esso. Anche l'attrice Kristen Bell ritornerà in Assassin's Creed II con il personaggio di Lucy Stillman.[15]

Patrice Desilets, il creatore del gioco, ha annunciato che i contenuti della Black Edition non sono più esclusivi e che saranno pubblicati sul PlayStation Network e su Xbox Live.[16]

Ubisoft tramite Twitter ha confermato che la versione Microsoft Windows di Assassin's Creed II sarà pubblicata nel 2010. Questa decisione è stata presa per "maggiore quantità di tempo richiesta per garantire la massima qualità del titolo".[17]

Edizioni limitate[modifica | modifica wikitesto]

Black Edition[modifica | modifica wikitesto]

Contenuto:[18]

  • Il disco di gioco;
  • Statua di Ezio in versione "Master" (in PVC, alta 21,9 cm). La statua, prodotta in quantità limitata, riproduce con la massima fedeltà di dettaglio l'equipaggiamento completo di Ezio all'apice del percorso di gioco.
  • 3 contenuti sbloccabili in-game: entra nei più famosi ed affascinanti monumenti del Rinascimento e scopri i misteriosi artefatti nascosti tra i muri: Palazzo Medici a Firenze, Santa Maria Dei Frari a Venezia, Arsenale di Venezia.
  • Il Conspiracy Book: un esclusivo libro che contiene il percorso creativo fatto dagli sviluppatori e dai game designer del gioco compresi gli studi grafici, la sceneggiatura e gli approfondimenti della storia.
  • La Colonna Sonora originale composta da Jesper Kyd.
  • Custodia da collezione nera numerata con marchio originale olografico.

I preordini per questa edizione (esclusiva dei negozi GameStop, Fnac, Feltrinelli e Blockbuster) sono stati aperti diversi mesi prima dell'uscita del gioco ma a più di due mesi da questa data si è registrato un esaurimento delle scorte, dovuto al numero limitato di copie messe in commercio (attestato intorno alle 50.000). Ciò, all'uscita del gioco ha portato ad un'impennata dei prezzi di questa edizione nel mercato dell'usato. I contenuti sbloccabili dell'edizione sono stati comunque resi disponibili per ciascuna piattaforma dalle rispettive case produttrici, assieme al DLC "Il Falò della Vanità", al costo di 6,99 € per PSN ed Xbox Marketplace e gratuitamente per la versione PC.

White Edition[modifica | modifica wikitesto]

Contenuto:[19]

  • Il disco di gioco;
  • Statua di Ezio (in PVC, alta 21,9 cm) che riproduce l'equipaggiamento di Ezio all'inizio del percorso di gioco.
  • 1 contenuto sbloccabile in-game: entra nella chiesa di Santa Maria Dei Frari a Venezia e scopri i misteriosi artefatti nascosti tra le sue mura.
  • Custodia da collezione bianca.

Master Assassin Edition[modifica | modifica wikitesto]

Edizione esclusiva per il Nord America. Contenuto:[20]

  • Il disco di gioco;
  • Statua di Ezio (in PVC, alta 21,9 cm).
  • Un Artbook intitolato "The Art of Assassin's Creed".
  • Confezione in metallo.
  • 2 contenuti sbloccabili in-game: entra nel Palazzo Medici a Firenze e nella chiesa di Santa Maria Gloriosa dei Frari a Venezia.
  • DVD aggiuntivo con "Dietro le quinte di Assassin's Creed".
  • La colonna sonora composta da Jesper Kyd.

Contenuti scaricabili[modifica | modifica wikitesto]

Ubisoft ha pubblicato due contenuti aggiuntivi, scaricabili dal PlayStation Network e Xbox Live per le versioni per console, mentre sono inclusi gratuitamente nella versione per PC.

Il primo DLC si intitola la “Battaglia di Forlì”, è stato pubblicato il 28 gennaio 2010 e vede Ezio combattere a fianco di Caterina Sforza per liberare Forlì dai soldati del Borgia che la assediano.

Il secondo DLC, pubblicato il 18 febbraio 2010, aggiunge un nuovo quartiere (Oltrarno) a Firenze, che deve essere liberato assieme al resto della città dal pazzo Savonarola, in possesso di un Frutto dell'Eden. I due DLC non aggiungono alcun trofeo o achievement.[21]

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Assassin's Creed: Lineage.

Il 20 ottobre 2009, Ubisoft annuncia una serie di cortometraggi che saranno pubblicati su YouTube in cui forniranno dei dettagli della storia e dell'introduzione di alcuni personaggi che i giocatori incontreranno nel corso del gioco. Il cortometraggio chiamato Assassin's Creed: Lineage sarà suddiviso in tre parti ed è sviluppato da Ubisoft Digital Arts e Hybride Technologies che hanno lavorato insieme ai film 300 e Sin City. Il film racconterà le vicende del padre di Ezio, e il primo trailer è stato pubblicato il 27 ottobre 2009 su YouTube.[22]

Il 16 febbraio 2010 la Sperling & Kupfer pubblicherà in esclusiva il libro tratto dal videogioco. Il titolo sarà Assassin's Creed - La vendetta, scritto da Oliver Bowden. In Italia il libro ufficiale del gioco è uscito il 23 febbraio 2010 intitolato "Assassin's Creed - Rinascimento", il libro contiene un codice personalizzato che consente di sbloccare dei contenuti extra nella versione per PC del gioco.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Assassin's Creed: Brotherhood.

Inizialmente Patrice Desilets ha rivelato che Assassin's Creed III potrebbe essere ambientato durante la seconda guerra mondiale, col giocatore a vestire i panni di una donna assassina.[23]

Il 23 ottobre 2009, Ubisoft ha confermato che già ha deciso dove sarà ambientato il terzo episodio di Assassin's Creed.[24]

Secondo un rumor del 27 ottobre 2009, Philippe Bergeron ha detto che, tra le ambientazioni più interessanti a cui stavano pensando per il terzo episodio, c'erano il Giappone feudale e l'Europa medievale, in cui seguire la storyline di re Artù.[25]

Il 13 gennaio 2010, Ubisoft annuncia un nuovo capitolo di Assassin's Creed con una componente online.[26]

Il 5 maggio 2010, Ubisoft annuncia ufficialmente Assassin's Creed: Brotherhood per PlayStation 3, Xbox 360 e Microsoft Windows. Il gioco è stato pubblicato a fine 2010 per le console citate sopra e a marzo 2011 per pc.[27]

In Assassin's Creed: Brotherhood il protagonista è nuovamente Ezio Auditore da Firenze, che proseguirà le sue avventure spostandosi a Roma. Difatti l'intero gioco sarà ambientato nella città eterna, dove Ezio, diventato capo della confraternita degli Assassini, combatterà per annientare l'influenza dei Templari e dei Borgia.

Recensioni e critica[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco ha ricevuto generalmente critiche decisamente positive, in particolare su trama, grafica, giocabilità e doppiaggio, a partire dall'Official Xbox Magazine.[28]
Nonostante questo, alcune recensioni, come quella di Destructoid[29] ha portato alla luce vari difetti, come l'impossibilità di ripetere le spettacolari missioni e i volti dei personaggi secondari, non sempre realistici e ben modellati.

Pubblicazione Voto
Spaziogames su Assassin's Creed II[30] 9.1/10
Everyeye su Assassins Creed 2[31] 9.5
Official PlayStation Magazine US 10/10
PlayStation The Official Magazine 5/5
Multiplayer.it su Assassin's Creed 2[32] 9.5
Mondoxbox su Assassin's Creed II[33] 9.2
Supereva.it su Assassin's Creed II[34] 9.5
Gamesnation su Assassin's Creed II[35] 9.6/10
Eurogamer su Assassin's Creed II[36] 9.5/10
Games.it su Assassin's Creed II[37] 97/100
Gamesradar.com su Assassin's Creed II[38] 10/10
Destructoid su Assassin's Creed II[29] 9.7/10

Premi[modifica | modifica wikitesto]

BAFTA Awards 2010: Assassin's creed 2 ha ottenuto 6 nomination:

  • Best action
  • Best artist achievement
  • Best game
  • Best gameplay
  • Best original score
  • Best story
  • Game awards of 2009

GDC Awards 2010: Assassin's creed 2 è stato candidato tra i finalisti del Game Development Conference Awards 2010 ottenendo 4 candidature:

  • Best game design
  • Best visual art
  • Best techonolgy
  • Game of the year

È entrato nel Guinness World Records per aver collezionato il maggior numero di copertine su riviste del settore, uscito in 127 pubblicazioni in 32 paesi, tra l'aprile del 2009 e l'aprile 2010. Era inoltre stata proposta e rimandata una Game of the year Collection, poi cancellata per via delle non numerose innovazioni rispetto al suo prequel.

Vendite[modifica | modifica wikitesto]

Ubisoft ha annunciato che Assassin's Creed II ha venduto in tutto il mondo 9 milioni di copie.[39]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • All'inizio di Assassin's Creed 2, Desmond può girovagare ancora nella sala dell'Animus nell'Abstergo. È possibile notare attivando l'occhio dell'aquila che molti disegni fatti con il sangue dal soggetto 16 hanno subito delle piccole modifiche, gli elenchi di numeri presenti al lato destro sono stati rimossi, mentre altri hanno cambiato posizione rispetto al primo capitolo.
  • La prima volta che zio Mario si presenta ad Ezio dice "Sono io, Mario" (It's-a me, Mario!), una citazione del popolare personaggio Mario della Nintendo.
  • Nella tomba dell'Assassino nella chiesa di Santa Maria della Visitazione a Venezia, nella sala della corsa a tempo, se si attiva la leva e poi si rimane a fissare l'acqua sul bordo, dopo poco tempo si potrà brevemente vedere nuotare una piovra gigante, che fisserà Ezio. Attivando la leva una seconda volta, la piovra farà uscire uno dei suoi tentacoli dall'acqua.
  • Ezio può schernire i suoi nemici e uno di questi insulti è "Più grossi sono..." citazione dal film "Il buono il brutto il cattivo" di Sergio Leone. La citazione dovrebbe continuare così "...più rumore fanno quando cadono".
  • Dopo la fine della storia, ad Ezio sarà ancora possibile effettuare uccisioni per conto di Lorenzo, anche se Lorenzo de' Medici morì nel 1492. Assassin's Creed II permette di giocare dopo gli ultimi avvenimenti della trama che si svolgono nel 1499.
  • Se, una volta finiti tutti i DLC, si torna a palazzo Auditore a Firenze, Ezio potrà vedere i fantasmi della sua famiglia (simili a quelli visti da Desmond prima di rivivere i ricordi di Altair).
  • Oltre alle armi convenzionali, da acquistare o sottrarre alle guardie, esiste anche un maglio, che verrà consegnato al protagonista da Mario dopo aver riposto 50 piume nello scrigno di Villa Auditore, e la possibilità di usare scope di saggina, rastrelli, zappe, tridenti e canne da pesca, che i possessori lasceranno cadere a terra dopo essere stati urtati da Ezio.
  • Nonostante la ricostruzione della Firenze rinascimentale nel gioco sia generalmente accurata, non mancano alcuni errori. Si nota subito l'assenza del Battistero di San Giovanni davanti a Santa Maria del Fiore, così come accade per il Bargello, la Chiesa di Orsanmichele e Santissima Annunziata. Sono presenti inoltre alcuni anacronismi: la facciata del Duomo, pur presentata incompleta, ha forma e dimensione corrispondenti con la facciata realizzata nell'Ottocento, mentre nell'epoca in cui è ambientato il gioco è ancora presente la facciata di Arnolfo di Cambio. Lo stesso vale per Santa Croce e Santa Maria Novella. In Piazza della Signoria è presente inoltre una statua del Perseo di Benvenuto Cellini, posteriore all'epoca dei fatti narrati nel videogame.[40]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Assassin's Creed II anche su iPhone
  2. ^ Assassin's Creed 2 gets release date
  3. ^ Assassin's Creed II gets Euro date
  4. ^ AC2 disponibile per PC DVD-Rom dal 5 marzo!
  5. ^ Prove su Assassin's Creed
  6. ^ Ubisoft conferma: Altair non torna nel 2008
  7. ^ Altair si prepara a nuotare in Assassin's Creed 2?
  8. ^ Ubisoft annuncia che nel 2009 pubblicherà Assassin's Creed 2, e molti altri titoli!
  9. ^ Assassin's Creed 2 a Venezia?
  10. ^ (RUMOR) Assassin's Creed 2 sarà ambientato a Venezia
  11. ^ Sito teaser per Assassin's Creed 2
  12. ^ Assassin's Creed 2 teser
  13. ^ Numerosi dettagli su Assassin's Creed 2
  14. ^ Assassin's Creed 2 Release Window Announced
  15. ^ Kristen Bell ancora su Assassin's Creed
  16. ^ I livelli della black edition di Assassin's Creed 2 non sono più esclusivi
  17. ^ Assassin’s Creed 2 PC has moved to the first quarter of 2010. A bit more time for the dev team to deliver the best quality game to you.
  18. ^ Edizione speciale per Assassin's Creed 2
  19. ^ White Edition
  20. ^ Ecco i contenuti della limited di Assassin's Creed 2
  21. ^ No Trophies in 'The Battle of Forli'
  22. ^ Assassin's Creed: Lineage in arrivo il 27 ottobre
  23. ^ Assassin's Creed 3, in gonnella contro i nazisti
  24. ^ Assassin's Creed III setting is decided
  25. ^ Rumor: Assassin's Creed to be set in feudal Japan?
  26. ^ New Assassin's Creed Announced, Features Multiplayer
  27. ^ Assassin's Creed: Brotherhood confirmed by Ubisoft
  28. ^ Recensione oxm Assassin's Creed II
  29. ^ a b Destructoid su Assassin's Creed II
  30. ^ Spaziogames su Assassin's Creed II
  31. ^ Everyeye su Assassins Creed 2
  32. ^ Multiplayer.it su Assassin's Creed 2
  33. ^ Mondoxbox su Assassin's Creed II
  34. ^ Supereva.it su Assassin's Creed II
  35. ^ Gamesnation su Assassin's Creed II
  36. ^ Eurogamer su Assassin's Creed II
  37. ^ Games.it su Assassin's Creed II
  38. ^ Gamesradar.com su Assassin's Creed II
  39. ^ Assassins Creed II Sold 'Close To' 8 Million Units By End Of December
  40. ^ Gioca con Firenze (fra tanti errori)

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]