Assassin's Creed

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Assassin's Creed

Sviluppo: Ubisoft Montreal
Ideazione: Jade Raymond
(Produttore)
Patrice Desilets
(Project manager)
Pubblicazione: Ubisoft
Data pubblicazione: Microsoft Windows:
Japan Q1 2008
North America 8 aprile 2008
Italia 14 aprile 2008
PAL 11 aprile 2008
Australia 27 marzo 2008

Xbox 360 e PlayStation 3:
Japan 29 novembre 2007
North America 13 novembre 2007
PAL 15 novembre 2007
Australia 29 novembre 2007

Genere: Azione, Stealth
Tema: Storico, Medioevo - Terza Crociata
Modalità di gioco: Giocatore singolo
Piattaforma: Microsoft Windows, Xbox 360, PlayStation 3, PlayStation Portable
Motore grafico: Scimitar Engine
Supporto: Blu-ray Disc, DVD-ROM
Fascia di età: PEGI: ESRB: ; BBFC: 15; USK: 16; OFLCA: MA15+
Periferiche di input: tastiera, joystick, mouse, Sixaxis o DualShock 3, Touch screen, Controller Wireless
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Assassin's Creed è un videogioco sviluppato da Ubisoft di Montreal. Il gioco è stato presentato nella conferenza dell'E3 2005 come esclusiva PlayStation 3 e Xbox 360. In seguito è uscito l’adattamento per Microsoft Windows, mentre un prequel del gioco, Assassin's Creed: Altaïr's Chronicles, è uscito sulla console portatile Nintendo DS e per iPhone (disponibile su AppStore).[1] Nel 2009 ne è stata annunciata una conversione per PlayStation Portable.[2]

Indice

[modifica] Storia

Altair il protagonista di Assassin's Creed

Assassin’s Creed è ambientato nel 1191 d.C., periodo storico nel quale la Terra Santa è devastata dalla Terza Crociata. La vittoriosa campagna in Terra Santa di Riccardo Cuor di Leone fece in parte dimenticare le sconfitte di alcuni anni prima e attraverso una saggia tregua i pellegrini cristiani ebbero il permesso di visitare Gerusalemme, che restava comunque in territorio musulmano. Questo fu uno degli eventi che più contribuirono a innalzare la fama di Saladino come condottiero leale e onesto. Nascosto nella segretezza dei loro rifugi un gruppo di paladini segreti che si fanno chiamare Assassini intende fermare la guerra e gli uomini chiave delle fazioni in conflitto. I giocatori assumono il ruolo di Altaïr Ibn La-Ahad (aquila in volo o figlio di nessuno), un adepto del gruppo, che padroneggiando alla perfezione le antiche arti della destrezza, dovrà far finire la guerra nelle città della Terra Santa. Inoltre il suo abito bianco lo aiuta a mimetizzarsi meglio tra la folla e, in particolar modo, tra gli eruditi di un tempo, grazie al suo grande cappuccio. Altair si ritroverà ad affrontare i Crociati, gli Ospitalieri, i Templari, i Teutonici, i Saraceni, e ovviamente le Guardie Cittadine delle città.

[modifica] Trama

L'Animus

La storia di Assassin's Creed inizia nel settembre del 2012, quando un barista di nome Desmond Miles (il personaggio controllato dal giocatore), è stato rapito da persone sconosciute molto prima dell'inizio del gioco e tenuto nelle Industrie Abstergo dove i ricercatori lavorano al progetto Animus. L'Animus è un macchinario in grado di visionare le memorie dell'antenato di chi lo usa, Desmond è stato "scelto" per il progetto per via della relazione con il suo antenato Altaïr, un membro della setta degli Assassini vissuto durante la Terza Crociata in Terra Santa; i dirigenti dell’Abstergo mostrano particolare interesse su qualcosa con cui è venuto a che fare Altaïr e vorrebbero saperne di più. Ma la mente di Desmond inizialmente rigetta le memorie di Altaïr (الطائر in arabo), dovendo quindi iniziare da un ricordo diverso e gradualmente procedendo sul ricordo interessato. I due ricercatori che supervisioneranno il lavoro di Desmond sono il dottor Warren Vidic e la sua assistente Lucy Stillman.

Le memorie di Altaïr Ibn La-Ahad iniziano nel 1191; Riccardo Cuordileone ha appena preso il porto d'Acri dall'occupazione dei musulmani, con una base per le operazioni, i crociati si preparano a marciare a sud con obiettivo Gerusalemme, con l'intento di restituirla alla Cristianità. Comunque il Saladino a capo delle forze Arabe non permetterà al re inglese di umiliarlo un'altra volta; l'esercito musulmano si sta ammassando presso le rovine di Arsuf, per tendere un'imboscata ai crociati, e impedire che raggiungano Gerusalemme.

Altaïr durante un assassinio

La prima memoria di Desmond risale al fallimento dell'assassinio del Gran Maestro dei Cavalieri Templari, Roberto di Sable, e del recupero del loro tesoro dal Tempio di Salomone, ma un compagno di Altaïr riuscirà a recuperare l'artefatto, perdendo però un braccio e il fratello, poiché Altaïr, troppo fiducioso in se stesso, ha messo in pericolo tutta la setta. Dopo questi fatti Altaïr Ibn La-Ahad è degradato al grado di Novizio (il più basso rango nell'ordine degli Assassini). Ma Al Mualim, leader della setta, gli offre la possibilità di redimersi, Altaïr dovrà avventurarsi nella Terra Santa, e uccidere nove uomini, responsabili di fomentare la guerra in corso nella regione, così facendo riporterà la pace nella regione e riacquisterà il proprio grado di Assassino.

Ma nel corso della sua avventura scoprirà che tutti i suoi bersagli (uomini sia appartenenti alla fazione dei Crociati che a quella dei Saraceni) sono collegati tra di loro da un patto di sangue, simile a quello degli Assassini, il loro obiettivo è creare un nuovo mondo, e per ottenerlo gli serve l'artefatto rubato. A ogni obiettivo eliminato, è restituito un rango ad Altaïr, Al Mualim spiegherà che la setta rivale altri non sono che i Templari. Al Mualim spiegherà che i Templari vogliono avere il controllo della Terra Santa, non in nome della Chiesa ma per loro stessi, per creare la pace, e così si sono infiltrati in entrambi gli schieramenti, Al Mualim spiegherà anche che condivide la loro idea di pace, ma non i mezzi per ottenerla, infatti i bersagli di Altaïr compiono gesti atroci, come condanne a morte sommarie o esperimenti medici su esseri umani ai limiti della morale. Nell'assassinare Roberto di Sable a Gerusalemme, si scopre in realtà che il Templare non è mai stato in quella città, si trova invece a Arsuf, nella famosa battaglia per coalizzare Crociati e Saraceni contro gli Assassini, usando come espediente gli omicidi degli altri otto obiettivi, (fondamentali per entrambi gli eserciti), così facendo gli Assassini non avrebbero alcuna possibilità di salvezza contro le forze congiunte di Crociati e Saraceni. Così Altaïr arriva in tempo ad Arsuf per dire a re Riccardo, di come Roberto intendesse tradirlo. Per mettere a prova la fedeltà del suo luogotenente fa sfidare i due in duello decretando che Dio farà vincere il giusto. Con l'assassinio di Roberto di Sable (l'ultimo dei 9), è rivelato (dallo stesso Roberto ormai morente) che lo stesso maestro di Altaïr, Al Mualim è un Templare. tornato di corsa a Masyaf Altaïr scopre che l'intero villaggio è sotto il controllo mentale di Al Mualim.

Al Mualim con un Frutto dell'Eden

Il maestro gli rivela il motivo per cui gli ha fatto assassinare i bersagli, ovvero per impedire che altri mettessero le mani sul manufatto, il "Frutto dell'Eden" in grado di controllare i cuori e le menti di chi lo contempla, anche se stranamente Altaïr ne sembra immune. Al Mualim rivelerà anche ad Altaïr dei poteri del Frutto dell'Eden, e di come alcuni episodi biblici e storici non sono altro che illusioni generate dallo stesso artefatto. Dopo un duro scontro, Altaïr uccide Al Mualim e l'artefatto si attiva disegnando un mappamondo olografico (con una precisione impossibile per il XII secolo), rivelando la locazione di altri "Frutti dell'Eden".

Con le memorie di Altaïr complete, a Desmond è rivelato che all’Abstergo servivano i ricordi del protagonista per sapere dove cercare gli artefatti, infatti la compagnia vuole usarli per creare un mondo perfetto, (allo stesso modo dei Templari 1000 anni prima, notare anche che Abstergo in latino vuole dire purificare, ripulire) volendo controllare le menti di tutto il globo attraverso un lancio satellitare con il "Frutto dell'Eden" a bordo, e uccidendo chiunque resisterà. L’Abstergo non ha più bisogno di Desmond e lo vorrebbe eliminare. Ma sarà salvato da Lucy, dicendo che le sue memorie potrebbero ancora servire, e di non lasciare niente al caso. Vidic esce via dalla stanza e dice a Desmond di non rilassarsi troppo e che ci sarà bisogno di lui, questo sarà l'inizio di Assassin's Creed 2.

Nel corso della storia sarà mostrato come Lucy (uno dei ricercatori che lavorano all'Animus), sia in realtà anch'essa membro degli Assassini, infiltrata nell’Abstergo per controllare Desmond e spiare i dirigenti, Lucy spieghera a Desmond che l’Abstergo è stata fondata dai Templari, che hanno governato il mondo segretamente fino a quell'epoca, e che ancora danno la caccia agli Assassini. Nella conclusione del gioco Desmond vedrà attraverso l’"occhio dell'aquila", come sapeva fare il suo antenato, e vedrà allontanarsi Lucy (con un alone blu) e Vidic (con un alone rosso). Poi andrà nella sua stanza per vedere il muro pieno di simboli ignoti e scritte in lingue straniere. Inoltre, curiosando nei computer presenti si potranno scoprire alcuni dettagli riguardanti la Abstergo e le sue attività.

[modifica] Simboli e Scritte

Le pareti della stanza di Desmond
Alcuni simboli nella stanza

Alla conclusione di ogni sezione di memoria, Desmond sarà invitato a riposarsi nella sua camera; prima che il protagonista si addormenti, si potranno scorgere per pochi istanti spezzoni di diversi segni e simboli. Con la fine del gioco, i simboli diventeranno pienamente visibili, si scoprirà che sono stati creati col sangue da un altro prigionierio prima di Desmond, evidentemente impazzito a causa delle torture e ricerche a cui ha fatto da cavia. Essi sono:

Ai lati dell'Animus ci saranno un triangolo e un quadrato composti di parole che recitano:

(EN)
« Artefacts sent to the skies to control all nations to make us obey a hidden crusade do not help them »
(IT)
« Gli artefatti mandati nei cieli per controllare tutte le nazioni per farci obbedire a una crociata nascosta, non li aiutare »
(EN)
« They drained my soul and made it theirs i drained my body to show you where i saw it »
(IT)
« Loro mi hanno drenato l'anima e se la sono presa, io ho drenato il mio corpo per mostrarti dove l'ho visto »

C'è anche una piccola scritta sul muro nella stanza di Desmond:

(EN)
« I've entered the abyss and never returned »
(IT)
« Sono entrato nell'abisso e non sono mai più tornato »

Sempre sul muro altre scritte recitano:

(EN)
« Within Emperor Jiajing's sin and Quezalcoatl's Hunger lies the answer »
(IT)
« Dentro il peccato dell'imperatore Jiajing e la fame di Quetzalcoatl giace la risposta »
(EN)
« John's chapter judging sin and »
(IT)
« Il capitolo di Giovanni giudica il peccato e »
(EN)
« We are all books containing thousands of pages within each of them lies an irreparable truth »
(IT)
« Noi siamo tutti libri contenenti migliaia di pagine e in ciascuna di esse giace un'irreparabile verità »

Inoltre Desmond avrà la possibilità di leggere alcune e-mail dei dirigenti dell’Abstergo; in queste e-mail si potranno leggere file concernenti l’evento di Tunguska, all'esperimento di Philadelphia e al Santo Graal. In un’e-mail in particolare Desmond potra leggere dei "comunicatori Mitchell-Hedges", che altri non sono che i famosi teschi di cristallo.

[modifica] Il Credo dell'Assassino

Il Credo dell'Assassino è costituito da tre semplici regole cui devono attenersi tutti gli Assassini degni di onore:

  1. Trattieni la lama dalla carne degli innocenti.
  2. Nasconditi alla vista.
  3. Non compromettere la confraternita.

[modifica] Personaggi-obiettivi

Roberto di Sable.

Le nove vittime di Altaïr Ibn La-Ahad sono:

  • Tamir: Potente mercante d‘armi. Sarà ucciso nel quartiere povero di Damasco, dopo che avrà svolto un omicidio in pubblico per disobbedienza, costui muove un grosso carico di armi per alimentare la guerra incorso.
  • Talal: Verrà ucciso a Gerusalemme mentre scappa da Altair, proprio perché svolgeva un giro losco di prigionieri spedendoli da Gerusalemme ad Acri.
  • Garniero di Naplusa: Verrà ucciso ad Acri nel suo ospedale dove tiene prigionieri prostitute, lebbrosi, etc., dopo che avrà spezzato le gambe a un poveraccio qualsiasi rinchiuso nel suo ospedale (Tutto al fine di creare la pace cercando di controllare le menti dei suoi "pazienti").
  • Abu'l Nouquoud: Considerato il re dei mercanti e anche un grande finanziatore della guerra sarà ucciso nel quartiere ricco di Damasco durante un banchetto nel suo maestoso palazzo, dopo il suo discorso accusando gli invitati di falsità e ipocrisia li avvelenerà e ordinerà alle guardie di non lasciare superstiti.
  • Guglielmo del Monferrato: Reggente di Acri al posto di Re Riccardo; in realtà i due non vanno d'accordo, e Guglielmo intende far uccidere Riccardo per consegnare la città ai Templari, come pure Abu'l Nouquoud e Majid Addin, dopo aver sequestrato il cibo alla popolazione (per razionarle in tempi di bisogno secondo lui). Ogni volta che viene redarguito dal re sfoga la sua frustrazione sui soldati, verrà ucciso da Altair proprio durante una delle sue sfuriate.
  • Majd Addin: Un tempo semplice scriba del califfo, è divenuto reggente di Gerusalemme dopo aver fatto piazza pulita di tutti i pretendenti mascherando gli omicidi come "incidenti". Vittima di un irrefrenabile delirio di onnipotenza (dirà che non esiste gioia più grande del poter decidere della vita altrui) verrà ucciso da Altair durante una pubblica esecuzione.
  • Sibrando: Gran Maestro dell'ordine Teutonico, violento e irascibile; l'uccisione di tutti i suoi compagni Templari, unita alla sua paura della morte, lo hanno reso sospettoso e paranoico, facendogli vedere ovunque potenziali assassini (arriverà ad uccidere un sacerdote credendolo un assassino per il solo fatto che questi ultimi si vestono allo stesso modo). Verrà ucciso da Altaïr a bordo della sua nave mentre cerca di imporre un embargo navale di fronte al porto di Acri per impedire l'arrivo di altre truppe in rinforzo ai Crociati.
  • Jubair al Hakim: probabilmente ispirato alla vera figura storica di Ibn Jubayr. Gran Sapiente di Damasco, è un integralista e un fanatico che vede i libri pieni di menzogne per gli uomini, che confidano in quei libri più che nelle loro conoscenze. Verrà ucciso mentre tiene un discorso per incitare i cittadini a bruciare tutti i libri della città.
  • Roberto di Sable: Il Gran Maestro dei Templari, troverà il modo di sffruttare gli assassini di Altaïr a suo vantaggio durante la battaglia di Arsuf, appena prima di partire per incontrare Salah al'Din, Altaïr arriverà davanti a re Riccardo e gli spiegherà i piani di Roberto, tuttavia non sapendo a chi credere, farà si che Altaïr e Roberto duellino, in quell'occasione Altaïr ucciderà finalmente il Templare, ma non prima che quest'ultimo gli riveli chi è l'ultimo Templare....
  • Al Mualim: Il maestro degli Assassini, verrà ucciso nel cortile della sua fortezza degli Assassini a Masyaf, dopo uno scontro in cui usera i poteri dell'artefatto contro Altaïr.

[modifica] Modalità di gioco

Controllando Altaïr Ibn La-Ahad per le strade di Gerusalemme potremo girare liberamente per la città e confonderci tra la folla, così come combattere con la spada nel bel mezzo della piazza cittadina. Inoltre potremo spostare e spingere le persone tra la folla (che interagiscono in tempo reale), che poi a loro volta bisbiglieranno tra loro o magari grideranno per vedere una sanguinosa esecuzione. La nostra missione sarà composta di quattro parti: raccolta d’informazioni sul soggetto, approccio, omicidio e fuga. Sarà possibile agire in modo violento in mezzo alla folla ma al momento della fuga essa ostacolerà il giocatore mentre viceversa, rendendosi invisibile e non facendosi notare, sarà possibile usare la gente come scudo per nascondersi e far perdere le proprie tracce. Le figure che meriteranno di cadere sotto i colpi del nostro killer saranno Mercanti, Reggenti, Sunniti e Crociati, le missioni si svolgono in locazioni medievali mediorientali e Altaïr deve infiltrarsi negli ambienti cittadini destando meno sospetti possibili, scovare ed eliminare i suoi bersagli agendo nell'ombra e con la massima discrezione per non essere scoperto. I cittadini copriranno un importante ruolo, potranno essere d'aiuto, perché vi potrete nascondere in mezzo alla folla, o d'ostacolo perché chiameranno le guardie. Il protagonista oltre che con la gente può anche interagire con l'ambiente, infatti grazie alla sua grande agilità e velocità ogni sporgenza o appiglio diventa fondamentale per favorire gli spostamenti, può saltare da un tetto all'altro di case, e edifici, o arrampicarsi trovando sostegno in cornicioni, fessure e davanzali, sfruttando movimenti simili a quelli del Parkour, inoltre proseguendo nel gioco, e recuperando l'equipaggiamento perso, Altaïr sarà dotato di armi via via sempre più letali che permettono un combattimento migliore contro i nemici, e imparerà anche mosse acrobatiche per aggrapparsi, utilissime in caso Altaïr cada dopo essere colpito da una freccia o per scendere più rapidamente dalle pareti.

[modifica] Ambientazioni

I tetti della città di Gerusalemme

Le avventure di Desmond Miles si svolgono all'interno di un palazzo in una qualche città statunitense. Altaïr, invece, agirà in diverse città, ovvero:

[modifica] Caratteristiche

  • Le missioni non sono lineari, cioè il giocatore può agire liberamente come meglio crede.
  • Numerose sotto-missioni per ricevere informazioni dai passanti.
  • Proseguendo nel gioco il personaggio recupererà tutto il suo equipaggiamento e otterrà anche delle spade più leggere e veloci e dei coltelli da lancio extra.

[modifica] Assassin's Creed: Director's Cut Edition

La versione per Microsoft Windows è stata rilasciata l'11 aprile 2008 e il titolo del gioco allude al fatto che la versione per computer include alcune missioni secondarie non incluse nelle versioni per console.[3] Tali missioni secondarie si raggruppano in tre tipologie:

Assassinio silenzioso dell'arciere: in queste missioni, un assassino chiede aiuto ad Altair per liberarsi degli arcieri presenti sui tetti cittadini che lo stanno braccando. Altair dovrà assassinare tutti gli arcieri segnalati senza farsi scoprire. Una volta compiuta la missione, Altair dovrà avvertire il compagno dell'avvenuto compimento della missione e riceverà informazioni riguardanti l'assassinio in corso.

Scorta dell'assassino: in queste missioni, Altair si troverà a fare da scorta a un compagno assassino braccato dalle guardie cittadine. La missione consiste nel proteggere il compagno e accompagnarlo fino alle porte della città, evitando che sia colpito dalle guardie che tenteranno di fermarlo. Una volta compiuta la missione, Altair riceverà informazioni riguardanti l'assassinio in corso.

Distruzione del negozio del mercante: in queste missioni, Altair incontrerà un assassino che gli chiederà di distruggere alcune bancarelle di proprietà di mercanti per punirli dei crimini commessi verso il popolo. La missione consiste nello scaraventare una persona contro la bancarella per distruggerla; a questo punto, Altair dovrà rendersi anonimo per poi avvertire il compagno del compimento della missione. Una volta compiuta la missione, Altair riceverà informazioni riguardanti l'assassinio in corso.

[modifica] Curiosità

  • Al mualim,nella setta,ricopre lo stesso ruolo di Ḥasan-i Ṣabbāḥ, storico capo della setta dal 1094 alla sua morte,avvenuta nel 1124.
  • Nel videogioco non viene fatto alcun riferimento all'abitudine degli Assassini di assumere Hashish subito prima di compiere un attentato, sebbene Al Mualim vi accenni in modo indiretto durante uno degli intermezzi del gioco, a giustificazione di questa omissione c'è tuttavia il fatto che il videogioco avrebbe potuto subire qualche censura.

[modifica] Recensioni e critica

Il gioco ha ricevuto perlopiù recensioni positive, sebbene in alcune di esse vengano fatte notare una certa ripetività delle azioni da svolgere[4] e una scarsa intelligenza artificiale dei nemici. Altro elementi negativi sono i problemi tecnici riscontrati nella versione Playstation 3, dove è possibile che durante la partita il gioco si blocchi improvvisamente, costringendo il giocatore a riavviare la console; e nella versione iPhone dove alcuni livelli non sono pienamente ottimizzati; sono invece ben accolti il doppiaggio, la grafica, e la trama. La rivista giapponese Famitsu, ha recensito Assassin's Creed e come voto finale gli ha assegnato un 37/40 (10,8,9 e 10), cosa eccezionale per un gioco occidentale su mercato nipponico. La rivista italiana The Games Machine ha recensito Assassin's Creed nel numero 233 (aprile 2008) attribuendogli un punteggio globale di 84/100.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ SpazioGames. Confermato Assassin's Creed su DS. SpazioGames.it, 12-10-2007
  2. ^ Rock Band, Assassin's Creed, LittleBigPlanet e MotorStorm arrivano su PSP. Hardware Upgrade, 25-2-2009. URL consultato il 25-2-2009.
  3. ^ Assassin's Creed per PC ora ha una data ufficiale
  4. ^ Assassin's Creed Review // Xbox 360 /// Eurogamer

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali