Asperugo

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Asperugo
Asperugo procumbens1.JPG
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Lamiales
Famiglia Boraginaceae
Genere Asperugo
Specie
  • Vedi testo

Al genere Asperugo L., della famiglia Boraginaceae, sono ascrivibili piante annuali con fusti ispidi, prostrati o rampicanti.
I fiori, pentameri, disposti in posizione ascellare, possono essere solitari o a coppie.
I calici sono divisi fin quasi alla base, con i lobi simili a foglie, dentati, accrescenti e aventi forma triangolare dopo la fruttificazione, tali da formare due ali ricoprenti le nucule.
La corolla, purpurea o violetta, è infundibuliforme e ha cinque corte scaglie nella fauce.
Gli stami sono inclusi e inseriti nella parte mediana del tubo.
Lo stilo, incluso, porta uno stimma capitato.
Le nucule, ovoidi e lateralmente compresse, sono inserite sul ricettacolo obliquamente per mezzo di una porzione del loro margine.

Indice

[modifica] Distribuzione

Il genere è presente nella parte Nord, Est e centro orientale dell'Europa, introdotta o accidentale in qualche altro luogo. Si trova in campi coltivati, in luoghi incolti, discariche e vicino alle case di campagna.

[modifica] Specie

Al genere è ascrivibile, in Europa e in Italia, una sola specie:
A.procumbens L.

[modifica] Bibliografia

  • Sandro Pignatti, Flora d'Italia, Edagricole, Bologna 1982. ISBN 88-506-2449-2
  • T.G. Tutin, V.H. Heywood et Alii, Flora Europea, Cambridge University Press 1976. ISBN 0-521-08489-X

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