Aspergillosi

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Aspergillosi
Pulmonary aspergillosis (1) invasive type.jpg
Immagine istopatologica di un'aspergillosi polmonare in forma invasiva
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 117.3
ICD-10 (EN) B44

Per aspergillosi, in campo medico, si intende un'infezione dell'apparato respiratorio causata dall’inalazione delle spore del fungo Aspergillus.

Eziologia e patogenesi[modifica | modifica wikitesto]

L’Aspergillus è un fungo della classe degli Ascomycetes. Al genere appartengono numerose specie patogene. Quella di più frequente riscontro è l'Aspergillus fumigatus; di minore importanza dal punto di vista medico sono: Aspergillus flavus, Aspergillus niger, Aspergillus clavatus, Aspergillus glaucus e Aspergillus versicolor. Le spore si trovano in natura sul suolo, nel fogliame, tra il foraggio per il bestiame e nei cereali.

La semplice inalazione delle spore non causa di per sé l'insorgenza dell'infezione polmonare. Nel soggetto con normali difese immunitarie, la diffusione del fungo viene infatti generalmente bloccata e, al più, può formarsi una reazione granulomatosa attorno alla sede di arrivo della spora.

Nel caso invece di un soggetto con difetti della funzione immunitaria, il fungo si diffonde facilmente nel parenchima polmonare e causa un quadro di infezione diffusa. In questo caso, nel tessuto polmonare si diffondono lesioni nodulari biancastre che tendono al rammollimento e alla liquefazione. Con la liquefazione dei noduli, le ife dell'aspergillus possono invadere il torrente circolatorio e provocare trombosi dei vasi sanguigni, con conseguenti lesioni necrotico-emorragiche disseminate. Questo quadro è tipico dei soggetti con deficit immunitari gravi.

Una terza possibilità si verifica quando l'infezione si sviluppa in un soggetto già portatore di lesioni (cavità o cisti) bronchiali. In questo caso, le ife fungine si accumulano formando degli agglomerati di grosse dimensioni, che favoriscono la riproduzione del fungo stesso per la presenza di condizioni favorevoli di umidità e di temperatura.

Forme cliniche[modifica | modifica wikitesto]

In base ai meccanismi su esposti, si possono riscontrare diverse forme cliniche di aspergillosi:

  • Aspergillosi invasiva o diffusa è la forma che si sviluppa nel paziente con grave compromissione dell'immunità (granulocitopenia, AIDS o altre forme di deficit immunitario); clinicamente si manifesta come una polmonite acuta, con un decorso veloce e spesso fatale, se le ife fungine si fanno strada attraverso il torrente sanguigno. Alla radiografia i polmoni appaiono diffusamente infiltrati con micronodularità disseminate a tutto il parenchima. La diagnosi differenziale da altre forme di polmonite è difficile e molte volte è possibile solo in sede di riscontro autoptico.
  • Aspergillosi intracavitaria o aspergilloma è la forma che si riscontra in pazienti con preesistenti lesioni cavitarie polmonari. Il paziente, in condizioni generalmente discrete, manifesta qualche episodio di emottisi, ma alla radiografia si rivela un'opacità "mammellonata" che si sposta nella cavità con le variazioni di postura dell'ammalato.

Fattori di rischio[modifica | modifica wikitesto]

Impianti di ventilazione contaminati, asma, AIDS.

Esami[modifica | modifica wikitesto]

Gli esami prevedono la radiografia del torace e la tomografia computerizzata dove spesso si riscontrano segni inconfondibili.[1] Essenziale è la ricerca e l'isolamento del fungo dalle secrezioni bronchiali, dall'essudato pleurico o dai prelievi bioptici effettuati in broncoscopia. La ricerca dell'aspergillus nell'espettorato può dare delle false positività perché alcune specie di Aspergillus possono trovarsi comunemente come saprofiti nel cavo orale.

Terapie[modifica | modifica wikitesto]

La terapia consiste nella somministrazione di Terbinafina, amfotericina B, flucitosina e itraconazolo. [2] Nei casi di "aspergilloma" si utilizza l’escissione chirurgica, in quanto nelle cavità polmonari non si riesce a raggiungere concentrazioni efficaci di farmaco antifungino. Per le terapie con antimicotici, essendo terapie prolungate, va valutato attentamente il rapporto rischio beneficio, considerando l'effetto collaterale epatotossico.

Prognosi[modifica | modifica wikitesto]

La prognosi delle forme diffuse risulta infausta e inadeguata.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Curtis A, Smith G, Ravin C, Air crescent sign of invasive aspergillosis. in Radiology, vol. 133, nº 1, ottobre 1979, pp. 17-21, PMID 472287.
  2. ^ Herbrecht R, Denning D, Patterson T, Bennett J, Greene R, Oestmann J, Kern W, Marr K, Ribaud P, Lortholary O, Sylvester R, Rubin R, Wingard J, Stark P, Durand C, Caillot D, Thiel E, Chandrasekar P, Hodges M, Schlamm H, Troke P, de Pauw B; Invasive Fungal Infections Group of the European Organisation for Research and Treatment of Cancer and the Global Aspergillus Study Group., Voriconazole versus amphotericin B for primary therapy of invasive aspergillosis. in N Engl J Med, vol. 347, nº 6, Aug 8 2002, pp. 408-15, PMID 12167683.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Joseph C. Sengen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006, ISBN 978-88-386-3917-3.
  • Douglas M. Anderson, A. Elliot Michelle, Mosby’s medical, nursing, & Allied Health Dictionary sesta edizione, New York, Piccin, 2004, ISBN 88-299-1716-8.
  • Harrison, Principi di Medicina Interna (il manuale - 16ª edizione), New York - Milano, McGraw-Hill, 2006, ISBN 88-386-2459-3.
  • Giovanni Bonsignore, Bellia Vincenzo, Malattie dell’apparato respiratorio terza edizione, Milano, McGraw-Hill, 2006, ISBN 978-88-386-2390-5.

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