Aspasia Manos

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Aspasia Manos (in greco Ασπασία Μάνου; Atene, 4 settembre 1896Venezia, 7 agosto 1972) è stata una principessa greca.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Aspasia Manos

Membro della famiglia dei Manos, era la figlia del colonnello Petros Manos e di sua moglie, Maria Argyropoulos. Era la nipote di Konstantinos Manos. I suoi antenati erano dei fanarioti di Costantinopoli.

Il 4 novembre 1919, a Tatoi, sposò Alessandro I. Il loro matrimonio causò uno scandalo a causa della disparità di rango dei due, così la coppia fuggì dalla Grecia e si rifugiò a Parigi, dove la loro unione venne finalmente riconosciuta. Aspasia non portò mai il titolo di Regina di Grecia, fu invece Principessa di Grecia e Danimarca.

Aspasia e Alessandro ebbero solo una figlia, Alessandra, nata a Tatoi cinque mesi dopo la morte di suo padre, avvenuta a causa della sepsi sopraggiunta in seguito ad un morso di scimmia; essa divenne regina di Jugoslavia sposando Pietro II.

Aspasia Manos e sua figlia sono state le uniche appartenenti alla dinastia reale greca, la Casata di Glücksburg, ad avere un'ascendenza veramente greca.

Aspasia morì a Venezia e venne prima sepolta nel cimitero dell'isola di San Michele, prima che le sue ceneri facessero ritorno in Grecia, dove vennero tumulate nel cimitero reale nei pressi di Tatoi.