Asfissia autoerotica

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L'asfissia autoerotica è una pratica sessuale autoerotica, particolarmente pericolosa perché consistente nell'indursi al soffocamento per accrescere il piacere sessuale. Essa fa parte delle pratiche definite di breath control, ovvero di controllo del respiro.

Definizione[modifica | modifica sorgente]

L'asfissia autoerotica consiste nel trattenere ripetutamente il respiro durante la masturbazione al fine di sollecitare alcune terminazioni nervose che rendono l'orgasmo particolarmente piacevole e forte. Il momento in cui bisogna concentrarsi e fare boccate profonde d'aria da trattenere poi nei polmoni è quello che precede di una trentina di secondi l'orgasmo, quando il pene si fa più turgido e i testicoli si irrigidiscono (ovvero, nella donna, quando i genitali e il clitoride si inturgidiscono, predisponendosi all'orgasmo). Questo amplificherebbe la portata e l'intensità dell'orgasmo.

Molte, nella storia, le personalità di rilievo decedute presumibilmente in questo modo, anche se in alcuni casi le reali cause della morte sono oggetto di dibattito. Tra questi i musicisti Kevin Gilbert e Michael Hutchence [1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.cisonline.net/sessuologia/1.2006/asfissia_autoerotica.pdf

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