Asclettino II Drengot
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Asclettino II Drengot (o Asclettino d’Aversa; ... – 1045) , figlio di Asclettino conte di Acerenza e nipote di Rainulfo Drengot cui successe nel titolo di conte d’Aversa e duca di Gaeta nel 1045.
Egli fu regolarmente eletto dai nobili normanni di Aversa ed investito della contea dal suo signore, Guaimario IV principe di Salerno.
Invece i gaetani elessero loro duca il longobardo Atenolfo, Conte d’Aquino. Guaimario, signore sia di Gaeta che di Aversa e di cui Rainulfo era stato vassallo, intervenne per conto di Asclettino, attaccando Atenolfo che fu sconfitto e preso prigioniero. Ma successivamente fu liberato e confermato duca di Gaeta in cambio della liberazione di Richerio, abate di Montecassino, catturato da Landone che nel frattempo, insieme a Pandolfo il lupo degli Abruzzi, aveva attaccato le terre dell’Abbazia di Montecassino.
Asclettino governò solo pochi mesi prima di morire prematuramente. Gli successe il cugino Rainulfo Trincanotte. Successivamente suo fratello minore, Riccardo ereditò il titolo e portò alla famigli anche il Principato di Capua.
[modifica] Voci correlate
| Predecessore: Rainulfo Drengot |
Conte di Aversa 1045 |
Successore: Rainulfo Trincanotte |
| Duca di Gaeta 1045 |
Successore: Atenolfo I |

