Asandro (Bosforo Cimmerio)

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Asandro fu re del Regno del Bosforo Cimmerio nel corso della seconda metà del I secolo a.C.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Una volta che Gaio Giulio Cesare ebbe sconfitto Farnace II re del Ponto e del Bosforo nella battaglia di Zela del 47 a.C., dove pronunciò la famosa Veni, Vidi, Vici, il Regno del Bosforo Cimmerio passò nelle mani di un certo Asandro, generale dello stesso Farnace. Quest'ultimo, infatti, dopo aver ucciso il re, ne sposò la figlia Dinamide e qui regnò fino al 16 a.C. Fu amico ed alleato del popolo romano come ci tramanda Cassio Dione Cocceiano almeno a partire dal 25 a.C.

Dopo la sua morte il trono passò nelle mani di un avventuriero, chiamato Scribonio, il quale però fu messo a morte ed al suo posto, grazie anche all'intervento di Marco Vipsanio Agrippa, fu posto il re cliente ed alleato del popolo romano, Polemone I nel 14 a.C.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Cassio Dione Cocceiano, Storia romana, LII, 46; LIV 24.4.