Arthur Tedder

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Il maresciallo Tedder sul fronte italiano nel 1943

Arthur William Tedder (Glengoyne, 11 luglio 1890Banstead, 3 giugno 1967) è stato un militare britannico, maresciallo della Royal Air Force durante la prima e la seconda guerra mondiale.

La carriera militare[modifica | modifica sorgente]

Nato in Scozia nel 1890 studia all’Università di Cambridge. Successivamente entra nell’Amministrazione delle Colonie (‘’Colonial Service’’) e nel febbraio 1914 parte per le isole Fiji.

Allo scoppio della prima guerra mondiale torna in Gran Bretagna e si arruola nell’aviazione. Combatte in Medio Oriente e in Egitto dove viene promosso tenente colonnello

Dopo la fine della guerra viene promosso capo squadrone e partecipa ad alcune operazioni in Turchia durante la crisi di Chanak.

Nel 1936 viene nominato comandante delle forze della RAF in Estremo Oriente e in quanto tale era responsabile delle unità di aviazione dispiegate nelle colonie britanniche in Birmania, ad Hong Kong e nel Borneo.

Nel 1938 diventa Direttore Generale per la Ricerca al Ministero dell’Aviazione.

La seconda guerra mondiale[modifica | modifica sorgente]

Allo scoppio della seconda guerra mondiale gli viene affidato il ruolo di vice-comandante in capo della RAF in Medio Oriente.

Nel 1941 si occupa dell’evacuazione di Creta e dell'Operazione Crusader in Nord Africa.

Nel 1942 gli viene conferita l’onorificenza di Cavaliere Commendatore dell’Ordine del Bagno.

Le sue tattiche di bombardamento aereo saranno decisive anche durante la battaglia di El-Alamein.

Nel dicembre 1943 viene nominato maresciallo e partecipa all'organizzazione dell’invasione alleata della Sicilia.

Durante i preparativi per l'Operazione Overlord viene nominato vice-Comandante Supremo, carica che nella gerarchia alleata lo poneva appena un gradino sotto il generale americano Dwight Eisenhower e partecipa alla liberazione della Francia.

Nel maggio 1945, neal quartier generale del maresciallo Žukov a Berlino assiste assieme a Spaatz e Jean de Lattre de Tassigny alla firma del feldmaresciallo Keitel del documento di resa incondizionata della Germania nazista.

Dopo la guerra[modifica | modifica sorgente]

L’8 febbraio 1946 Tedder viene nominato barone come riconoscimento del servizio reso alla patria.

Vita personale[modifica | modifica sorgente]

La prima moglie di Tedder, Rosalinde Maclardy, rimase uccisa in un incidente aereo in Egitto nel 1943. Nel 1965 si risposò con Marie (Toppy) de Seton Black.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Bagno - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Bagno
— 1942

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Air of Authority - A History of RAF Organisation - MRAF Tedder
  • Dictionary of National Biography, 1961–1970. New York: Oxford University Press, 1981, pp. 1002–1005.
  • Obituary: "Lord Tedder - A Man of Destiny," RAF Quarterly, 7 (Autumn 1967): 193–195.
  • Orange, Vincent. Tedder: Quietly in Command. London and Portland, UK: Frank Cass Publishers, 2004. ISBN 0-7146-4817-5.
  • Probert, H. High Commanders of the Royal Air Force. London: HMSO, 1991. ISBN 0-11-772635-4.
  • Roderick Owen. Tedder London: Collins, 1952.
  • Tedder, Arthur W. Air Power in War: The Lees Knowles Lecture, 1947. London: Hodder and Stoughton, 1948; reprint edition, Westport: Greenwood Press, 1975.

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