Arthur Evans
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Sir Arthur Evans (Nash Mills, 8 luglio 1851 – Youlbury, 11 luglio 1941) è stato un archeologo inglese.
Scavò a Creta dove scoprì le rovine dell'antico palazzo di Cnosso, eretto dalla popolazione che egli stesso definì minoica, dal mitologico re cretese Minosse. Il tipo di restauro che portò avanti è di tipo romantico e non conservativo-scientifico. A questo fatto dobbiamo imputare l'errore in cui egli incorse, cioè ricostruire ampie parti del palazzo stesso sulla base della propria interpretazione personale, usando materiali che nulla hanno a che spartire con i metodi di costruzione degli antichi cretesi, per aiutare i visitatori a "leggere" il sito.
Pubblicò in quattro volumi "Il palazzo di Minosse a Cnosso" (1921 al 1935), un classico dell'archeologia.
[modifica] Ipotesi e scoperta della scrittura micenea
Analizzando la ricchezza e la produzione artistica dei Micenei, in assenza di risorse naturali quali miniere d'oro o argento, Evans ipotizzò l'esistenza di un sistema economico specializzato e molto ben organizzato. La conclusione a cui arrivò fu quella della necessità di una forma di scrittura, di cui cercò le tracce, nonostante nessuna iscrizione fosse stata fino a quel momento rinvenuta.
Nel 1900, alla fine del dominio turco sull'isola di Creta, eseguì degli scavi nel sito archeologico di Cnosso (il più importante sito dell'isola), e il 30 marzo di quello stesso anno, una settimana dopo l'inizio delle ricerche, ritrovò le prime tavolette scritte.
Per mezzo dell'analisi delle molte tavolette rinvenute, Evans riuscì a distinguere tre fasi distinte nella storia della scrittura minoica:
- la scrittura più antica, diffusa tra il 2000 e il 1650 a.C. circa, che consisteva in segni che rappresentavano oggetti riconoscibili, e che chiamò «geroglifico» per analogia con la scrittura egizia, ;
- un successivo sistema di scrittura, che chiamò «lineare A», in cui i segni si trasformano in semplici contorni, diffuso almeno dal 1750 a.C e fino al 1450 a.C. circa;
- infine il «lineare B», derivato dal precedente, somigliante ma più complesso, di cui non si conosce la data di introduzione ma che era in uso certamente intorno al 1400 a.C. (anno della distruzione del palazzo di Cnosso).
[modifica] Bibliografia
- John Chadwick, Lineare B. L'enigma della scrittura micenea, Einaudi 1959

