Arthur Edward Ellis

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Arthur Edward Ellis (8 luglio 191423 maggio 1999) è stato un arbitro di calcio inglese.

Nel periodo immediatamente successivo alla fine della Seconda guerra mondiale e fino ai primi Anni sessanta, Ellis è stato sicuramente uno dei migliori arbitri al mondo, come testimoniano le tante manifestazioni internazionali in cui venne chiamato a partecipare. Vanta alcuni importanti records personali: è l'unico direttore di gara nella storia ad aver diretto sia la finale delle Olimpiadi calciastiche del 1952, ad Helsinki, Ungheria-Jugoslavia, che la finale del Campionato europeo di calcio 1960, a Parigi, URSS-Jugoslavia.

Inoltre ha preso parte a ben tre edizioni del Campionato mondiale di calcio (primato detenuto assieme ad altri 16 arbitri), e cioè nel 1950, nel 1954 e nel 1958. Nel torneo iridato del 1950, in Brasile, Ellis venne designato come guardalinee della partita decisiva del girone finale, una specie di spareggio per il titolo, Brasile-Uruguay: la terna arbitrale, composta anche dall'arbitro inglese George Reader e dal guardalinee scozzese George Mitchell, subì una pressione enorme nei giorni che precedettero la gara, poi vinta a sorpresa dagli uruguayani laureatisi così campioni del mondo, ed in Brasile ci furono giornate di lutto nazionale, shock collettivo e addirittura suicidi di massa da parte dei tifosi. Al Campionato mondiale di calcio 1954, in Svizzera, Ellis fu protagonista della Battaglia di Berna, il quarto di finale tra Ungheria-Brasile, passato alla storia per l'inaudita violenza dei falli commessi in partita, e per la rissa del dopo-partita (vennero espulsi da Ellis tre giocatori, ovvero i brasiliani Nílton Santos e Humberto e l'ungherese Bozsik).

Ellis, oltre ad aver diretto la prima finale del Campionato europeo di calcio, arbitrò anche la prima finale di Coppa dei Campioni 1955-1956, a Parigi, tra Real Madrid e Stade Reims.

Vanta anche la direzione in ben tre semifinali di Coppa dei Campioni (nel 1956, 1959 e 1960).

Nel 1967 la FIFA gli conferì il prestigioso "FIFA Special Award".[1]

Morì nel 1999 per un cancro alla prostata.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ PITIDO INICIAL: FIFA Referees' Special Award