Artefatto (segnali)

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Con il termine artefatto vengono indicati quei disturbi dei segnali digitali, analogici o delle immagini, dovuti alla tecnica di acquisizione, di codifica o a diversi fenomeni interferenti che alterino il reale risultato finale del processo. Il termine viene spesso utilizzato anche in campo chimico analitico, e nelle procedure biomediche per indicare diverse possibili interferenze, in molti differenti campi di analisi.

In generale, un artefatto è qualsiasi fattore introdotto nella rappresentazione che non è presente anche nell'oggetto rappresentato.

Artefatti in campo biologico e medico[modifica | modifica wikitesto]

La corretta individuazione degli artefatti ricopre grande importanza nel campo della medicina, in quanto a volte la presenza di un artefatto su una immagine medica o su un segnale può disturbare la diagnosi o renderla difficoltosa, o addirittura può distorcerla creando i cosiddetti falsi positivi o falsi negativi.

Istologia[modifica | modifica wikitesto]

Per artefatto si intende in genere un qualsiasi elemento introdotto sia durante la processazione reale del campione (ad esempio l'inclusione di un precipitato proveniente da una delle soluzioni utilizzate), così come durante l'elaborazione analogica o digitale dell'immagine microscopica finale, atto ad alterane l'interpretazione.

Diagnostica per immagini[modifica | modifica wikitesto]

Per artefatto si intende la presenza indesiderata di una forma su di un'immagine biomedica.

  • artefatto da esposizione: si verifica durante l'esposizione ai raggi del soggetto e sono causati da un'errata selezione dei parametri tecnici o dal movimento del paziente o da un inadeguato posizionamento dell'apparecchiatura. Anche gli oggetti (quali occhiali, forcine per capelli, orologi, eccetera) che il soggetto può indossare, le otturazioni e le capsule dentarie, i capelli stessi dell'individuo, possono creare artefatto.
  • artefatto da manipolazione e conservazione: provocato da inadeguate manipolazione e/o conservazione della pellicola: filtrazioni di luce, scariche elettrostatiche, graffi, impronte digitali.
  • artefatti tecnici da rivalutare in corso di controllo della qualità dell'apparecchiatura.
  • artefatti tecnici intrinseci alla metodica utilizzata: per esempio la ricostruzione digitale di per sé comporta artefatti, essendo condizionata dalla perdita di informazioni spaziali. Il punto digitale è infatti enormemente più grande di quello analogico e si formerà il cosiddetto volume parziale se
    • il dettaglio è più piccolo del pixel o del voxel utilizzati
    • se in un pixel (o voxel) vi sono più strutture
    • se il dettaglio si presenta obliquo rispetto al piano di scansione, venendosi cioè a trovare su più piani.

Ecografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Riverbero
  • Artefatti da spessore di sezione
  • Rinforzo acustico posteriore
  • Assorbimento acustico posteriore
  • Effetto specchio
  • Artefatti ad arco da incidenza laterale
  • Aliasing

RM[modifica | modifica wikitesto]

Diversamente da altre metodiche di imaging, nella risonanza l'immagine non è la rappresentazione punto per punto dell'interazione tra raggio incidente e tessuto da studiare, ma è l'elaborazione di una singola radiofrequenza, che da sola cioè, rappresenta l'intera immagine.
Questo comporta un aumento dei tipi di artefatto che si possono ottenere.

  • Aliasing o ripiegamento o ribaltamento
  • Chemical shift
  • Troncatura
  • Suscettibilità magnetica
  • Artefatto di coerenza trasversale
  • Saturazione del convertitore
  • Cause imputabili all'apparecchiatura
  • Cause legate al paziente
  • Artefatti metallici

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]