Artò

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Artò
frazione
Artò – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia del Verbano-Cusio-Ossola-Stemma.png Verbano-Cusio-Ossola
Comune Madonna del Sasso
Territorio
Coordinate 45°48′06″N 8°21′55″E / 45.801667°N 8.365278°E45.801667; 8.365278 (Artò)Coordinate: 45°48′06″N 8°21′55″E / 45.801667°N 8.365278°E45.801667; 8.365278 (Artò)
Altitudine 607[1] m s.l.m.
Abitanti 258[2] (2001)
Altre informazioni
Cod. postale 28894, 28010 (vecchio)
Prefisso 0322
Fuso orario UTC+1
Cod. catastale A450
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Artò

Artò è una frazione del comune di Madonna del Sasso situata a 607 m s.l.m. Prima di essere aggregata a tale comune il paese fu capoluogo di un comune autonomo.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

L'ex-asilo

Il paese di Artò è situato a mezza costa sulle pendici che dallo spartiacque tra la Valsesia e il bacino del lago d'Orta scendono verso questo specchio d'acqua. Il torrente Pellino lo separa dal vicino centro abitato di Arola.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Con il regio decreto nr. 174 del 29 gennaio 1928 i comuni di Artò e di Boleto furono fusi nel nuovo comune di Madonna del Sasso, il cui capoluogo venne collocato a Boleto. Molti degli abitanti erano contrari al provvedimento ed il malcontento sfociò in proteste popolari che si protrassero per vari mesi.[3]

Il codice ISTAT del comune soppresso era 003812[4], il codice catastale (valido fino al 1983) era A450[5].

Toponimo[modifica | modifica sorgente]

Il toponimo Artò deriverebbe dal latino ar(c)tus ʿstrettoʾ; una seconda ipotesi è quella che lo collegherebbe al termine celtico arto- ʿorsoʾ. (cfr → Artogne e Artegna).

Edifici di pregio[modifica | modifica sorgente]

La chiesa parrocchiale
  • Chiesa parrocchiale: intitolata a San Bernardino da Siena; fu iniziata alla fine del XV secolo e portata a termine in periodo barocco.
  • Lavatoio pubblico: collocato nella piazza centrale del paese; sul muro del piccolo portico che lo contiene una lapide riporta il seguente brano del romanzo Alpinisti ciabattoni (Achille Giovanni Cagna, 1888): Passarono vicino alle fontane; un bell'arco di acqua viva precipitava gorgogliando nel trogolo colmo, riboccando e travasando in cascatelle e stillicidi argentei; in terra un guazzo viscido, che fra gli interstizi dei ciottoli lucenti rispecchiava il cielo. Gaudenzio volle bere una sorsata, ma quel mestolone di ferro arrugginito gli faceva ripunianza, e preferì il metodo più spiccio. Mise la mano sotto la bocchetta dell'acqua, e vi accostò le labbra; ma nell'incurvarsi, la mano si piegò, e giù nella manica un torrente di acqua gelida..
  • Su una casa del centro del paese è visibile un dipinto del cinquecento della scuole di Gaudenzio Ferrari.

Escursionismo[modifica | modifica sorgente]

Alcuni sentieri permettono di raggiungere per boschi i centri abitati della bassa Valsesia nonché il vicino comune di Arola.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Carta Tecnica Regionale raster 1:10.000 (vers.3.0) della Regione Piemonte - 2007
  2. ^ 14º Censimento generale della popolazione e delle abitazioni, dati on-line sul sito Istat dawinci.istat.it; il dato è riferito ad Artò-Centonara, con quest'ultima frazione che faceva parte del comune soppresso di Artò (consultato nel luglio 2013)
  3. ^ Il Comune di Madonna del Sasso: accenni storici, scheda su www.comune.madonnadelsasso.vb.it (consultato nel luglio 2013)
  4. ^ Istat, www3.istat.it (consultato nel luglio 2013)
  5. ^ Codice Catastale del Comune di:ARTO, on-line su www.ilcodicefiscale.it (consultato nel luglio 2013)

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