Arsenij Jacenjuk

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Arsenij Jacenjuk
Arseniy Yatsenyuk.jpg

Ucraina Primo Ministro dell'Ucraina
In carica
Inizio mandato 26 febbraio 2014
Presidente Oleksandr Turčinov
Petro Porošenko
Predecessore Oleksandr Turčinov
(ad interim)

Presidente del Parlamento dell'Ucraina
Durata mandato 4 dicembre 2007 –
12 novembre 2007
Presidente Viktor Yushchenko
Predecessore Oleksandr Moroz
Successore Oleksandr Lavrynovych (ad interim)

Ministro degli Affari Esteri dell'Ucraina
Durata mandato 21 marzo 2007 –
8 dicembre 2007
Presidente Viktor Yushchenko
Predecessore Volodymyr Ohryzko (ad interim)
Successore Volodymyr Ohryzko

Ministro dell'Economia dell'Ucraina
Durata mandato 27 settembre 2005 –
4 agosto 2006
Presidente Viktor Yushchenko
Predecessore Serhiy Teryokhin
Successore Volodymyr Makukha

Dati generali
Partito politico Blocco Nostra Ucraina
Alma mater Università di Černivci

Arsenij Petrovyč Jacenjuk (in ucraino: Арсеній Петрович Яценюк?; Černivci, 22 maggio 1974) è un politico, economista e avvocato ucraino. È stato Presidente della Verchovna Rada (il Parlamento dell'Ucraina) e Ministro degli Esteri ucraino. Dal 26 febbraio 2014 è Primo ministro ad interim dell'Ucraina. Il 24 luglio 2014 ha presentato le sue dimissioni. Il 31 luglio 2014 le dimissioni sono state respinte[1]

Gioventù[modifica | modifica sorgente]

Arsenij Jacenjuk nacque a Černivci nel 1974 da genitori ebrei ucraini[2] nella Repubblica Socialista Sovietica Ucraina (l'attuale Ucraina). Iniziò a studiare all'Università di Černivci nel 1992; si laureò nel 1996 e frequentò in seguito l'Istituto di Economia e Commercio di Černivci e l'Istituto Nazionale di Economia e Commercio di Kiev nel 2001.[3]

Dal dicembre 1992 al settembre 1997 fu Presidente dell'ufficio legale "Jurek s.n.c.", situato a Černivci.[3] Dal gennaio 1998 al settembre 2001 Jacenjuk lavorò nella banca "Aval" a Kiev.[3]

Carriera politica[modifica | modifica sorgente]

Dal settembre al novembre del 2001 Jacenjuk fu Ministro dell'Economia della Repubblica autonoma di Crimea ad interim, e dal novembre dello stesso anno al gennaio 2003 fu Ministro dell'Economia della Crimea.[3]

Dal novembre 2003 al febbraio 2005 Jacenjuk fu primo vicepresidente e capo della Banca Nazionale dell'Ucraina, sotto Sergij Tygypko.[4] Dopo che quest'ultimo lascioò la Banca Nazionale, Arsenij Jacenjuk fu messo a capo della Banca.[4]

Dopo che Vasyl' Cuško fu nominato nuovo governatore dell'Oblast' di Odessa, Cuško chiese ad Jacenjuk di diventare vice-governatore; egli ricoprì tale carica dal 9 marzo al settembre 2005.[4][3] Dal 27 settembre 2005 al 4 agosto 2006 Arsenij Jacenjuk fu Ministro dell'Economia dell'Ucraina, all'interno del governo di Jurij Jechanurov.[4][5] Arsenij Jacenjuk guidò poi le trattative riguardo all'ingresso dell'Ucraina nell'Organizzazione Mondiale del Commercio; egli dirige anche la commissione Ucraina-Unione Europea.

Foto del 2006

Dal 20 settembre 2006 fu primo vicepresidente del Capo dell'Amministrazione della Presidenza dell'Ucraina, e rappresentante del Presidente presso il Consiglio dei ministri.[6]

Jacenjuk fu proposto per la carica di Ministro degli Esteri dal Presidente dell'Ucraina Viktor Juščenko; la Verchovna Rada lo nominò il 21 marzo 2007[7] con 426 voti su 450,[8] ma solo dopo che il Parlamento ucraino negò per due volte la fiducia a Volodymyr Ohryzko.

Presidente del Parlamento[modifica | modifica sorgente]

Jacenjuk incontra il Segretario di Stato americano Condoleezza Rice, 2007

Alle elezioni parlamentari del 2007 Jacenjuk fu eletto con Blocco Nostra Ucraina (era il terzo in lista). Il 3 dicembre 2007 fu nominato alla carica di Presidente della Verchovna Rada da parte della coalizione democratica costituita dal Blocco Julija Tymošenko e dal Blocco Nostra Ucraina.[9] Il 4 dicembre 2007 Jacenjuk fu eletto Presidente del Parlamento.[10] La sua candidatura fu l'unica in esame, ed egli ottenne 227 voti a favore (da parte della coalizione democratica; l'opposizione si astenne dal voto).[11]

Durante la crisi politica ucraina del 2008 Jacenjuk si dimise il 17 settembre. Il voto sulle sue dimissioni dell'11 novembre 2008 fu dichiarato non valido dalla commissione elettorale del Parlamento[12][13] (il voto fu spostato dal Partito delle Regioni, facente parte dell'opposizione).[14]

Il 12 novembre 223 su 226 deputati accettarono tramite voto le dimissioni di Jacenjuk dalla carica di Presidente del Parlamento.[15][16] Il voto si svolse tramite il normale sistema di votazione del Parlamento, e non tramite voto segreto, come stabilito dai regolamenti parlamentari.[17] Dopo le dimissioni, Jacenjuk disse ai giornalisti che avrebbe costruito una nuova forza politica "per cambiare la nazione".[18][19]

Il 21 novembre 2008 Jacenjuk fu rimosso dal Consiglio Nazionale di Sicurezza e Difesa dell'Ucraina da parte del Presidente dell'Ucraina Viktor Juščenko.[20]

Primo ministro[modifica | modifica sorgente]

A seguito delle proteste di Majdán Nezaléžnosti di una parte della popolazione ucraina, nel gennaio 2014, il primo ministro Mykola Azarov il 28 gennaio rassegna le dimissioni dalla carica e si trasferisce in Austria, mentre a febbraio, con la protesta che infiamma, il presidente Viktor Janukovyč si dà alla fuga.

Il parlamento viene annullato e il 26 febbraio 2014 i capi della protesta saliti al potere incaricano come nuovo primo ministro ad interim Arsenij Jacenjuk, con il compito di traghettare la nazione fino alle elezioni presidenziali di maggio.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Rada expresses confidence in prime minister Yatsenyuk http://www.kyivpost.com/content/ukraine/rada-expresses-confidence-in-prime-minister-yatsenyuk-358770.html
  2. ^ Ukraine: Yatsenyuk capitalises on public discontent, Oxford Analytica (6 marzo 2009)
  3. ^ a b c d e Yatsenyuk Arseniy Petrovych in Governo dell'Ucraina. URL consultato il 28 marzo 2007.
  4. ^ a b c d (RU) Biography from Radio Svoboda, Radio Svoboda, 21 marzo 2007.
  5. ^ Decreto Presidenziale numero 1372/2005 Sulla nomina di Arsenij Jacenjuk come Ministro dell'Economia dell'Ucraina, 27 settembre 2005.
  6. ^ Decreto Presidenziale numero 765/2006 Sulla nomina di A. Jacenjuk come primo vicepresidente del Capo dell'Amministrazione della Presidenza - Rappresentante del Presidente presso il Consiglio dei ministri dell'Ucraina, 20 settembre 2006
  7. ^ Legge n.792-V Sulla nomina di Arsenij Jacenjuk come Ministro degli Affari esteri, 21 marzo 2007
  8. ^ (UK) Risultati delle votazioni per la nomina del Ministro degli Esteri, 21 marzo 2007.
  9. ^ Il ministro ucraino ottiene il Sì "arancione", Reuters, 3 dicembre 2007.
  10. ^ Legge n.5-VI Sul Presidente della Verchovna Rada dell'Ucraina, 4 dicembre 2007
  11. ^ (UK) Jacenjuk - Presidente, Ukrayinska Pravda, 4 dicembre 2007.
  12. ^ Rada Vote Counting Commission Finds Vote To Dismiss Yatseniuk Invalid, Ukrainian News Agency, 11 novembre 2008.
  13. ^ Yatseniuk Might Withdraw His Request Of Resignation If Rada Refuses To Satisfy It, Ukrainian News Agency, 11 novembre 2008.
  14. ^ BYT Against Dismissal Of Yatseniuk, Ukrainian News Agency, 11 novembre 2008.
  15. ^ Rada Dismisses Yatseniuk, Ukrainian News Agency, 12 novembre 2008.
  16. ^ President Yuschenko: Dismissal Of Yatseniuk Aimed Against Stabilization Of Situation In Country, Ukrainian News Agency, 12 novembre 2008.
  17. ^ Verkhovna Rada ousts Yatseniuk as Speaker, UNIAN, 12 novembre 2008.
  18. ^ Speaker resigns, Rada accepts, Kyiv Post, 12 novembre 2008.
  19. ^ Yatseniuk's party to differ from Blend-a-med, UNIAN, 15 ottobre 2008.
  20. ^ Yuschenko Withdraws Yatseniuk From NSDC, Ukrainian News Agency, 21 novembre 2008.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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