Arrivederci ragazzi (romanzo)

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Arrivederci ragazzi
Titolo originale Au revoir les enfants
Arrivederci ragazzi copertina-Andreabrugiony.gif
Autore Louis Malle
1ª ed. originale 1993
Genere romanzo
Sottogenere storico
Lingua originale francese
Ambientazione Francia occupata dai nazisti, 1944
Protagonisti Julien Quentin
Coprotagonisti Jean Bonnet
Altri personaggi François Quentin, padre Jean, Joseph, ecc.

Arrivederci ragazzi (Au revoir les enfants) è un romanzo del 1993, primo libro scritto da Louis Malle. È tratto dal film omonimo del 1987 che è stato premiato con il Leone d'oro nello stesso anno.

Ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

Il libro è ambientato nella Francia occupata dai nazisti, in un paese non lontano da Parigi, in un collegio retto da padri Carmelitani. L'anno di svolgimento è il 1944, l'anno più duro del secondo conflitto mondiale.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il libro inizia con l'arrivo in collegio di tre ragazzi che più tardi verranno accolti dal direttore, padre Jean, visto che (si scoprirà alla fine) sono ebrei in cerca di rifugio dopo che le loro famiglie sono state catturate e portate nei campi di concentramento nazisti. Uno di questi è Jean Bonnet. L'altro protagonista è Julien Quentin, ragazzo di ricca famiglia francese borghese, che si trova con il fratello François nell'istituto perché i genitori hanno deciso di non far sentire su di loro il peso della guerra che avrebbe potuto influire sui loro studi. Spesso le lezioni vengono sospese a causa del suono dell'allarme che segnala i possibili bombardamenti. Nell'edificio manca l'acqua calda e quindi si aspetta con gioia il giorno della settimana in cui i ragazzi vengono accompagnati ai bagni pubblici. Il punto più bello del racconto si ha quando gli insegnanti organizzano la tradizionale caccia al tesoro nel bosco, che durava fino a tarda sera, ma al ritorno Julien e Jean, diventati nel frattempo amici, si attardano e si perdono. Nel loro incamminarsi si imbattono in una pattuglia tedesca che, tra la paura dei due, li carica a bordo per poi riportarli al collegio. Al loro ritorno, a parte gli ovvi e già previsti rimproveri dei professori, trovano tutti i loro compagni che li accolgono da eroi. E così siamo arrivati alla prima domenica e tutti si apprestano ad ascoltare la messa, ma quella mattina durante la funzione accade qualcosa di fantastico: Padre Jean, commentando la lettura, calca la mano sulla prepotenza della ricchezza e sulla vergogna della persecuzione degli ebrei in un'arringa che porta i tre giudei alla commozione. Ovviamente qualcuno non gradisce per niente, ma finalmente si riesce a distinguere la buona personalità del padre rettore. "Guardai Jean e i suoi amici in fondo: mi sembrò che nascondessero a stento la commozione. Poco dopo successe un fatto incredibile. Era il momento della comunione. [...] Io aspettavo il mio turno in seconda fila e cercavo di concentrarmi, quando sussultai vedendo Jean che si inseriva tra me e il mio vicino." Ma improvvisamente accade l'impensabile. Un gruppo di soldati dello Stato, tra i quali anche Joseph (un ragazzo che lavora nelle cucine del collegio), che da quel che si capisce ha fatto la spia per essere ammesso nell'esercito, piomba nell'edificio in cerca dei tre ragazzi ebrei e di un professore anch'egli di religione giudaica. La storia finisce con il loro arresto benché inutilmente tentino una fuga, ma con essi viene arrestato anche padre Jean, sospettato di sostenere la resistenza. La scena finale è lo sguardo dei due ragazzi che si incontra per l'ultima volta, mentre il gruppo con i soldati si allontana e padre Jean grida con calma agli studenti impietriti: Arrivederci ragazzi, a presto.

Sappiamo che poi i tre ragazzi ebrei, compreso Jean (il cui vero cognome non era affatto Bonnet, ma Kippelstein), morirono ad Auschwitz quello stesso anno, mentre padre Jean morì al campo di concentramento di Mauthausen in data incerta. Il collegio riaprì solo nell'ottobre 1944.

  • La storia si svolge durante la 2ª guerra mondiale!Julien ritiene i suoi compagni noiosi ma viene attirato da un nuovo arrivato...il nuovo arrivato Jean Bonnet è un ragazzo strano:è un ragazzo diverso,segreto,misterioso,sembra nascondere qualcosa,non studia il greco,non mangia carne di maiale e di notte recita strane preghiere.

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